Xiaomi chiude il 2018 col botto: +52% di incassi e vendite di smartphone quintuplicate in Europa

Roberto Artigiani

Xiaomi Corporation ha annunciato la chiusura del bilancio del 2018, un anno che se non è stato da record ha comunque fatto segnare risultati incredibili. Il gruppo, che come Samsung non opera solo nel settore degli smartphone ma anche in quello degli elettrodomestici smart e connessi alla piattaforma IoT, ha incassato 174,9 miliardi di yuan (22,95 miliardi di euro) con un aumento del 52,6% rispetto allo scorso anno. In questa cifra gli affari internazionali sono cresciuti ancora di più: +118,1% e sono arrivati a rappresentare il 40% del business.

Allo stesso modo marcia il profitto lordo che riporta 22,191 miliardi di yuan (2,91 miliardi di euro) con un notevole aumento del 46,4% rispetto al 2017. Il profitto netto è stato di 13,48 miliardi di yuan (1,77 miliardi di euro).

Insomma un anno entusiasmante che ha visto l’ingresso nel settore degli elettrodomestici e l’accelerazione nell’apertura di nuovi Mi store in tutto il mondo (Italia compresa).

LEGGI ANCHE: AndroidWorld compie 10 anni

Gli smartphone continuano ad andare forte (+29,8% in termini di unità e + 41,3% gli incassi) nonostante il ritmo al ribasso del mercato (-4,1% a livello globale). In particolare la crescita in Europa Occidentale è stata clamorosa: +415,2% che vale un quarto gradino del podio. Anche in India – una delle piazze più importanti – l’azienda si è confermata la prima per vendite per il sesto trimestre consecutivo.

Allo stesso modo le smart TV hanno fatto registrare un bel +225,5% mentre l’IoT ha raggiunto quota 150,9 milioni di unità (+193,2%).

E il futuro? Il fondatore e CEO punta a una strategia diversificata per aggredire il mercato da diversi punti. Prima di tutto c’è il nuovo marchio Redmi, da poco indipendente, poi anche Black Shark, Meitu e POCO. Poi continua l’investimento sui negozi e sull’infrastruttura per l’IoT che, grazie all’arrivo del 5G, dovrebbe portare a una convergenza con gli smartphone verso un modello “AIoT”, una scommessa da 10 miliardi di yuan (1,31 miliardi di euro) nei prossimi 5 anni.

Fonte: Xiaomi
  • Matteo Cozzari

    Per come sta lavorando ed i prodotti e i prezzi a cui lo stanno lanciando .. direi .. più che meritato!

  • silvio

    Stanno facendo un’ottima politica, con ottimi prezzi e direi anche con quella qualità che cmq è superiore al prezzo di vendita dei loro prodotti.

  • Michael Polisini

    Mitica Xiaomi, però adesso inizia a includere Ilaria NFC anche nei dispositivi di fascia media e bassa

  • Fra

    Grande marchio, acquistato diversi prodotti da smart home a smartphone in Italia e versioni non Italia da Honorbuy con due anni di garanzia senza mai un problema

  • Flagship

    Normale sia così per un produttore partendo “dal basso”.
    Tempo un paio d’anni e proporrà terminali a 800/1000 euro.
    Hanno fatto tutti cosi.

  • red wolf

    grande xiaomi, meritatissimo risultato. Ora però risolvi tutti i problemi di banda che rendono gli operatori virtuali e wind una spina nel fianco x i tuoi telefoni