Tre uomini riacquistano l'utilizzo di un braccio, grazie alla ricostruzione bionica (video)

Tre uomini riacquistano l'utilizzo di un braccio, grazie alla ricostruzione bionica (video)
CosimoAlfredo Pina
CosimoAlfredo Pina

Le protesi collegate direttamente al sistema nervoso del paziente, sono l'ultima frontiera dell'ingegneria biomedica. Sebbene siano ancora pochi i casi trattati con questo approccio, i primi risultati sono davvero incoraggianti.

Ne sono un esempio i tre uomini che sono stati presi in cura da Prof. Oskar Aszmann presso il Christian Doppler Laboratory for Restoration of Extremity Function dell'Università di Vienna; i pazienti, tutti e tre con amputazione a livello degli arti superiori, sono stati trattati con la ricostruzione bionica, che prevedere la sostituzione dell'arto menomato con una protesi artificiale.

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I pazienti sono stati forniti di una protesi interfacciata direttamente con il loro sistema nervoso, in grado di raccogliere i segnali dei neuroni grazie a degli elettrodi; questi vengono poi amplificati e trasformati in un movimento robotico della protesi che funge così come un vero e proprio arto.

Dopo nove mesi di allentamento i pazienti sono stati in grado di comandare la mano in maniera molto naturale, come mostrato nel video realizzato dagli studiosi (che trovate qui sotto) .

Considerando che queste sono le prime versioni di una protesi del genere, per il futuro possiamo auspicare che nuove tecnologie sempre più efficaci e pratiche, possano aiutare coloro che hanno subito la perdita di uno o più arti.

Via: CNET

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