Xiaomi cresce a tutto tondo: risultati positivi e record per mercato smartphone, wearable e non solo, soprattutto in Europa

Vincenzo Ronca

Xiaomi è uno dei produttori tecnologici maggiormente attivi nel mercato globale, e che ormai detiene importanti fette di mercato non solo nel segmento smartphone ma anche in quello degli indossabili e dei dispositivi IoT.

L’azienda ha presentato i risultati finanziari relativi allo scorso anno, mostrando il raggiungimento di importanti obiettivi. Per la prima volta gli incassi di Xiaomi hanno superato i 200 miliardi di yuan cinesi (circa 25 miliardi di euro), segnando un incremento di circa il 18% rispetto all’anno precedente. Parte di questo successo è dovuto al mercato smartphone, dove solo nell’ultimo trimestre 2019 Xiaomi ha fatto registrare un incremento del 23% degli incassi rispetto allo stesso periodo del 2018.

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Anche in termini di dispositivi spediti il mercato smartphone di Xiaomi va molto forte: secondo Canalys è stata infatti l’azienda che ha fatto registrare la crescita annuale maggiore di smartphone spediti globalmente. Un altro primato l’ha segnato grazie al suo Redmi Note 7, il dispositivo prodotto da un’azienda cinese più spedito a livello globale nel 2019.

Un dato interessante è l’andamento del prezzo medio di vendita associato agli smartphone Xiaomi (ASP): nel 2019 il suo incremento annuale è stato del 2,2% ma il produttore ha affermato di voler investire in smartphone premium e dunque si prevede un incremento più ampio per il 2020.

Non solo smartphone: sempre secondo Canalys, Xiaomi è stato il produttore che ha spedito più dispositivi indossabili nel 2019 a livello globale, mentre nel segmento IoT il produttore ha fatto registrare una crescita del 47% rispetto all’anno precedente. È interessante considerare anche la presenza di Xiaomi al di fuori dei confini cinesi: quasi la metà del fatturato arriva dai mercati internazionali, come quelli europei dove Xiaomi ha fatto registrare delle crescite molto importanti. L’Italia è il paese europeo in cui ha registrato la crescita maggiore nel segmento smartphone: ben il 206% rispetto al 2018.

Xiaomi ha avuto modo anche di parlare di come sta affrontando la crisi sanitaria causata dall’epidemia Covid-19: il produttore ha affermato che febbraio e marzo 2020 sono stati periodi difficili per la produzione ma che ormai sono tornati all’80% della classica capacità produttiva. Per ulteriori informazioni sul report diffuso da Xiaomi vi suggeriamo di consultarlo alla pagina dedicata sul sito ufficiale.