Anche Bandai Namco fa dietrofront: rimossi moltissimi titoli dalla piattaforma Geforce Now

Giovanni Bortolan

Non accennano a fermarsi le difficoltà in casa Geforce Now. Tempo addietro avevamo parlato della diaspora che aveva coinvolto numerose case produttrici di medium videoludici (Activision/Blizzard, Bethesda, 2K e altri), separatesi dal servizio di cloud gaming di NVIDIA. Ebbene, dopo qualche timido segnale di ripresa e soprattutto dopo un cambio di politica volto a favorire l’entrata di nuovi collaboratori, Geforce Now perde la quasi totalità di titoli Bandai Namco dal proprio catalogo.

Un recente post pubblicato sul forum del servizio apostrofa infatti come molti dei titoli di Bandai saranno rimossi a breve, su richiesta stessa del produttore (proprio come accaduto in precedenza più volte). In particolare ad abbandonare la nave saranno:

  • Dal 3 luglio:
    • Saint’s Row The Third Remastered
  • Dal 31 luglio:
    • Ace Combat 7: Skies Unknown
    • Dark Souls: Remastered
    • Dark Souls II
    • Dark Souls II: Scholar of the First Sin
    • Dark Souls III
    • Soulcalibur VI
    • Tekken 7

La notizia causerà senz’altro dei malumori tra i videogiocatori iscritti al servizio, che nel giro di pochi mesi si sono visti togliere una fetta enorme di titoli (anche di assoluto rilievo) dal catalogo. Ciononostante un piccolo spiraglio di luce filtra da questa situazione buia: Deus Ex: Mankind Divided, Shadow of the Tomb Raider, SCUM e molti altri sono ritornati disponibili, dopo essere stati rimossi.

Via: XDAFonte: NVIDIA
  • Okazuma

    Secondo me, tra un po’, chiudono baracca e burattini

    • berserksgangr

      Mi auguro di no, sarebbe davvero triste per chi come me non ha una “macchina” adatta. Lo stesso varrebbe per Stadia, se non peggio, avendo comprato qualche gioco

  • marco

    Anche io spero di no, anche per tutti gli utenti che hanno l’abbonamento da fondatori su GeForce Now.
    Per i giochi non c’è problema ti rimangono su Steam se il progetto GeForce Now chiude.
    Per Stadia se in futuro chiude per i giochi comprati sul loro store, li perderesti.

  • Chung Fei Wu

    Penso che sia anche nell’interesse di Google la buona riuscita di GeForce Now. Se dovesse fallire – con le conseguenze del caso – credo che la gente svilupperebbe un certo timore a investire tempo e soldi in piattaforme di questo tipo. Poi certo, l’impatto avrebbe un certo peso per un’azienda come nVidia, mentre ne avrebbe meno per Alphabet (Google).