Anche Microsoft si schiera con Epic Games nella battaglia legale contro Apple

Lorenzo Delli "Mio alleato è Microsoft ed un potente alleato esso è" - Semi-Cit.

Quella tra Epic Games e Apple sta diventando una vera e propria telenovella drammatica. Nelle puntate precedenti, Epic Games aveva introdotto un sistema di pagamento proprietario in Fortnite per iOS per evitare di dover pagare il 30% di commissioni ad Apple. A casa Cupertino ovviamente non sono stati seduti a guardare, bannando Fortnite da Epic Games e promettendo un ban totale entro il 28 agosto. Epic nel frattempo aveva risposto organizzando un torneo anti-Apple proprio in Fortnite e Apple, forse con una leggera caduta di stile, ha ribattuto pubblicando uno scambio di email tra le due società.

Epic Games non era l’unica ad avere problemi con Apple ultimamente: c’erano anche Google, impossibilitata a pubblicare Stadia su App Store, Microsoft, stesso discorso di Google ma con Project xCloud, Spotify, che si vede decurtata il 30% di commissioni sugli abbonamenti pagati da iOS, e anche un comitato di portali di informazione americana che si lamentavano del trattamento riservato a Prime Video di Amazon. Quest’ultimo punto potete approfondirlo nel nostro articolo dedicato. Ah, e ci sono stati problemi anche con WordPress!

Nell’ultimissimo episodio della telenovela più seguita del web, Microsoft torna nuovamente alla carica appoggiando direttamente la protesta di Epic Games. Il perché è presto spiegato, e stavolta non c’è di mezzo xCloud. Apple sarebbe infatti intenzionata a colpire direttamente anche l’Unreal Engine, il celebre motore grafico di Epic utilizzato da migliaia di sviluppatori in tutto il mondo anche per realizzare giochi dedicati ad iOS e macOS. Tra questi c’è anche Microsoft, che per il suo gioco mobile Forza Street e per altri titoli sfrutta proprio l’Unreal Engine.

Ed è proprio per questo motivo che Microsoft ha firmato una dichiarazione in supporto di Epic Games chiedendo ad Apple di garantire l’accesso all’Unreal Engine agli sviluppatori che lavorano su iOS e macOS. Qui potete leggere la dichiarazione completa firmata da Kevin Gammill, uno dei general manager di Microsoft.

Apple al momento non ha risposto, ma in ogni caso mancano pochissimi giorni al limite ultimo imposto a Epic Games per rimuovere dal codice di Fortnite il sistema di pagamento atto a scavalcare quello della mela morsicata. Siamo piuttosto sicuri che nei prossimi giorni lo scambio tra le varie società potrebbe ulteriormente intensificarsi.