Tema scuro: ecco perché e di quanto (ad alcuni smartphone) migliora l’autonomia

Matteo Bottin -

Il 2019 sarà il tripudio del tema scuro, da molti mesi ormai implementato nella maggior parte delle app più utilizzate. Sia Android Q che iOS 13 porteranno il tema scuro come impostazione di sistema. A beneficiarne saranno non solo i nostri occhi (chi dice che il tema chiaro è più bello di quello scuro mente sapendo di mentire – ndr), ma anche l’autonomia di alcuni smartphone.

Chi veramente trae beneficio dal tema scuro

Non tutti gli schermi degli smartphone sono uguali. A parte dimensione e risoluzione, anche la tecnologia che sta alla base è importante: ad oggi le due più utilizzate sono LCD e OLED.

Semplificando all’estremo, possiamo dire che mentre per gli schermi OLED ogni singolo pixel (li vedete in copertina) è alimentato singolarmente, quelli LCD controllano i pixel con una illuminazione proveniente dai lati. Questo è il motivo per il quale con uno sfondo molto scuro gli schermi LCD mostrano il cosiddetto bleeding, ovvero una illuminazione non omogenea sui bordi.

Dunque, un tema scuro avvantaggia solo gli schermi OLED: un pixel nero per un pannello OLED equivale ad un pixel spento (e quindi che non consuma energia), mentre uno schermo LCD dovrà sempre e comunque fornire energia al pannello, che questo mostri pixel neri o bianchi.

Quanto si risparmia?

iFixit in un suo articolo ha riportato alcuni dati: un ingegnere di Google avrebbe risparmiato il 63% di potenza usando Google Maps in modalità scura, Ryan Whitwam ha ridotto i consumi del 41% usando Reddit con tema scuro e AppleInsider ha misurato il 60% di risparmio.

Insomma, uno schermo OLED in accoppiata con un tema scuro sembra migliorare sensibilmente l’autonomia dello smartphone. Attenzione: risparmiare il 60% di batteria non implica poter fare due giorni di autonomia: si parla di riduzione della potenza necessaria ad alimentare lo schermo, mentre ci sono molti altri fattori in gioco. Diciamo che potreste ottenere un’ora di schermo acceso in più al giorno, ecco.

Via: iFixit