È successo davvero: Amazon, Google ed Apple insieme per la smart home globale

Vincenzo Ronca -

Nel mondo della tecnologia esistono da sempre diversi assembramenti, capitanati essenzialmente dai produttori che detengono le maggiori quote di mercato in quegli ambiti. Tra questi non possiamo non pensare ad Amazon, Apple e Google.

I tre giganti sono attori principali anche nel segmento della casa smart, producendo diverse tipologie di prodotti connessi. Nelle ultime ore è successo l’imprevedibile: i tre giganti si sono alleati per lavorare insieme allo sviluppo di uno standard comune che migliori l’accessibilità e la semplificazione dei sistemi e dei dispositivi pensati per la smart home. Nella partnership troviamo anche la ZigBee Alliance, la quale include IKEA, Philips Lighting e Samsung SmartThings. L’obiettivo è realizzare il progetto denominato  Connected Home over IP, il quale probabilmente prevederà l’integrazione o quantomeno la coesistenza di Alexa, Siri e Google Assistant.

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Oltre all’annuncio ufficiale ed agli obiettivi conosciamo ben poco riguardo alla nuova alleanza tra Apple, Google ed Amazon. Vi terremo aggiornati appena emergeranno ulteriori sviluppi sulla vicenda. Intanto, se volete acquistare alcuni dei dispositivi domotici di Amazon, vi lasciamo di seguito qualche link alle rispettive offerte.

Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

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Fonte: Apple

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • Okazuma

    Sarebbe la svolta e sarebbe dovuto essere così dall’inizio

  • Red 10

    Prima o poi spunterà qualche nuova azienda che farà la vera domotica, quella senza connessioni verso server esterni alla propria casa.

    • Urby

      Esiste già, ho installato personalmente un impianto Vimar che dispone di un modulo web server che può come dici te collegarsi semplicemente ad un server di proprietà Vimar attraverso delle credenziali, oppure, comperando un indirizzo IP fisso dal proprio provider internet, si può utilizzare come server per controllare la casa da remoto.
      Per il controllo in locale non serve nemmeno l’IP fisso.

      • RiccardoC

        interessante; quanto all’IP hai due soluzioni, dipende da quello che hai disposizione:
        – l’IP fisso non serve nemmeno per l’accesso esterno se usi un dynamic DNS
        – io uso un tunnel ssh per collegarmi da remoto, perché non amo lasciare il gateway esposto su internet direttamente (ho un ip fisso, ma uso anche un dynamic DNS per sicurezza)

        • Urby

          Eh lo so, ma non sono molto pratico con i Dynamic DNS, dovrei fare un corso a riguardo o informarmi😅

    • Mattia Cervaro

      Impossibile o meglio, troppo tardi.
      Ormai i costi sarebbero troppo alti (rispetto alla domotica disponibile ora) per gestire l’intera domotica in casa senza server esterni, ormai il mercato è in quella direzione.

      • Red 10

        Dal mio punto di vista siamo ancora agli albori della domotica. Inoltre non bisognerebbe confondere gli assistenti virtuali con la domotica, quasi come se fossero la stessa cosa, ed invece sono due concetti complementari, anche se con questo accordo Google, Amazon ed Apple vogliono spingere ulteriormente su questo concetto confusionario.
        Inoltre ci sono già adesso modi per non utilizzare server esterni, ma non sono ancora immediati.

    • RiccardoC

      in realtà proprio con zigbee puoi già farlo; ma è una soluzione che richiede un po’ di abilità tecnica e quindi non proprio alla portata di tutti purtroppo. E come scrivo sopra a casa mia funziona che è una meraviglia

      • Red 10

        Sì, lo so che con zigbee puoi farlo, ma appunto ci vogliono delle conoscenze, e non è a prova di utonto. È per questo che mi aspetto che prima o poi un’azienda lo farà in maniera semplice, e senza server esterni (anche se personalmente mi metterò a studiare da me quello che c’è già).

  • RiccardoC

    non mi esalta che l’IP sia messo addirittura nel nome dell’iniziativa; sono così felice con il mio sistema zigbee, totalmente isolato dal wifi (e quindi da internet) che non sarei felicissimo di mettere i dispositivi sulla mia LAN. Vedremo, è ancora presto, anche se uno standard unico è senza dubbio meglio di quello che c’è adesso (anche se molti dispositivi sono multi protocollo e lavorano con diversi standard )