Tesla rilascia la beta di Full Self-Driving, pensato per far procedere l’auto in totale autonomia

Federica Papagni -

Tesla ha recentemente dato avvio al rilascio della versione beta ad una selezionata cerchia di clienti iscritti al programma beta-test del suo software “Full Self-Driving“, progettato per consentire ai conducenti di poter utilizzare molte delle avanzate funzionalità di Autopilot nelle strade cittadine. Essendo ancora una versione non stabile, è necessaria molta attenzione durante la fase di guida perché, come avverte Tesla stessa, “potrebbe fare la cosa sbagliata nel momento peggiore”.

Ovviamente, non si sono lasciate attendere le varie reazioni degli utenti che hanno avuto modo di poter toccare con mano l’aggiornamento in questione e a seconda dei casi hanno mostrato un po’ di apprensione per via della poca familiarità con la guida autonoma, ma anche entusiasmo per via della volontà del CEO Elon Musk di consentire ai suoi clienti di testare in beta le funzionalità che non ancora pronte per il rilascio su vasta scala. Una cosa però è certa: questa volontà da un lato può essere considerata come un’ottima mossa dell’azienda per mantenersi all’apice del mercato dei veicoli elettrici hi-tech, ma dall’altro rappresenta anche un grande rischio, dipendente dall’esito di questa prima fase di test.

LEGGI ANCHE: Ecco come sarà acquistare con WhatsApp

Per quanto riguarda l’interfaccia, quella che viene mostrata sul quadro centrale mostra sì molte informazioni su ciò che circonda il veicolo, ma è ancora sulla strada del perfezionamento. Su Twitter è possibile vedere video dimostrativi di quanto appena detto, come quello che vi riportiamo qui sotto.

Questi test hanno ovviamente il fine di mettere seriamente alla prova le nuove funzionalità prima del lancio definitivo. Dal punto di vista della velocità, Musk ha affermato che Tesla Autopilot può gestire la guida ad alta velocità con la sua funzione Navigate on Autopilot e basse velocità con la sua funzione di parcheggio Smart Summon, anche se per quest’ultimo sono stati segnalati dei bug nel sistema. Le previsioni del CEO circa l‘ampio rilascio del Full Self-Driving sono rivolte verso la fine del corrente anno.

Via: The Verge