Forse non avete bisogno di un monitor portatile, ma Vinpok Split vuole convincervi di non poterne più fare a meno

Edoardo Carlo Ceretti - Protagonista di una fortunata campagna di crowdfunding su Indiegogo, questo monitor touchscreen portatile promette di essere il compagno perfetto per la produttività e persino per lo svago.

Non è raro che vi parliamo di alcuni progetti interessanti che spiccano nel grande marasma delle piattaforme di crowdfunding. Oggi tocca a Vinpok Split, un nome singolare per un dispositivo di cui difficilmente sentireste il bisogno leggendo semplicemente la sua definizione stringata: si tratta infatti di un monitor touchscreen portatile.

In un mondo ormai dominato da dispositivi votati alla mobilità, come notebook, tablet e smartphone, a chi potrebbe servire un monitor portatile? Si tratta intanto di una nicchia di prodotti già esistente, rivolta specialmente all’ambito lavorativo, per utenti che necessitano di espandere la diagonale del loro notebook o di avere a disposizione un monitor secondario anche in mobilità. Vinpok Split si presta ovviamente a questo utilizzo, ma non solo.

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Il pannello in tecnologia IPS ha una diagonale di 15,6″, una risoluzione full HD ed è touchscreen, un dettaglio non da poco per questo genere di prodotti. Lo spessore è di 8,8 mm, mentre il peso è di 626 g, il che lo rende ultra portatile. Inoltre, presenta un’entrata USB Tipo C a cui i moderni dispositivi possono collegarsi per inviare il segnale audio/video (sono presenti anche due speaker da 1 W ciascuno) e al contempo alimentare il monitor, rendendo molto rapida e snella la fase di collegamento.

Vinpok Split supporta però anche i più moderni smartphone, dando la possibilità a modelli a marchio Samsung e Huawei di trasformarsi in PC portatili, oltre che Nintendo Switch, per sessioni di gioco più serie anche lontano da casa. I dispositivi sprovvisti di USB C invece possono collegarsi tramite un cavetto micro HDMI e alimentare il monitor per mezzo di una porta USB, oppure si può ricorrere ad un power bank.

Per il collegamento ai notebook invece, è venduta (separatamente) anche una clip per fissarlo al pannello del PC, con la possibilità di aggiungere anche una seconda unità per una configurazione a tre monitor, perfetta per l’utilizzo intensivo anche in mobilità. Se l’idea di questo Vinpok Split vi avesse affascinato, qui trovate la sua pagina su Indiegogo, con la possibilità di acquistarlo a prezzo scontato (199$) ancora per pochi giorni. Le spedizioni sono previste a partire da dicembre.

Fonte: Indiegogo
  • L0RE15

    Esistono da tempo un sacco di prodotti simili. Di questo non mi cinvince la clip, il fatto che sia solo FHD, che l’unico taglio disponibile sia da 15″ e che i prezzi siano “troppo” scontati.
    Ad ogni modo sono ottimi prodotti in generale: da quando li uso nn ne posso più fare a meno, soprattutto negli spostamenti, che sia per usarlo come monitor principale che sia per usarlo come monitor secondario. La versatilità ed il fatto che siano compatibilicon tutto (console, pc, apple, android, ecc) sono il loro punto forte.

    • riky1979

      Da tempo si ma sono veramente una nicchia, c’è qualche AOC e Asus, ma quasi mai con usbC e meno che mai touchscreen. Taglio da 15 è per la comodità di entrare dove entra un notebook, non ha senso un monitor maggiore.
      Io sono timoroso solo per l’origine Indiegogo, su 2 occasione che ho provato non ho mai ricevuto nulla di nulla anche se dicevano di spedire, quindi dubito sul prodotto per questo.

      • L0RE15

        su Amazon ci sono sia touch che non touch e tutti con alimentazione USB. Io ne ho provati un po’ e devo dire che anche le “cineserie” sono belle (alla fine dentro i pannelli sono Sony o altre marche).
        Io non intendevo maggiori come diagonale ma, anzi, li preferisco tra 10″ e 13.3″. Già un 15″ secondo me, a parte per un uso desktop dove allora mi compro un secondo monitor, è grande…

        • riky1979

          Intendevo con un solo cavo, se questo funziona cosi. L’unico che avevo trovato era un asus con alimentazione e segnale video su usbC, meglio se poi usbC thunderbolt come l’asus in cui non il monitor è riconosciuto al volo come monitor. Per mio gusto preferisco i 15 perchè li metto di fronte al cliente che vede il progetto fatto, più piccolo sarebbe complicato.

  • Tommaso Bianchi

    ma ne facessero uno con il pannello e-ink in modo da lavorare all’aperto!!!