I vostri selfie diventano letteralmente delle opere d’arte grazie al MIT ed IBM: come provarlo subito (foto)

Vincenzo Ronca

Il Massachusetts Institute of Technology (MIT) ed IBM collaborano nell’ambito del progetto Watson all’addestramento di intelligenze artificiali sempre più potenti ed in questo senso hanno sviluppato uno strumento che assegna ad ogni volto reale un ritratto tra tantissime opere d’arte.

Probabilmente ricorderete che Google ha sviluppato uno strumento simile implementandolo nella sua app Arts & Cutlure. Il nuovo strumento di IBM ed MIT è ospitato su questo sito web ed è già accessibile a tutti. Richiede semplicemente il caricamento di un’immagine che ritragga un volto per restituire l’opera d’arte che maggiormente somiglia al volto reale. L’intelligenza artificiale prende in considerazione diversi parametri facciali per selezionare il ritratto più somigliante e fa affidamento su un database di circa 45.000 opere d’arte.

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Il modello di machine learning impiegato dai ricercatori si chiama Generative Adversarial Network e non si limita semplicemente a “dipingere” l’immagine rendendola simile ad un’opera d’arte, ma seleziona e riconosce parametri fisionomici comuni con le opere d’arte esistenti.

Preoccupati per i vostri dati? I ricercatori dei laboratori coinvolti assicurano che non utilizzeranno i selfie ricevuti per secondi fini e non li conserveranno sui propri server al termine dell’accoppiamento con l’opera d’arte.

Via: The VergeFonte: AI Portraits