Samsung ha tamponato il fail Note 7 con i chip: per il 2017 display flessibili e IA

Cosimo Alfredo Pina

Arrivano gli attesi, almeno dagli investitori, risultati finanziari Samsung per l’ultimo trimestre del 2016. Nell’annuncio non mancano le sorprese, a partire dal fatto che le cifre sembrano aver sofferto poco la questione Note 7.

Giusto ieri Samsung ha pubblicato ufficialmente le cause dei problemi di Note 7, smartphone ritirato dal mercato poiché a rischio esplosione. Nonostante lo scandalo Samsung ha registrato, nel Q4 2016, un giro di affari di 53,33 trilioni di won coreani, che si sono tradotti in 9,22 trilioni di won coreani di profitto operativo, circa 7,36 miliardi di euro al cambio, ovvero il 50% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

A contribuire agli ottimi risultati è stato principalmente il settore semiconduttori. I nuovi processi produttivi a 10 nm e le tecnologie a questi legati, in combinazione con la sempre maggiori richiesta di SSD da parte dei data center, hanno dato un’enorme spinta contribuendo con 4,95 trilioni di won coreani in termini di profitto operativo.

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Bene anche il settore display e nonostante Note 7 anche quello mobile è cresciuto, grazie alle vendite di Galaxy S7 ed S7 edge. Con questi risultati Samsung chiude il 2016 con un profitto operativo di 29,24 trilioni di won coreani, più di 23 miliardi di euro al cambio e il 10,7% in più rispetto al 2015.

Certo se con Note 7 fosse andato tutto ok i risultati sarebbero stati migliori, ma il colosso coreana si dice pronto ad affrontare il 2017, nonostante un primo trimestre già preventivato piatto per spese di marketing – leggasi compensare i danni di immagine – ed un periodo durante il quale il mercato è statisticamente più fermo. I mesi a seguire non peccheranno comunque di novità.

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Oltre ai prodotti già lanciati, come i TV QLED, nel comunicato Samsung parla esplicitamente di richiesta aumentata di “display OLED flessibili”, forse quelli degli edge o dei display curvi oppure qualcosa di più succoso come un vero e proprio smartphone ripiegabile, e nuovi prodotti basati su intelligenze artificiali, probabilmente il vociferato Bixby. Quanto basta a stuzzicare la nostra curiosità, in vista del lancio di Galaxy S8.