Xiaomi sta per quotarsi alla Borsa di Hong Kong con un IPO da record

Roberto Artigiani

Xiaomi avrebbe ottenuto l’autorizzazione da parte della Borsa di Hong Kong per lanciare la sua offerta pubblica iniziale e quotarsi per la prima volta. Non ci sono ancora annunci ufficiali, ma il sito Bloomberg ha raccolto le indiscrezioni di alcuni ufficiali del listino di Hong Kong che hanno confermato la notizia.

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Il lancio dell’azienda cinese potrebbe essere uno dei più grossi dai tempi della quotazione di Alibaba a Wall Street nel 2014. A quanto riportato dal sito, Xiaomi starebbe valutando un’entrata di circa 10 miliardi di dollari, una cifra da record per un IPO.

L’intera operazione avrebbe come sponsor alcuni dei più grandi nomi della finanza mondiale come Goldman Sachs a Morgan Stanley e avverrebbe con il supporto di Credit Suisse, Deutsche Bank, JP Morgan Chase e altre 6 banche cinesi. Insomma, Xiaomi si prepara a diventare un peso massimo nel mondo della tecnologia.

Via: Bloomberg
  • Pol Pastrello

    Fa proprio pendant con l’altra notizia che avete pubblicato:
    “Xiaomi ha registrato perdite per 1 miliardo di dollari nel primo trimestre del 2018”
    Ottimo motivo per investirci subito!

    • Zeronegativo

      quello che chiude con
      “Xiaomi ha visto crescere le vendite nel mercato interno, ma soprattutto in quello estero con incrementi che hanno raggiunto l’88% con incassi per circa 34 miliardi di yuan in Q1 2018 e 114,6 miliardi per tutto il 2017. Lette in questo modo le cifre potrebbero significare che nonostante il modello di business sia molto efficace, negli ultimi tempi la bilancia è stata spostata da investimenti significativi.” ?
      lo sò che da noi se c’è un euro di utile finisce nelle tasche del titolare (insieme al tuo premio produzione e a parte delle tasse che dovrebbe pagare allo stato), ma in altri stati si usa ancora investire per far crescere l’azienda.