Al diavolo la dipendenza, l’OMS ora vuole che giochiate con i videogiochi (ed ha creato un hashtag apposito)

Enrico Paccusse A pochi mesi di distanza dall'aver riconosciuto la "dipendenza dei videogiochi" come patologia, l'OMS concede un "permesso" per alleviare la solitudine di casa

Chi l’avrebbe mai detto che nella nostra vita saremmo stati spinti a giocare maggiormente con i videogiochi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, eppure questo è quello che sta succedendo grazie ad una collaborazione nata nelle ultime ore con le varie case produttrici.

Ovviamente, rientra tutto nell’ottica di limitare le uscite di casa e rendere più sopportabile il distanziamento sociale a cui, nostro malgrado, siamo stati obbligati nelle ultime settimane. Per l’occasione, è stato anche lanciato un hashtag: #PlayApartTogether, da utilizzare nel caso si voglia condividere in rete le proprie avventure di gioco.

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Intendiamoci, questo non vuol dire che l’OMS ci voglia davanti ad uno schermo 24 ore al giorno. Non dimentichiamoci che meno di un anno fa la stessa organizzazione aveva deciso di includere la dipendenza dai videogiochi nella sua lista ufficiale delle patologie riconosciute.

Via: Uproxx