Abbiamo provato Windows 11 trapelato: ci voleva! (foto e video)

Nicola Ligas -

Nella serata di ieri è trapelata online una prima build di Windows 11, il nuovo sistema operativo di Microsoft che sarà ufficialmente presentato giovedì 14 giugno alle ore 17 (italiane). Potevamo quindi esimerci da una prima prova su strada? No di certo!

Le novità iniziano fin dal setup iniziale, completamente riscritto rispetto al passato. Addio sfondo blu, che ricordava tanto il BSOD e benvenuta ad una grafica assai più moderna, colorata e touch-friendly.

E poi c’è la nuova grafica del sistema operativo stesso (chiamatela Sun Valley se volete), con la taskbar ridisegnata, il pulsante Start e tutte le altre icone al centro (le potete spostare a sinistra se volete), la nuova grafica del menu avvio, che sembra sempre più un app drawer (non a caso si rivedono elementi di Windows 10X che doveva essere una versione ancora più touch-friendly di Windows).

Abbiamo poi un’intera sezione dedicata ai widget, da richiamare con una semplice pressione, una rinnovata gestione dei desktop multipli e tante nuove icone per il file manager.

Tutto come sempre abbastanza personalizzabile, con la possibilità di togliere gli elementi indesiderati dalla taskbar, che non cambia nella parte di icone di stato/orologio, con giusto qualche ritocco grafico sui toggle, che perdono per esempio quello dedicato alla modalità tablet.

Altre novità grafiche riguardano la stondatura delle finestre, ed in generale dei vari elementi del sistema, che fa da contraltare alle spigolature dell’attuale Windows 10.

Da notare anche nuove modalità per affiancare a disporre le finestre sul desktop, grazie a dei preset che compaiono tenendo per un secondo il mouse sul tasto per ingrandire la finestra.

Al netto di possibili novità che ci siano sfuggite e che non fossero presenti in questa versione non definitiva di Windows 11 (e sicuramente ce ne saranno non poche), è piuttosto chiaro che si tratta principalmente di un refresh grafico di Windows 10, piuttosto che funzionale. Una una “skin”, più moderna ed al passo coi tempi, oltre che usabile.

Ad ulteriore conferma di questo, l’aggiornamento a Windows 11 dovrebbe essere possibile a partire da Windows 7, esattamente come fu per Windows 10. Per esserne sicuri, non ci resta che rimandarvi al lancio ufficiale previsto per la prossima settimana. Se intanto aveste domande in merito, lo spazio dei commenti è sempre aperto.

  • Luca Ghish Fragapane

    … comunque lo sfondo dell’installer non è blu da Windows Vista.
    “Ma è del mestiere questo?” *facepalm*

    • https://uploads.disquscdn.com/images/ea859f17eb4effec2e3f5e5f5ad1e4ad8b0cefe333e6175abd70bce19e30c0de.png Ed esattamente come lo chiameresti questo colore, tu che sei del mestiere?

      • Luca Ghish Fragapane

        Questo è il configuratore, non l’installer, e serve per configurare il sistema dopo l’installazione. Ancora peggio 🤣

        • La parola “installer” infatti l’hai usata tu. Io ho scritto “setup iniziale”. Ma prego, continua pure…

          • Luca Ghish Fragapane

            In effetti la parola setup, soprattutto se utilizzata nella lingua italiana, inizia diventare ambigua. Se tu avessi utilizzato solo termini in italiano avresti scritto configurazione iniziale e non installazione, iniziale per definizione, e l’ambiguità semantica non ci sarebbe stata… tra l’altro “setup iniziale” non è proprio il massimo, ma magari scrivendo velocemente il testo, visti gli errori e le ripetizioni in quel paragrafo, non ci hai pensato troppo.
            Ti chiedo scusa.

          • Ti scusi ma al contempo attacchi il mio modo di scrivere, e millanti errori e ripetizioni che non ci sono. E tutto ciò dopo aver montato una polemica basata completamente sul nulla. Mi sa che quello che non ha pensato troppo prima di scrivere non sono io.

          • Luca Ghish Fragapane

            *disinnesco*

          • Styvx

            È meglio 🤣

  • Andrea Integrale

    La domanda è, vale la pena tirarlo giù e provarlo prima del tempo, oppure è ancora troppo instabile/ unsupported?

  • ToR

    A parte qualche problema grafico (RTX 1080 Ti) e qualche app non funzionante (es. Samsung Magician) il sistema è parecchio stabile. Non è possibile in alcun modo installarlo come “update” a Windows 10 mantenendo tutto (anche con la stessa lingua, stessa versione, stessa architettura, SecureBoot abilitato e TPM 2.0 abilitato).