Stampa 3D, inaugurato il primo ponte metallico ad Amsterdam

Stampa 3D, inaugurato il primo ponte metallico ad Amsterdam
SmartWorld team
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Fino a qualche tempo fa la stampa 3D sembrava un concetto di fantascienza. I passi da gigante compiuti in questo settore in un tempo relativamente breve hanno portato alla costruzione di un vero e proprio ponte.

Il ponte in acciaio stampato in 3D

È il primo caso al mondo quello di un ponte interamente stampato in 3D e utilizzato per pedoni e ciclisti. Parliamo di una struttura reale, che è stata inaugurata ad Amsterdam il 15 luglio, stesso giorno in cui ha iniziato a essere utilizzata. Il ponte è stato ideato dalla start-up olandese MX3D e realizzato in acciaio inox.

Il progetto in questione è iniziato da un software, per poi passare alla realizzazione fisica del modello tridimensionale attraverso dei bracci meccanici con torce di saldatura, che hanno depositato il materiale uno strato dopo l'altro. L'intero processo di ideazione e realizzazione del ponte è durato ben quattro anni. La sola stampa ha richiesto circa sei mesi di lavoro e l'impiego di quattro robot industriali.

Lo studio degli effetti su un gemello digitale

La costruzione ha un peso di 4,5 tonnellate e una lunghezza di 12 metri e verrà attentamente monitorata attraverso una serie sensori installati sulla struttura.

I creatori osserveranno l'interazione del pubblico e lo stato strutturale del ponte. I dati che verranno raccolti saranno successivamente trasferiti a una versione digitale, una trasposizione computerizzata che imiterà il ponte fisico in tempo reale e con una grande precisione, frutto dell'impiego dei dati provenienti dai sensori. Sul ponte digitale verranno, dunque, riprodotti eventuali cambiamenti. In questo modo si avrà la possibilità di mettere alla prova il ponte fisico valutandone le prestazioni, il comportamento e paragonandole con il gemello. In questo modo si potrà studiare la resistenza a lungo termine della stampa 3D, così come il suo utilizzo nel mondo reale e in futuri progetti innovativi di costruzione.

L'inaugurazione della struttura

Il ponte si trova nel centro di Amsterdam, sul canale Oudezijds Achterburgwal, nel quartiere a luci rosse della capitale. È stato presentato pubblicamente con una cerimonia a cui ha preso parte la regina dei Paesi Bassi Máxima, che è stata assistita da un robot per il taglio del nastro inaugurale durante i festeggiamenti. La struttura in acciaio inossidabile, è stata soprannominata MX3D Smart Bridge e rimarrà al suo posto per almeno due anni. Durante questo tempo la passerella che precedentemente attraversava il canale sarà in fase di ristrutturazione.

Le fasi del progetto di stampa 3D e la nuova tecnologia

Il progetto è iniziato nel 2015 e la sua realizzazione è stata portata a termine nel 2018. In questa fase è stato presentato il sistema di sensori, controllato dall'Imperial College di Londra. Questo sarà utile a monitorare il ponte e a verificare l'effetto delle vibrazioni. Nel 2019, il ponte ha iniziato la fase delle prove di carico e del collaudo. In questa fase, lo Steel Structures Research Group dell'Imperial College ha condotto prove di forza distruttive sugli elementi stampati, prove nel mondo reale sulla passerella e ricerche sullo sviluppo di una rete di sensori avanzata.

"Se vuoi avere un ponte altamente decorato o un ponte con un grande valore estetico, improvvisamente diventa una buona opzione stamparlo", ha dichiarato Tim Geurtjens da MX3D. "Perché non si tratta solo di rendere le cose più economiche ed efficienti per noi, ma di dare agli architetti e ai designer un nuovo strumento attraverso cui possono ripensare il design dei loro progetti" ha aggiunto.

Le dichiarazioni dall'Imperial College di Londra

"Una struttura metallica stampata in 3D abbastanza grande e forte da gestire il traffico pedonale non è mai stata costruita prima. Abbiamo testato e simulato la struttura e i suoi componenti durante il processo di stampa e al suo completamento, ed è fantastico vederlo finalmente aperto al pubblico", ha dichiarato con un comunicato il professore Leroy Gardner del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell'Imperial College. "La stampa 3D presenta vaste opportunità per l'industria delle costruzioni, fornendo una libertà molto maggiore in termini di proprietà e forme dei materiali. Questa libertà porta anche una serie di sfide e richiederà agli ingegneri strutturali di pensare in nuovi modi" ha aggiunto.

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