Track AI è il sistema per identificare i disturbi visivi dei bambini che usa Huawei P30

Giuseppe Tripodi

Huawei, in collaborazione con con IIS Aragon e DIVE Medical, ha realizzato uno strumento che utilizza l’intelligenza artificiale per rilevare e diagnosticare i primi segni di disturbi visivi dei bambini. Si chiama Track AI e, monitorando il movimento delle pupille davanti ad una serie di test, è in grado di identificare eventuali problemi.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che ogni anno ci siano circa 19 milioni di bambini affetti di problemi alla vista, di cui il 70-80% presentano patologie prevenibili o curabili. Nella maggior parte dei casi, si tratta di bambini che rimarrebbero con disturbi non diagnosticati per anni.

Il sistema che Huawei ha contribuito a sviluppare utilizza il software DIVE (Devices for an Integral Visual Examination), installato su Matebook E, che monitora e traccia il movimento di ciascun occhio mentre il paziente osserva stimoli diversi, progettati per testare i diversi aspetti della vista. I dati raccolti in questo modo vengono poi elaborati su Huawei P30, che utilizza l’algoritmo HiAI per identificare i potenziali segnali di disturbi visivi.

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Il sistema, oltre l’algoritmo HiAI sviluppato da Huawei, utilizza la libreria TensorFlow di Google per il machine learning, elaborando i dati direttamente con il SoC Kirin 980 di Huawei P30.

Attualmente Track AI è ancora in fase di sviluppo e sarà disponibile entro la fine del 2019. In particolare, il sistema dovrà essere adeguatamente addestrato e, per questo motivo, Huawei sta raccogliendo dati in cinque paesi (Cina, Messico, Emirati Arabi Uniti, Spagna e Regno Unito) grazie ai quali l’intelligenza artificiale potrà poi riconoscere adeguatamente i disturbi visivi.