Ho provato Babylon's Fall e ci sono troppe cose che non vanno

Un progetto confuso, già stanco alla partenza
Ho provato Babylon's Fall e ci sono troppe cose che non vanno
Giorgio Palmieri
Giorgio Palmieri

Babylon's Fall era molto diverso da quello che è ora. Lo vedemmo per la prima volta nel 2018, quando Square Enix annunciò una nuova collaborazione con Platinum Games, veterani dei giochi d'azione (Bayonetta e NieR: Automata), il cui frutto sarebbe stato, guarda caso, proprio Babylon's Fall. Doveva uscire nel corso del 2019, ma siamo quasi nel 2022 e del gioco ancora non c'è l'ombra. In realtà una piccola ombra c'è, o meglio, c'è stata: quest'estate è tornato a mostrarsi ma era totalmente cambiato, soprattutto se confrontato al trailer di gameplay visto in uno State of Play del 2019

Da gioco d'azione quale voleva essere, sembra essere diventato un surrogato di sé stesso, con una grafica nettamente inferiore ed un sistema di combattimento asciugato e rallentato. Cosa diamine è successo? Qualcuno in Square Enix, presumibilmente, ha fatto una bella telefonata a Platinum Games e gli avrà chiesto di fare un bel live service a gente che i live service fino ad ora non li ha mai toccati (qualcuno ha detto Anthem?), di quelli che potessero durare nel tempo, e non un gioco d'azione tecnico con un inizio ed una fine dove sono dei maestri, recuperando magari le buone idee di Astral Chain, che si sono potuti godere solo gli utenti Nintendo.

La delusione percepita è stata ancora più forte provandolo con mano. Infatti, ci è stato chiesto se avessimo voglia di stuzzicarlo in anteprima e noi lo abbiamo fatto volentieri, anche perché Square Enix è stata chiara, scrivendo che "hanno bisogno di feedback", il che è tutto dire. Ho quindi preso il controller per gustare le prime missioni di una beta davvero risicata in termini di contenuti, ma in grado di mettere in luce lo stato embrionale nel quale versa il progetto, da cui però sembra difficile, difficilissimo tirarsene fuori.

L'idea di base va più che bene: è un hack and slash che prende ispirazione dalla struttura a la Monster Hunter, dove appunto le missioni si avviano da una bacheca in città con una squadra composta da quattro giocatori. Ciascuno guida un eroe che può equipaggiare quattro armi differenti, ognuna delle quali cambia effetto a seconda che la teniate fluttuante dietro le spalle o in una delle mani. Per dire, il martello agguantato dalla mano destra può semplicemente dare vita ad una classica combo, mentre nello slot posteriore dà accesso ad un'abilità caricabile in grado di atterrare i nemici. 

I problemi, tuttavia, emergono non appena si scende in partita. I combattimenti sono lenti, sconquassati, c'è qualcosa che non va. Pare davvero che non ci sia Platinum Games al timone, perché l'azione dinamica alla quale ci ha abituati da sempre è praticamente assente. I nemici non reagiscono ai colpi, li assorbono come manichini che non sentono dolore e si comportano tutti alla stessa maniera, quantomeno quelli protagonisti della beta. La noia sale dopo pochi minuti, anche perché il disegno dei livelli non supera il concetto del corridoio: ciò sarebbe anche giustificabile, se solo l'azione non fosse soporifera. Di tanto in tanto vi viene chiesto di saltare qualche trappola, di utilizzare il rampino per superarle, ma non c'è granché. Stesso discorso per i boss, che non sembrano vantare schemi comportamentali ingegnosi, capaci di stimolare la cooperazione tra gli utenti.

Completare le missioni ricompensa con punti esperienza e ovviamente equipaggiamento di rarità crescente, come pezzi di armatura, anelli e armi. Ora, non voglio infierire ulteriormente, ma devo dire che buona parte dei busti che ho trovato soffrivano di un'estetica a dir poco brutta. Non sembra salvarsi nulla in Babylon's Fall e, per poterlo rendere quantomeno piacevole, di lavoro da fare ce n'è tantissimo. Non è nemmeno originale, considerando che un titolo non proprio perfetto come Godfall già gli dà in testa.

Sapete cosa è strano? Che Square Enix abbia prodotto uno dei migliori live service del mondo con Final Fantasy XIV, e che Platinum Games abbia prodotto uno dei migliori sistemi di combattimento del mondo con Bayonetta. Eppure Babylon's Fall sembra non aver preso insegnamenti né da uno, né dall'altro. Speriamo possa tornare in carreggiata il prima possibile, e che questa beta sia servita a far aprire gli occhi a tutto il team.

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