Nuova TV o decoder con supporto DVB-T2? Dal 18 dicembre parte il bonus da 50€, ma non per tutti

Edoardo Carlo Ceretti

Tra il 2020 e il 2022 le trasmissioni TV del digitale terrestre dovranno liberare la frequenza 700 MHz, assegnata in Italia alla neonata rete 5G, con una conseguenza spiacevole per 18 milioni di famiglie italiane: la necessità di sostituire il proprio apparecchio televisivo antecedente al 2017 – oppure di munirsi di un apposito decoder – per continuare ad usufruire del servizio TV. Lo Stato però ha stanziato risorse per l’erogazione di un bonus, che potrà essere utilizzato già a partire dal 18 dicembre 2019.

Le risorse complessive ammontano a 151 milioni di euro di qui al 2022, ovvero insufficienti per venire incontro alle esigenze di ciascuna famiglia italiana. Per questo motivo, il diritto al bonus verrà concesso sulla base del reddito, da certificare tramite l’indicatore ISEE: le famiglie che avranno un reddito pari o inferiore a 20.000€, avranno dunque accesso al contributo di 50€ per l’acquisto di una nuova TV, di un decoder o di apparecchiature per il cavo.

LEGGI ANCHE: Tutte le offerte del Black Friday 2019

Per l’esattezza, il contributo è fino a 50€, poiché i decoder mediamente costeranno meno di quella cifra, che sarà coperta dal bonus. Per sfruttare tale contributo, occorrerà recarsi presso un negozio di elettronica muniti della certificazione ISEE, di un documento di identità e del codice fiscale, a partire dal 18 dicembre 2019.

Ma ci sarà tempo fino al 2022 per richiedere il bonus, dato che il passaggio completo allo standard DVB-T2 avverrà il 30 giugno di quell’anno. Già dal 1° settembre 2021 però, le emittenti televisive diranno addio al MPEG-2, tagliando fuori tutti gli apparecchi televisivi che non supportano la ricezione di canali in alta definizione.

OFFERTE SU AMAZON

CANALE TELEGRAM OFFERTE

Via: Repubblica.it