Secondo Canalys, Google non è più il secondo venditore di smart speaker al mondo

Matteo Bottin A batterla è stata un'azienda che opera per il 100% nel mercato cinese

Pensavate che Google stesse andando bene grazie ai suoi Nest Home? Ebbene, non è proprio così: l’ultimo report di Canalys riguardo gli smart speaker non solo vede Google in perdita, ma anche scendere di un gradino sul podio.

Il mercato globale degli smart speaker è cresciuto (in un anno) del 55,4% nel Q2 2019, raggiungendo quota 26,1 milioni (contro i 16,8 del Q2 2018). Tra i maggiori protagonisti, quasi tutti sono in crescita: Amazon è al +61,1%, Xiaomi al +37,5%. L’unico in picchiata è Google, che segna un -19,8%.

Ma la vera sorpresa è vedere Google al terzo posto (primo è Amazon con i suoi Echo). Chi avrà sorpassato l’azienda di Mountain View? Xiaomi? Macché! Apple? Ma no! La risposta è Baidu, un’azienda che opera totalmente nel mercato cinese e in un anno ha visto una stratosferica crescita del +3.700%, passando da 0,1 milioni a 4,5 milioni di unità vendute in appena un anno.

Sebbene il risultato di Baidu sia strabiliante, dobbiamo anche considerare che Google opera in tutto un altro mercato, ed è proprio questo il problema: il crollo maggiore di Google si ha negli Stati Uniti, dove si passa dal 58% al 45% delle spedizioni di Big G. Il mercato estero, invece, è in leggera crescita.

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Amazon, dall’alto delle sue 6,6 milioni di unità vendute, stravince sugli altri, e la crescita maggiore si ha fuori dagli Stati Uniti, dove le vendite sono più che raddoppiate.

Fonte: Canalys