Anche Amazon ora ha il suo servizio di cloud gaming: Amazon Luna annunciato ufficialmente! (foto)

Giovanni Bortolan - Con tanto di controller Wi-Fi e integrazione con Alexa e Twitch.

In un un panorama già denso di concorrenti come quello dei servizi di cloud gaming, anche Amazon vuole dire la sua. Già vociferato da diversi mesi, il nuovo servizio Luna (precedentemente Amazon Tempo, nei leak) è stato finalmente annunciato in maniera ufficiale. Malgrado non ci siano ancora indicazioni in merito alla data di lancio, si sa già che il servizio sarà disponibile per PC, Mac, Fire TV, iPhone e iPad (tramite web app) e in futuro anche Android.

Il servizio sarà disponibile ad un prezzo di convenienza di 5,99$ per tutti i partecipanti all’early access, le cui iscrizioni sono aperte solo per gli utenti USA e che daranno accesso a Luna Plus, la versione che permette di giocare su due dispositivi in contemporanea a titoli fino alla risoluzione 4K@60fps. Amazon ha dichiarato che la libreria di Luna Plus conterà oltre 100 titoli, tra cui Resident Evil 7, Control, Panzer Dragoon, A Plague Tale: Innocence, The Surge 2, Yooka-Laylee, GRID, Abzu, e Brothers: A Tale of Two Sons, con ovviamente l’intenzione di aggiungerne altri in futuro.

Discorso molto interessante invece quello relativo alle integrazioni. Amazon Luna sarà infatti pienamente integrato con Twitch, dando alla possibilità agli utenti di accedere sia agli stream di Twitch che viceversa, ovvero iniziare un gioco della libreria da Twitch. Ciliegina sulla torta, il servizio sarà fruibile sia con mouse e tastiera che con gamepad e a tal proposito Amazon ha ufficialmente presentato il suo nuovo Luna Controller con Alexa integrata. Disponibile al prezzo di 49,99$, il gamepad utilizzerà la connettività Wi-Fi per accedere ai server cloud di Amazon in maniera tale da poter switchare tra una piattaforma e l’altra rapidamente e senza cambiare controller o effettuare nuovi pairing.

La vera differenza rispetto alla concorrenza però non è direttamente sotto gli occhi del giocatore, bensì dall’altra parte. A differenza di Google e Microsoft, che hanno utilizzato rispettivamente delle configurazioni x86 + AMD e hardware Xbox One S per costruire i propri server, Amazon ha optato per una rete di computer con schede video NVIDIA T4 e processori Intel Cascade Lake, rendendo l’intero impianto estremamente più compatibile con le esigenze degli sviluppatori, che potranno così migrare i propri titoli già esistenti con più facilità.

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Rimarrà dunque da chiarire il discorso relativo alle metodologie di pagamento ed ai costi del servizio, cosa tutt’altro scontata vista la propensione di Amazon ad accorpare molti dei suoi servizi all’interno del bundle Prime. In una recente dichiarazione del vicepresidente Marc Whitten infatti è stato specificato chiaramente che Amazon Luna non seguirà il modello di business dei concorrenti Google Stadia e Project xCloud.

Aggiornamento

Abbiamo parlato della notizia anche nel nostro podcast, SmartWorld News

Ascolta “25/09 – Le novità di Amazon: Echo, Fire TV e Amazon Luna” su Spreaker.





Fonte: The Verge