Perché vale la pena provare After The Fall, il nuovo sparatutto VR disponibile da oggi

I videogiochi cooperativi online in VR hanno un nuovo contendente
Perché vale la pena provare After The Fall, il nuovo sparatutto VR disponibile da oggi
Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri

Le esperienze più belle degli ultimi anni, videoludicamente parlando, le sto vivendo in realtà virtuale. È un ambiente per buona parte inesplorato, un territorio sul quale si sperimenta ancora moltissimo e dove ci si sorprende anche per le piccole cose, cose che magari diamo per scontato su TV, ma che in VR assumono tutto un altro sapore.

È il caso di After The Fall, il nuovo videogioco di Vertigo Games, l'azienda che ha dato alla luce diversi titoli VR di successo, come Arizona Sunshine. Questo After The Fall di primo acchito può sembrare il classico sparatutto in soggettiva in salsa zombie, ed in effetti lo è, ma è il modo in cui lo si assume ad essere diverso dal solito.

Anzitutto è un videogioco online cross-platform: il bacino di utenza tra i visori non è vastissimo, quindi ben vengano titoli online dal net-code versatile, in grado di accorpare utenti Meta Quest 2, PlayStation VR e Steam in un'unica sessione, all'interno di un hub nel quale potete parlare tramite chat vocale con i presenti e, volendo, anche reclutarli. E poi è un videogioco la cui formula è quella di Left 4 Dead, ripresa ed adattata al linguaggio della realtà virtuale per la prima volta in questo modo, ovvero con dei solidi valori produttivi.

Come il titolo al quale si ispira, anche in After The Fall quattro giocatori devono collaborare per raggiungere il rifugio incolumi: la strada che li separa dall'uscita è densa di zombi che sbucano casualmente da tutti i lati della mappa, cosa che rende ogni partita diversa dall'altra, proprio per l'imprevedibilità della loro apparizione a schermo. Non avrà le mappe espanse di Back 4 Blood e nemmeno quelle al cardiopalma di Left 4 Dead, ma fornisce comunque delle arene non avare di punti strategici. Tra interni e paesaggi innevati, bisogna continuamente guardarsi le spalle per evitare di essere uccisi.

Il gioco funziona bene, molto bene: sparare è un piacere, ricaricare altrettanto (può essere semi-automatica o manuale, con quest'ultima che offre un bonus alle risorse) e pure muoversi, a scelta tra movimento libero e teletrasporti. Mettiamola così: se alla base la giocabilità funziona, quello che non convince fino in fondo è la struttura delle missioni e soprattutto la quantità di contenuti al lancio. Ci sono solo cinque mappe (della durata di circa mezz'ora l'una) e le sitazuoni che si vengono a creare non sono particolarmente varie, poiché il bestiario di non morti conta pochi avversari.

Vertigo Studios però assicura un supporto post-lancio ricco, tanto è vero che è già in arrivo la prima stagione con nuove mappe e altri contenuti extra. Per allietare il palato e alimentare la longevità, è stato inserito un sistema di ricompense, con cui sbloccare nuove armi e accessori per le stesse. Giocare a difficoltà più alta vi offre quelle più ghiotte, dunque vale la pena affrontare più volte le missioni già completate.

After the Fall è disponibile su Quest 2, PlayStation VR e PC VR al prezzo di 39,99€, con una versione per Quest 1 prevista all'inizio del prossimo anno. Gli aggiornamenti futuri saranno gratuiti e arriveranno nel corso del 2022.

Mostra i commenti