Tesla investe in bitcoin: sarà l'ennesima mossa vincente di Elon Musk?

Tesla investe in bitcoin: sarà l'ennesima mossa vincente di Elon Musk?
Filippo Morgante
Filippo Morgante

Che Elon Musk fosse un sostenitore del mondo crypto era ormai cosa nota. Il 29 gennaio scorso, il CEO di Tesla e SpaceX ha infatti aggiornato la biografia del suo profilo Twitter @elonmusk, lasciando campeggiare un'unica ed inequivocabile parola: #bitcoin. Oltre a questa mossa, il miliardario ha più volte twittato a favore delle criptovalute BTC (bitcoin) e DOGE (Dogecoin), e ogni sua uscita sul tema aveva puntualmente fatto impennare in pochi istanti il loro prezzo. Questa volta però ha deciso di esagerare.

Da quanto emerge in una comunicazione inviata da Tesla alla SEC (organismo di controllo della borsa statunitense), la società di auto elettriche fondata da Elon Musk avrebbe infatti acquistato bitcoin per un controvalore di 1,5 miliardi di dollari. Ma non è finita qua, perché d'ora in poi Tesla accetterà anche questa criptovaluta come metodo di pagamento per l'acquisto di una delle sue automobili. A causa delle diverse regolamentazioni riguardanti Bitcoin, questo avverrà in maniera limitata e controllata, adeguandosi alle leggi vigenti nei singoli Paesi.

All'interno della stessa lettera, Tesla spiega che questa scelta è stata presa "per dare più flessibilità, diversificare e massimizzare i ritorni del proprio capitale” e mette in guardia gli investitori informandoli della volatilità caratteristica di bitcoin. Come se non bastasse, la frase "Potremmo acquisire e detenere asset digitali, con obiettivi sia a breve che a lungo termine" fa presagire che gli investimenti in criptovalute non si fermeranno qui. Una volta che il documento in questione è diventato di dominio pubblico, il prezzo di bitcoin è aumentato di oltre 3.000 dollari in pochi minuti, ed è poi cresciuto fino a superare quota 44.000 dollari. Le azioni di Tesla hanno invece registrato un +2,5% nelle contrattazioni “premarket”.

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