Xiaomi punta tutto su smartphone e AIoT (AI + IoT), strizzando l’occhio al 5G (foto)

Vezio Ceniccola

Xiaomi fa sul serio con la tecnologia e vuole crescere sempre più in ogni settore. Questo, in brevissimo, il riassunto del discorso fatto da Lei Jun, presidente e CEO della società, durante l’annuale party tenuto a Pechino, nel quale sono state svelate alcune delle strategie per il futuro.

Il focus principale non sarà unico, ma si dividerà in due segmenti di mercato ben precisi: smartphone e dispositivi IoT, o meglio AIoT (AI + IoT) come li chiama Xiaomi. Proprio per quest’ultima categoria di prodotti, nei prossmi 5 anni sono pronti investimenti per ben 10 miliardi di Yuan, vale a dire qualcosa come 1 miliardo e 286 milioni di euro.

Anche solo la grandezza della cifra messa in campo dovrebbe far capire senza ulteriori parole quanto Xiaomi, insieme a tutte le società collegate, sia intenzionata a sfondare nel campo dell’Internet of Things. L’aggiunta dell’intelligenza artificiale nei dispositivi domotici non fa altro che aumentare le possibilità concesse all’utente, rendendo tutto ancora più smart.

Per quanto riguarda il settore smartphone, Xiaomi vuole consolidare la sua posizione tra i 5 più grandi produttori a livello mondiale. In questo senso si spiega la recentissima divisione tra smartphone di serie Mi e serie Redmi: quest’ultimo è diventanto un brand a sé stante, anche se sempre controllato dalla casa madre, e si occuperà della fascia più bassa del mercato. Tale cambiamento segue l’arrivo dei marchi Black Shark e Pocophone, già avvenuto nei mesi precedenti.

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Le prospettive sono quindi molto ampie e potrebbero esserlo ancora di più grazie all’avvento delle reti 5G. Durante il suo discorso Lei Jun non ha certo dimenticato di citare la nuova tecnologia, in arrivo proprio nei prossimi mesi, facendo capire che anche Xiaomi vuole essere della partita e sfruttare al meglio lo standard 5G sui propri prodotti.

Fonte: Mi