Unity e Unreal Engine 4: sfida a colpi di fotorealismo negli ultimi cortometraggi sci-fi

Lorenzo Delli

Mentre il mondo del gaming cerca nuovi mezzi di diffusione (Google Stadia e Apple Arcade giusto per fare un paio di esempi), Unity e Unreal Engine 4, tra i motori grafici più utilizzati proprio dagli sviluppatori di videogiochi si sfidano a colpi di tech demo.

Iniziamo da quello di Unity. Si tratta di un cortometraggio della durata di meno di quattro minuti che mostra un uomo seguito da una strana creatura biomeccanica che, proprio grazie all’aiuto della creatura e ad una particolare spaccatura dimensionale, si proietta in un luogo diverso. Il punto non è tanto la trama (che tra l’altro continuerà in altre demo), quanto più i risultati che possono ottenere gli sviluppatori utilizzando Unity. Forse le animazioni del protagonista non sono sempre al top, ma il risultato finale è comunque encomiabile.

Continuiamo con quello realizzato con l’ausilio dell’Unreal Engine 4. L’obiettivo di Epic Games era quello di mostrare il livello di fotorealismo raggiungibile dal suo engine, e per fare ciò ha collaborato con Quixel. Il fotorealismo del video è stato raggiunto anche dall’utilizzo di scansioni del mondo reale, quasi a voler suggerire al mondo del cinema e della TV che anche l’Unreal Engine 4 può essere utilizzato per realizzare scene arricchite dalla CGI. Il filmato non si concentra su protagonisti umani, quanto più appunto sul livello di realismo che le ambientazioni e i vari dettagli delle stesse possano raggiungere.