Wi-Fi WPA3: reti più sicure senza complicazioni e attenzione all’IoT

Cosimo Alfredo Pina -

Direttamente dal CES 2018 di Las Vegas la Wi-Fi Alliance, consorzio a cui contribuiscono big del calibro di Intel, Apple o Samsung, annuncia un nuovo standard per la sicurezza delle reti senza fili. Ecco che quindi il WPA3 si appresta ad affiancare il protocollo WPA2, risalente al 2004 e che giusto pochi mesi è stato colpito da una grave falla (già rimediata).

WPA3 sarà adottato dai dispositivi in arrivo già nei primi mesi di quest’anno e le novità che porta sembrano davvero interessanti, soprattutto per quanto riguarda IoT e reti pubbliche. Infatti il protocollo Wi-Fi Protected Access permette, tramite un router compatibile con questo standard, di proteggere i dispositivi connessi con delle credenziali personalizzate (username e password).

Ad esempio pensate ad una lampadina smart che di per sé non offra un’interfaccia di gestione; con il nuovo protocollo sarà possibile aggiungere uno strato di protezione ulteriore ad ogni singolo dispositivo IoT. Oltre a questo, l’altra grande novità è il fatto che tutte le connessioni tra access point (es. il vostro router) e client (il vostro smartphone o PC) sono criptate.

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Questo accorgimento è stato adottato per migliorare la sicurezza sulle reti pubbliche, quelle più soggetti ai cosiddetti attacchi di “sniffing” del traffico. Ogni persona connessa sotto la stessa rete protetta da standard WPA3 viaggerà su un canale di comunicazione diverso e teoricamente isolato dagli altri.

Altro accorgimento “minore” ma sicuramente importante è che, un po’ come accade con il sistema di protezione del vostro telefono, ci sarà un numero limitato di tentativi di accesso ad una rete. All’inserimento sequenziale di una password errata, dopo un certo numero di volte, si dovrà aspettare prima di poter riprovare o addirittura si potrà essere tagliati fuori dall’accesso.

Ci vorrà un bel po’ prima di vedere questo protocollo diffuso in maniera capillare e soprattutto non è chiaro se e come i dispositivi già in commercio potranno essere in qualche modo aggiornati per usare il WPA3. Certo è che la maggior parte dei dispositivi che usciranno nei prossimi mesi usciranno di fabbrica già pronti per offrire tutti i vantaggi in termini di sicurezza del nuovo standard.

Via: CNET