Come regolare lo schermo della TV per avere immagini perfette

È importante regolare le impostazioni del TV è per ottenere immagini realistiche. Molto dipende dai gusti, ma ci sono dei consigli da tenere a mente
Come regolare lo schermo della TV per avere immagini perfette
SmartWorld team
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Quando si configura per la prima volta un televisore, è necessario perdere qualche minuto per modificare in modo corretto le varie impostazioni dell'immagine. Dopotutto, non sarebbe un grande affare cambiare il proprio TV di casa e limitarsi giusto a sintonizzare i canali e a collegare i dispositivi esterni, accontentandosi invece per tutto il resto delle impostazioni di fabbrica. Se si vuole ottenere il massimo vantaggio e sfruttare tutte le potenzialità del nuovo acquisto, è certamente consigliabile regolare i parametri dell'immagine della TV, così da rendere l'esperienza di visione quanto più reale e confortevole possibile.

Non sempre infatti il televisore è "pronto all'uso" e tantomeno non esistono impostazioni valide per tutti, anche perché molto dipende dalle preferenze personali. Alcuni utenti più esigenti, ad esempio, potrebbero trovare conveniente regolare l'immagine in base a ciò che stanno guardando o alle condizioni meteorologiche. Fatte queste doverose premesse, in questo articolo spiegheremo quali sono i parametri delle impostazioni video del TV, le conseguenze di una regolazione errata e i consigli per ottenere una visione ideale.

Attenzione al posizionamento

La prima cosa da fare è assicurarsi che tutte le sorgenti collegate al televisore siano impostate esattamente sulla stessa risoluzione del TV. Ma non bisogna sottovalutare anche il posizionamento, spesso e volentieri influenzato da fattori esterni come ad esempio l'arredamento: il televisore deve stare esattamente davanti agli occhi, nè troppo in alto nè troppo in basso, e non dev'essere raggiunto da fonti di luce diretta. In linea generale, il TV deve trovarsi leggermente avanti, a lato o in diagonale rispetto alle fonti di luce (finestre, lampade o altre sorgenti). 

Modalità immagine TV: "Film" è una buona scelta

Entrando nelle impostazioni video del televisore, è possibile notare la presenza di alcune modalità di immagine preimpostate, che variano a seconda della marca e del modello della TV ma di solito riassumibili in alcune categorie di riferimento, come "Standard", "Dinamico", "Cinema", "Gioco" e "Sport". Per iniziare a regolare i parametri dello schermo, un buon punto di partenza è selezionare il preset "Cinema" o "Film", in alcuni casi conosciuto anche sotto la voce "Calibrato": questa modalità cerca di essere il più precisa possibile in termini di colore e contrasto, restituendo una immagine più vicina a quella pensata dai creatori. Sconsigliato è invece il preset "Dinamico", che offre colori sovrasaturi e bianchi esagerati, così come è da evitare la modalità "Sport", che farà sembrare tutto troppo sgargiante e irrealistico. La modalità "gioco", invece, disattiva l'elaborazione delle immagini per consentire tempi di risposta più rapidi, caratteristica senza dubbio apprezzata nei giochi ma non di giovamento nell'esperienza di visione quotidiana.

Dopo avere impostato il preset "Film", entrate nei parametri chiamati "Bilanciamento del bianco" o "Temperatura del colore" e assicuratevi che siano impostati su "caldo". Questo valore permetterà al televisore di raggiungere il punto di bianco D65, che poi è lo standard di riferimento nelle trasmissioni televisive e nel cinema digitale. Al contrario, regolare l'immagine su "Freddo" o "Normale" comporterà l'inserimento di più luce blu, restituendo un risultato meno preciso seppure più luminoso e vivido. 

Disattivate anche le impostazioni di risparmio energetico, di solito indicate sotto la voce "Eco": questa modalità regolerà automaticamente la luminosità dello schermo in base alla quantità di luce nella stanza, con il risultato di una immagine eccessivamente troppo opaca.

Retroilluminazione

La retroilluminazione si riferisce all'intensità della luce dell'intero display. Se un valore troppo alto può affaticare gli occhi e sprecare energia, ma anche causare l'usura prematura del televisore e la comparsa di fenomeni di burn-in, al contrario un valore troppo basso può portare a un'immagine meno appariscente, piatta e poco gradevole. Il modo migliore per regolare la retroilluminazione è avere come riferimento l'illuminazione della stanza: gli ambienti più luminosi e la visione diurna richiederanno un parametro più elevato, mentre in caso di visione notturna è preferibile regolare la retroilluminazione su valori più bassi. Se il televisore ha uno schermo LCD, la retroilluminazione troppo sgargiante potrebbe ridurre il contrasto e sbiadire leggermente l'immagine. Sui TV OLED è possibile imbattersi nel parametro "Luce OLED" che può rendere più scuro l'intero pannello. 

Contrasto

L'impostazione "Contrasto" indica il livello di intensità del bianco ed è un parametro molto importante per regolare l'immagine del TV. Un buon modo per trovare il valore giusto è utilizzare una scena con delle nuvole o comunque una immagine bianca e luminosa: alzate il valore del contrasto in modo che l'oggetto riprodotto nella scena rimanga luminoso e mantenga ancora i dettagli e bordi nitidi. Su un televisore di generazione recente, è bene non scendere al di sotto del 90% e il consiglio è di lasciare il valore predefinito se si utilizza la modalità di immagine in "Film" o "Cinema".  

Molto importante è anche il "Contrasto dinamico" per la regolazione del livello di nero. Questa impostazione cambia automaticamente in risposta ai cambiamenti nel contenuto dell'immagine, il che potrebbe non essere una buona scelta per qualche utente. Di solito è una opzione utile sui televisori di fascia alta, ma il consiglio è di provarlo sul campo e decidere poi se abilitarlo o meno. 

Luminosità

A differenza di quanto potrebbe lasciare intendere il nome, la luminosità non controlla la luminosità del TV, ma i livelli di nero. Se un parametro troppo elevato potrebbe restituire una immagine sbiadita, al contrario un valore troppo basso farà perdere i dettagli nelle aree scure dello schermo. Trovate una scena scura di un film e regolate l'impostazione fino a quando non emergeranno buoni dettagli nell'immagine, senza che le aree scure appaiano grigie. 

Nitidezza

Ne abbiamo già parlato in un precedente articolo, spiegando che in molti casi è fondamentale mantenere un valore basso della "Nitidezza". Nonostante l'apparente nome, questo parametro non migliora i dettagli; al contrario, il controllo della nitidezza permette di regolare il dettaglio dei bordi di ogni immagine, rendendoli più o meno visibili in base al valore impostato dall'utente. Migliorare i bordi può però portare a un'immagine troppo rumorosa e meno reale se l'utente ha assegnato un valore troppo elevato, ed è per questo motivo che generalmente è preferibile impostare la nitidezza del TV attorno al 20% o addirittura prossimo allo zero, al fine di ottenere un'immagine rispondente alla realtà.

Per regolare la nitidezza, può essere sufficiente guardare un testo nero su sfondo bianco: in presenza di aloni biancastri attorno ai dettagli, significa che siamo di fronte a una nitidezza troppo marcata. 

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