Entro fine anno WhatsApp, Facebook Messenger e Instagram verranno unificati: ecco come

Giuseppe Tripodi - Le app continueranno ad essere separate, ma le chat unificate: ad esempio, da WhatsApp si potrà scrivere ad un contatto che ha solo Instagram.

Il New York Times ha pubblicato un lungo e dettagliato report che descrive i piani di Mark Zuckerberg per le app di messaggistica che orbitano intorno Facebook: secondo quanto riferito, le infrastrutture di WhatsApp, Instagram e Facebook Messenger verranno presto unificate. Quattro dipendenti dell’azienda (che ovviamente hanno preferito restare anonimi) hanno raccontato al New York Times di questa enorme operazione, che dovrebbe essere completata entro fine anno (o, al massimo, entro i primi mesi del 2020).

Se tutto fosse confermato, si tratterebbe davvero di una manovra lunga e complessa: i tre servizi rimarranno indipendenti e continueranno ad essere app serparate, ma l’infrastruttura verrà unificata. Ad esempio, chi ha solo WhatsApp potrà comunicare con chi ha solo Instagram, poiché la piattaforma di messaggistica sarà unica.

Secondo quanto riferito, Zuckerberg ha dato chiare disposizioni che tutte le app adottino la criptazione end-to-end (attualmente presente solo su WhatsApp), ma non è chiaro come questo modificherà i servizi: attualmente, infatti, Facebook Messenger e Instagram conservano una copia dei messaggi sui server, cosa che non avviene su WhatsApp (proprio per conformità alla criptazione end-to-end, che prevede che i messaggi siano salvati solo sui dispositivi, e non sul cloud).

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L’articolo del New York Times riporta che Zuckerberg rifletteva su questa idea da mesi, e che questo abbia contribuito ad incrinare i rapporti con i fondatori di Instagram (Kevin Systrom e Mike Krieger), che hanno lasciato Facebook a settembre seguendo Jan Koum e Brian Acton, fondatori di WhatsApp, che avevano abbandonato la nave per ragioni simili.

Sembra che Zuckerberg non abbia ancora chiare intenzioni su come monetizzare questa integrazione, ma nonostante questo il piano è chiaro: legare ancora di più gli utenti alla piattaforma, massimizzando i risultati di tre delle app di messaggistica più usate al mondo. In questo modo, infatti, Facebook potrà “entrare” anche in paesi in cui solo uno dei tre servizi è diffuso: ad esempio, WhatsApp ha una buona diffusione nel Sud-est asiatico, dove Instagram e Facebook non godono di una popolarità come in occidente. Tuttavia, unificando i servizi, Zuckerberg si assicurerà una presenza importante in tutto il mondo, andando a competere con servizi di messaggistica più trasversali come iMessage di Apple o le varie chat di Google.

Inoltre, un altro vantaggio riguarderà il Marketplace: mettendo un oggetto in vendita su Facebook, si potrà essere contattati anche da chi non è iscritto al social network ma utilizza WhatsApp o Instagram.

Il New York Times solleva potenziali dubbi anche in merito a come verrà gestita la privacy: attualmente, infatti, WhatsApp è l’unico servizio a richiedere esplicitamente un numero di telefono per funzionare, mentre Facebook – in alcuni casi – può richiedere la verifica dell’identità tramite un documento. Unificare questo genere di informazioni in un solo profilo, potrebbe sollevare nuove questioni legate ai dati personali.

In ogni caso, sembra che la decisione sia stata presa e che Zuckerberg abbia stabilito che unificare le piattaforme di messaggistica sarà una priorità dell’azienda per il 2019. E noi non possiamo negare una certa curiosità per vedere come cambieranno i tre servizi una volta che l’infrastruttura sarà unificata.

Via: New York Times
  • Okazuma

    Ennesima mossa per profilare ed avere ancora più dati su l’utente.

    • carlo

      unificano l’infrastruttura back-end per la messaggistica end-to-end ,se usi una delle loro app sei comunque già schedato. dove sarebbe il problema se tre app usano la stessa infrastruttura invece di tre infrastruttute diverse quando il padrone dei database rimane comunque facebook?

    • Mauro Alessandrini

      Ma perché postate anche se non capite una cippa di sta roba?

      • Okazuma

        Perché, secondo te, unificano l’infrastruttura per comodità ed implementeranno la criptazione anche sulle chat di Facebook ed Instagram perdendo, di fatto, la possibilità di accedervi come fanno ora?
        Anche nell’articolo è scritto che Zuckerberg non sa ancora come monetizzare da questa cosa è secondo te come lo farà?

        • carlo

          Zuckerberg ha dato chiare disposizioni che tutte le app adottino la criptazione end-to-end (attualmente presente solo su WhatsApp), ma non è chiaro come questo modificherà i servizi

          così tanto per non perdere tempo in complotti e dietrologie.

  • Psyco98

    E la privacy dobbiamo usarla come dildo? Per essere fini…

    • carlo

      se le conversazioni saranno criptate end-to-end non vedo dove sarebbe il problema.

      • Psyco98

        Intanto la condivisione forzata del numero (soprattutto per chi Facebook non ce l’ha) e di quello dei contatti in rubrica, come già accadeva con WhatsApp, abbinato a dati e profili. Foto, anche, se uno ha Instagram.
        Poi dell’effettiva assenza di backdoor devo ancora convincermi e della mancanza di falle idem: una cosa close resta close.

        • Spike Bennington

          °L°
          Basta che sia come Telegram, ovvero con un nome utente così chi ha il tuo numero può contattarti mentre agli altri serve il nome utente, senza che vengano a conoscenza del numero.

          • Psyco98

            Eh. Appunto. Se a zucchina fregasse. Ma a parte che non glie ne frega nulla, ci sarebbe comunque un collegamento forzato delle poche informazioni che ancora ha solo come frammenti tra varie piattaforme.

        • carlo

          ti rendi conto che i database dei servizi sono di proprietà di facebook a prescindere e che ne possono fare quello che vogliono?

  • acca

    … perché, Google ancora ha delle chat???

  • MariuxReloaded

    “Zucchina” poco dopo l’acquisto di WhatsApp:

    “WhatsApp resterà un’app indipendente da Facebook, non avverranno fusioni.”

    Se già da tempo usavo più Telegram che “VàZapp'” (utilizzata giusto per qualche cazzatella), credo che dal 2020 l’uso di Telegram sarà totale

    • carlo

      ti sei risposto da solo arrivando a una conclusione legittima ma senza capo ne coda. whasapp, fb messenger, la chat di facebook e i messaggi privati di instagram, rimarranno su app diverse, quindi l’affermazione di “zucchina” rimane valida, ad essere unificata sarà l’infrastruttura di messaggistica end-to-end dei vari servizi, ossia i messaggi privati di instagram, le chat di fb e quelle di messenger diventeranno private quanto quelle di whatsapp andando ad aumentare il livello di privacy delle conversazioni su FB messenger.