Starship, tutto sul razzo di Elon Musk che porterà nello spazio

Il progetto Starship si basa su un razzo e una gigantesca astronave in grado di portare sulla Luna e su Marte persone e merci: tutto quello che c'è da sapere
Starship, tutto sul razzo di Elon Musk che porterà nello spazio
SmartWorld team
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Aggiornamenti, non del tutto positivi, sul progetto Starship, con cui Elon Musk punta a "conquistare" la Luna e Marte. Il miliardario patron di Tesla e SpaceX ha deciso di parlarne da un piccolo palco dietro cui campeggiava proprio il gigantesco mezzo Starship, all'interno del complesso di lancio Starbase a Boca Chica, nel sud del Texas.

Che cos'è Starship

Prima di spiegare che cosa abbia detto Musk, che ha confermato il ritardo nel portare avanti una tabella di marcia che prevedeva il primo viaggio su Marte nel 2022, è bene spiegare che cosa sia esattamente Starship. Si tratta del fiore all'occhiello del programma con cui Musk punta a "colonizzare" lo spazio, un razzo alto 120 metri e del diametro di 9.

In realtà Starship è composto da una navicella spaziale (Starship) e dal razzo Super Heavy, che convenzionalmente vengono denominati globalmente "Starship" e compongono un sistema di trasporto riutilizzabile progettato per trasportare sia equipaggio umano sia carico nell'orbita terrestre, sulla Luna, su Marte "e anche oltre", è l'auspicio di Musk.

Che ha definito Starship "il più potente mezzo di lancio mai sviluppato, con la capacità di trasportare oltre 100 tonnellate nell'orbita terrestre".

Per portare avanti il progetto Starship, Musk ha sviluppato a Boca Chica, nel sud del Texas, Starbase, un grande complesso in cui l'aeronave e il razzo che dovrà spingerla in orbita viene costruita e testata. Al centro del complesso c'è quindi l'enorme rampa di lancio, la cui costruzione - come ammesso dallo stesso Musk - si è rivelata complessa tanto quanto quella dell'astronave stessa.

Il progetto di Musk è d'altronde molto ambizioso su carta, e difficilissimo da realizzare. Il miliardario ha fatto sua la missione di colonizzare altri pianeti per garantire la sopravvivenza della specie umana, ed è convinto che per farlo sia necessario sviluppare navicelle spaziali e razzi potentissimi, in grado di trasportare non soltanto persone ma anche merci e tutto il necessario per realizzare insediamenti umani nello spazio.

Starship è la concretizzazione di questa visione: spinta da Super Heavy, un razzo alto circa 70 metri, e raggiunta l'orbita la navicella spaziale dovrebbe proseguire nei piani il viaggio nello spazio, mentre il razzo lanciatore dovrebbe tornare sulla Terra per essere utilizzato per altri lanci. Ad alimentarla sei motori a metano che le consentirebbero di spostarsi in autonomia nello spazio e di atterrare verticalmente.

L'astronave avrebbe dovuto effettuare per il primo viaggio sperimentale (senza equipaggio) nel 2022, e nel 2024 iniziare a portare anche persone. Le cose non sono però andate come previsto, e a oggi Starship non ha ancora mai abbandonato l'atmosfera terrestre nonostante i diversi tentativi e le simulazioni. Nel dicembre del 2020 un primo tentativo di lancio è finito con lo schianto dell'astronave (senza feriti), mentre nel maggi del 2029 Starship era riuscita a compiere un atterraggio controllato senza intoppi. Per Super Heavy, alimentato da 29 motori, i test sono stati condotti sempre e soltanto a terra.

Come funziona Starship

Il funzionamento di Starship è stato mostrato da Musk durante la presentazione sfruttando un'animazione. Nel video si spiega come Super Heavy entrerebbe in azione spingendo l'astronave oltre l'atmosfera terrestre. Una volta raggiunta l'altezza prestabilita, il razzo tornerebbe indietro, verso la Terra, e arrivato alla rampa di lancio avrebbe essere afferrato da bracci meccanici che lo rimetterebbero in posizione.

Starship proseguirebbe invece il suo viaggio: se l'obiettivo è portare in orbita merci e carichi, tornerebbe indietro esattamente come Super Heavy, se dovesse invece raggiungere la Luna o Marte resterebbe in orbita in attesa di collegarsi a un'altra astronave per rifornirsi del carburante necessario ad arrivate a destinazione.

I problemi di Starship

Vista l'eccezionalità del progetto, la Nasa ha deciso di investire in SpaceX assegnandogli un contratto da 2,9 miliardi di dollari per l'utilizzo dell'astronave Starship per il suo prossimo allunaggio. Il problema è che a oggi non ci sono aggiornamenti degni di nota sullo sviluppo del progetto: diversi problemi hanno riguardato lo sviluppo dei motori "Raptor 2" per il suo razzo Super Heavy - anche se Musk ha assicurato che i suoi ingegneri sono "molto vicini a risolverli" - e ci sono poi questioni relative all'impatto ambientale.

La base di Boca Chica, che sorge a poca distanza dalla costa del Golfo del Texas, è al centro di una valutazione ambientale da parte della Federal Aviation Administration. La FAA deve decidere se l'edificazione pianificata in quella zona abbia un impatto ambientale significativo per l'area e sulla riserva naturale adiacente, ma valutazioni di questo genere richiedono molto tempo, e per Musk è fondamentale aumentare le dimensioni del sito.

"Abbiamo avuto una sorta di indicazione approssimativa che potrebbe esserci un'approvazione a marzo, ma questo è tutto ciò che sappiamo", ha detto il miliardario, fornendo una soluzione alternativa: nel caso in cui non arrivasse l'approvazione, la compagnia sposterebbe l'intero programma Starship al Kennedy Space Center di Cape Canaveral, in Florida, dove SpaceX ha già ricevuto l'approvazione ambientale di cui ha bisogno. Il ritardo in questo caso si attesterebbe tra i 6 e gli 8 mesi, mentre Musk si è limitato a sostenere che il primo viaggio di Starship dovrebbe finalmente vedere la luce entro la fine del 2022.

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