Si chiude un’era: Toshiba ufficialmente fuori dal mercato PC

Giovanni Bortolan

Si chiude in maniera piuttosto quieta, passata la metà di un 2020 che ricorderemo per i numerosi eventi funesti, l’avventura ultra-trentennale di Toshiba, storico produttore di notebook che per anni ha fatto scuola nel mercato con i suoi prodotti. Appena due anni fa Toshiba cedeva ben l’80,1% delle proprie quote a Sharp per una cifra non molto distante dai 36 milioni di dollari, rinominando in seguito tale divisione con l’appellativo DynaBook. La chiusura del cerchio invece è avvenuta lo scorso giugno, con l’acquisizione del rimanente 19,1%, ufficializzato da Toshiba stessa lo scorso 4 agosto.

Cessa dunque l’attività di una delle aziende più riconosciute nel settore, forte della sua posizione di leader di mercato nel periodo tra gli anni ’90 e ’00. Il primo PC ad uscire con il marchio Toshiba fu il T1100, dotato di batterie ricaricabili interne, un floppy drive da 3,5″ e una memoria 256K, il tutto venduto alla cifra di 2,000$.

LEGGI ANCHE: Migliori Notebook e Portatili | Agosto 2020

Da quel momento l’azienda si è fatta strada nel corso degli anni tra alti e bassi, questi ultimi principalmente dovuti all’ingresso nel mercato di numerosissimi competitors agguerriti, che hanno portato Toshiba a ridurre le proprie vendite di moltissimo. Reuters infatti cita come nel 2017 l’azienda riuscì a vendere solamente 1,4 milioni di dispositivi, in confronto ai 17,7 milioni del 2011.

Fonte: The Verge