Tesla sta aggiornando la dotazione hardware delle proprie auto: paura per la guida autonoma?

Leonardo Banchi

Nello scorso anno, il CEO di Tesla Elon Musk ha fatto un’affermazione che ha reso entusiasti gli acquirenti delle sue auto: ha infatti dichiarato che tutti i modelli venduti a partire da Ottobre 2016 erano già pronti per la guida autonoma, nonostante la funzionalità non fosse ancora disponibile.

Per aggiungere questa funzione, una volta terminati lo sviluppo e i test di sicurezza necessari per l’approvazione dalle entità governative, sarebbe infatti bastato un aggiornamento OTA. Adesso, però, il rilascio di una nuova versione hardware del computer di bordo fa venire dubbi sull’effettiva validità di questa promessa.

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L’equipaggiamento delle auto vendute più di recente, infatti, non è più contrassegnato con la sigla “2.0”, ma con la sigla “HW 2.5”, come confermato da un portavoce della casa automobilistica. Fra i cambiamenti, secondo lo stesso portavoce, vi sarebbero però soltanto migliore al sistema di calcolo e cablaggi ridondanti al fine di migliorare leggermente l’affidabilità, ma non incidenti sulle prestazioni.

Se da una parte arrivano rassicurazioni, dall’altra l’ipotesi che la versione hardware precedente possa non essere sufficiente per ottenere una guida autonoma completa continua a rimanere valida: in una ulteriore precisazione, Tesla ha infatti rassicurato che qualunque veicolo con dotazione hardware 2.0 sarà aggiornato gratuitamente alla 2.5 qualora la prima non risultasse idonea al raggiungimento dello scopo (precisando però come l’eventualità sia altamente improbabile).

La certezza di poter utilizzare la guida autonoma completa sulle proprie Model S, X, e 3 senza bisogno di nuovo hardware, insomma, ancora non la si può avere. Non rimane che consolarsi con l’idea che tutti i veicoli consegnati da adesso in poi saranno già pronti con la nuova dotazione..

Via: TheVerge