Tokyo 2021, robot forniranno assistenza a pubblico, atleti e staff

Tokyo 2021, robot forniranno assistenza a pubblico, atleti e staff
SmartWorld team
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Mancano cinque giorni all'inizio di Tokyo 2021, la 32esima edizione delle Olimpiadi, con un ritardo di un anno a causa della pandemia. In Giappone impazza la passione per la robotica. Il mercato dei robot industriali ha una produzione che si aggira intorno ai 10 miliardi di dollari. Anche in questo evento sportivo ci sarà spazio per gli automi.

Il ruolo dei robot alle Olimpiadi di Tokyo 2021

In occasione dello svolgimento dei Giochi Olimpici era stato istituito il Tokyo 2020 Robot Project. "Mentre i Giochi di Tokyo 2020 catturano l'attenzione del mondo, promuoveremo i robot per il bene sociale" si legge sul sito ufficiale, dove è stato manifestato l'obiettivo di "dimostrare un futuro positivo per il mondo promuovendo un uso sociale diffuso delle tecnologie robotiche". A prendere parte al progetto: il governo giapponese, il comitato di organizzazione e i partner ufficiali dei questa edizione Panasonic e Toyota. Le creature tecnologiche diventano protagoniste di queste prossime Olimpiadi. Queste interverranno a coadiuvare una serie di operazioni utili allo svolgimento dell'intera manifestazione. Sei i modelli ideati e realizzati per l'occasione: Miraitowa e Someity, T-HR3, T-TR2, Field Event Support Robot, Delivery Support Robot, Human Support Robot.

I robot mascotte Miraitowa e Someity

Miraitowa e Someity sono le mascotte create per questa edizione delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Tokyo 2021. Il loro scopo sarà quello di dare il benvenuto agli spettatori e agli atleti in tutte le sedi in cui avranno luogo le manifestazioni sportive, dal 23 luglio all'8 agosto. I due robot accoglieranno gli ospiti simulando movimenti ed espressioni facciali simili a quelle degli umani. Ad esempio, saranno in grado di salutare, di inchinarsi e di sorridere. Inoltre, potranno stringere la mano o "battere il cinque" con gli atleti. Miraitowa e Someity potranno trasmettere delle immagini attraverso delle telecamere installate sulla loro fronte, che saranno necessarie anche per percepire e riconoscere gli umani nelle vicinanze e poterci così interagire.

Il modello T-HR3

Il secondo tipo di robot ideato e realizzato per i Giochi è il T-HR3. Starà a supporto dei tifosi fuori dagli stadi e trasmetterà da remoto le immagini delle varie competizioni in corso. Saranno i robot mascotte Miraitowa e Someity a inviare i video. L'umanoide T-HR3 potrà anche replicare i loro movimenti fisici. In questo modo anche i tifosi che non presenti nelle varie strutture in cui si svolgeranno le gare potranno sentirsi presenti e avere una sorta di interazione.

La tipologia T-TR1

La terza tipologia è il T-TR1. Sviluppato dall'Istituto di Ricerca di Toyota negli Stati Uniti, si tratta di un modello di mobilità virtuale. Presenta una telecamera a 360 gradi che è stata posizionata in cima a un grande schermo verticale circolare o convesso. L'obiettivo è quello di proiettare le immagini degli utenti che sono distanti dai campi da gioco (come se fossero presenti) e a mostrare loro al tempo stesso lo svolgimento delle gare. Lo schermo di ognuno di questi robot ha una struttura tale da consentire conversazioni tra utenti diversi che si trovano, dunque, in luoghi distanti. La tecnologia interviene con una forma originale per dare la possibilità a tutti di partecipare almeno virtualmente.

Il Field Event Support Robot

Il quarto tipo di robot che verrà impiegato alle prossime Olimpiadi di Tokyo 2021 è il FSR (Field Event Support Robot). Questo modello sarà presente sui campi in cui si disputeranno le gare di lancio, ad esempio le competizioni di lancio del giavellotto o del martello. È stato pensato proprio per individuare gli oggetti lanciati dagli atleti. Grazie alla tecnologia, questo potrà individuare il percorso ottimale per raggiungere l'oggetto in questione. Guiderà conseguentemente lo staff per consentirne il recupero lungo il percorso selezionato, evitando eventuali ostacoli. In questo modo verrà garantita la sicurezza e la rapidità dell'operazione.

DSR e HRS negli stadi

Le altre tipologie di robot sviluppate con i programma Tokyo 2020 Robot Project sono il DSR (Delivery Support Robot) e l'HSR (Human Support Robot). Il DSR è una sorta di cameriere meccanico che provvederà a consegnare cibo e bevande agli spettatori. L’HSR, invece, fornirà assistenza motoria ai tifosi che la richiederanno. Saranno in grado anche di fornire informazioni tempestive sull'evento in corso.

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