Un aiuto a risolvere il problema dei rifiuti elettronici

Ricercatori dell'università di Singapore hanno prodotto le batterie di carta biodegradabili
Un aiuto a risolvere il problema dei rifiuti elettronici
Alessandro Nodari
Alessandro Nodari

Il problema dei rifiuti elettronici è uno delle grandi tematiche che ci troviamo ad affrontare. Le batterie, rappresentano una delle principali fonti di inquinamento da questi scarti, a causa del loro alto contenuto di metalli pesanti. 

Un gruppo di ricercatori dell'università di Singapore (NTU Singapore) ha sviluppato batterie di zinco sottili come un foglio di carta che promettono di aiutare a risolvere questo problema. Tali batterie sono costituite da un "panino" il cui ripieno è un foglio di cellulosa rinforzato con idrogel su cui lati sono stampati gli elettrodi. Il prodotto finale è spesso solo 0,4 mm e in un test di laboratorio ha permesso di alimentare un piccolo ventilatore per 45 minuti. Inoltre questi fogli possono essere tagliati o piegati senza che ciò influisca sulla loro funzionalità.

Il punto interessante, è che una volta che la batteria è esausta si può interrare, e si degrada in un mese senza rilasciare sostanze tossiche. I ricercatori pensano che, nonostante al momento sia solo un esperimento di laboratorio, questa tecnologia possa risultare utile per smartphone pieghevoli già in commercio o per dispositivi medici per il monitoraggio della salute. Chissà, magari nei prossimi anni potremmo vederle nei nostri cellulari! 

Via: Electrek
Fonte: NTU Singapore
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