L’italianissimo Bookbound Brigade ci ricorda la parte bella della scuola (anteprima)

Giorgio Palmieri

Anteprima Bookbound Brigade – Esistono idee che, se solo fossero ascoltate a dovere, sfonderebbero meritevolmente. È il caso di Bookbound Brigade: ecco la nostra anteprima di questo dolcissimo videogioco tutto italiano.

Editore Digital Tales
Sviluppatore Digital Tales
Piattaforme PS4, PC Windows, Nintendo Switch
Genere Avventura
Modalità di gioco Singolo giocatore
Lingua Italiano
Prezzo e acquisto Da definire

Cantami, o diva, senza i peli di Achille

Durante la Milan Games Week abbiamo avuto modo di scambiare più di due chiacchiere con Digital Tales, una realtà italiana da cui sta per nascere proprio Bookbound Brigade, titolo del quale ci siamo immediatamente innamorati sin dal concetto che bolle alla base.

Il pretesto narrativo vede gli eroi dei libri perdere la memoria: libri di cui ovviamente ne sono protagonisti. Per appropinquarsi nuovamente dei ricordi perduti, l’allegra banda dovrà riunirsi sotto un’unica causa per sconfiggere i personaggi storici e letterari che, udite udite, abbiamo studiato a scuola. Il team artistico ha lavorato minuziosamente affinché ciascuno fosse riconoscibile, nel carattere e nell’estetica: da Robin Hood a Nikola Tesla, da Dracula a Cleopatra, ogni personalità è frutto di una ricerca attenta avvenuta sui libri, anche per una questione legata ai diritti. Per dire, il Robin Hood di Bookbound Brigade lascia da parte le versioni cinematografiche o animate e si rivolge esclusivamente alle sue origini letterarie, riviste in chiave umoristica.

Quel che ne viene fuori è una sorta di personalissima reinterpretazione del genere dell’avventura a scorrimento orizzontale, immersa in una struttura esplorativa à la metroidvania, dove il giocatore deve visitare una mappa interconnessa da scorciatoie, i cui punti di snodo possono essere superati una volta che si assorbono le giuste abilità. Più che di abilità, tuttavia, dovremmo parlare di formazioni: gli otto eroi di Bookbound Brigade si muovono contemporaneamente all’unisono e, nel corso del gioco, acquisiscono la facoltà di cambiare schieramento al volo, con una pressione combinata di tasti. Ad esempio, mettersi in colonna aiuta a raggiungere posti sopraelevati, mentre la disposizione a ruota è molto utile lungo le discese: le file singole e doppie invece sembrano essere le più versatili, ottime per varie occasioni.

L’elemento di pregio sta nella fisicità delle formazioni, in quanto sono regolate da un motore fisico che dà spessore alle interazioni. Non a caso, le soluzioni alle varie circostanze di gioco devono sempre tenere conto del peso dello schieramento, i cui membri non possono essere mai separati. In effetti, tutti gli elementi cardine dell’interattività sono stati costruiti sulle formazioni, le quali sviscerano ogni possibile sfumatura del metroidvania, dalle fasi di salto all’enigma ambientale, per poi passare ai combattimenti, per una mistura di azioni che sembrano proporre molta varietà, che andrà comunque verificata a prodotto concluso. Abbiamo poi notato la presenza di capacità attive e passive per ciascun personaggio, potenziabili all’occorrenza raccogliendo le pagine sparse per i livelli.

La nostra breve prova è avvenuta sull’edizione Nintendo Switch, dalla quale sono emersi tanti punti a favore. Anzitutto, di segreti ne è letteralmente pieno, e sono nascosti in una maniera davvero furba: li mostra senza alcun timore, ma sta al giocatore capire come raggiungerli, o, meglio, quale formazione adottare per procurarsi quel forziere o quel nutrito malloppo di pagine. Ci è stato detto che le versioni console e PC sono pressoché identiche da loro, se non in un paio di ovvie differenze tecniche. È lecito aspettarsi degli effetti speciali in più sulle piattaforme più performanti, ma nulla che possa davvero stravolgere l’esperienza.

Prima di chiudere, vi mettiamo in guardia sulla profondità della ricetta: non fatevi trarre in inganno dall’apparente manto fanciullesco che circonda l’estetica di Bookbound Brigade, perché il gioco si rivolge agli amanti dei metroidvania e chiede ai giocatori di accendere il cervello. Non si tratta di un qualcosa di proibitivo, anzi, Digital Tales ha sottolineato come il titolo in questione possa essere considerato un ottimo punto di partenza per iniziare a sperimentare il genere sulla propria pelle, ma, ecco, non pensate di subirlo passivamente, perché quelle situazioni non si risolveranno affatto da sole.

Conclusioni

Anteprima Bookbound Brigade – Intelligente, dotto e pieno di grinta, Bookbound Brigade si presenta al pubblico con una verve carica di carisma. L’idea di esplorare il metroidvania con le formazioni è azzeccata: sorprende anche e soprattutto la dedizione di Digital Tales nella realizzazione di un universo letterario che unisce più opere in un’unica narrazione umoristica. Arriverà nei negozi entro la fine dell’anno, ma non abbiamo ancora una data di uscita precisa: quel che già possiede, però, è di sicuro la nostra attenzione. E la vostra?

PRO CONTRO
  • Un metroidvania diverso dal solito
  • Universo curioso, simpatico
  • Le formazioni stimolano a pensare fuori dagli schemi del classico videogioco
  • Varietà di situazioni da verificare

Trailer

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