Rivoluzione nel mondo TV con lo standard DVB-T2: chi dovrà cambiare TV, chi può accedere al bonus

Vincenzo Ronca -

Nel mondo dei dispositivi TV italiani sta per avvenire una rivoluzione, la cui fase di transizione è già iniziata. Questa si completerà definitivamente il 20 giugno 2022, quando tutte le TV in Italia potranno ricevere programmi trasmessi con lo standard DVB-T2/HEVC: tutti i dispositivi non compatibili dovranno essere sostituiti. Inoltre, dal 1 settembre 2021 il Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito che sarà necessario sostituire fili apparecchi e i decoder che non sono abilitati per la visione di programmi in alta definizione. Andiamo a vedere come arrivare preparati a queste due importanti scadenze.

Cos’è il DVB-T2?

Il DVB-T2 è uno standard evoluto del vecchio Digital Video Broadcasting (DVB) e sarà in grado di supportare risoluzioni fino a 8K e i sistemi MiMo, con lo scopo di gestire multipli flussi di dati sia in entrata che in uscita. L’implementazione infrastrutturale del DVB-T2 sarà necessaria anche per liberare le frequenze comprese nella banda 700 MHz, la quale verrà poi occupata dalle reti 5G. Alcuni canali TV infatti trasmettono proprio su queste frequenze.

Cosa sarà necessario sostituire?

Non sarà necessario sostituire l’antenna TV ma adeguare le TV obsolete con un decoder oppure acquistare una nuova TV. È già possibile controllare se il proprio dispositivo riesce a visualizzare contenuti in HD, basta accedere ai canali numerati dal 501 sul digitale terrestre per verificarlo.

Inoltre, sarà necessario adeguare o sostituire le TV che non supportano lo standard DVB-T2 o il High Efficiency Video Coding (HEVC), il quale è necessario per una compressione ottimale dei flussi video. Le compatibilità DVB-T2 e HEVC vanno di pari passo. È possibile verificare la compatibilità con lo standard HEVC 10 provando ad accedere ai canali 100 e 200 del digitale terrestre: chi riuscirà a vedere la trasmissione con la descrizione “Test HEVC main 10” allora possiede un dispositivo compatibile. Per alcune TV potrebbe essere necessario un semplice aggiornamento software per la compatibilità allo standard HEVC 10.

Quali sono le TV compatibili con i nuovi standard?

Per legge tutti i dispositivi sul mercato a partire dal 2017 sono compatibili con gli standard DVB-T2 e HEVC. Quelli presenti sul mercato a partire da dicembre 2018 sono compatibili con lo standard HEVC 10, ovvero a 10 bit invece che a 8 bit come l’HEVC standard.

Quanto costano i decoder per adeguare le TV obsolete?

Sul mercato sono già disponibili diversi prodotti a prezzi diversi: si parte da circa 15€ per quelli più basilari fino ad arrivare sui 100€ per quelli più avanzati, i quali si differenziano per l’integrazione di più ingressi (anche satellitari) e per processori più potenti.

Chi può accedere al bonus TV del Governo?

Il Governo italiano ha predisposto un bonus per tutti coloro che dovranno sostenere la spesa di adeguamento della propria TV, acquistando un decoder. Il bonus consiste in un contributo massimo di 50€ per tutti i nuclei familiari con ISEE inferiore a 20.000€. I prodotti compatibili con il bonus sono elencati sul sito ufficiale del Ministero dello Sviluppo Economico, trovate tutto a questo indirizzo.

I prodotti compatibili con il bonus includono sia decoder che nuove TV.

Via: Corriere Comunicazioni

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • giacomo

    Quel poco che guardo solo online, l’antenna e la parabola inutili oramai.

    • Vittorio

      Ti perdi un mondo sconfinato

      • Omar Zhar

        di degrado

  • Vittorio

    Io sono a posto, ho tivùsat