Anteprima Diablo 2 Resurrected: acquisto obbligato per i fan del miglior capitolo della saga

Anteprima Diablo 2 Resurrected: acquisto obbligato per i fan del miglior capitolo della saga
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

In molti ritengono Diablo II il miglior capitolo della saga. Sarà probabilmente perché all'epoca riusciva sia ad essere rispettoso di alcune delle dinamiche chiave del primo esponente della saga, sia per la ventata di novità che portò con sé.

Ad essere del tutto onesti, a livello di gameplay Diablo III è probabilmente superiore al II, ma non siamo qui per discutere di questo. C'è un solido gruppo di appassionati che tutt'ora gioca a Diablo II, e tanti altri che lo ricordano con nostalgia, rigiocandolo volentieri se ci fosse l'opportunità.

Proprio la nostalgia è però un'arma a doppio taglio. I ricordi "positivi" relativi a Diablo II potrebbero derivare dal periodo della vita in cui si è giocato, dai ricordi accumulati giocando online a fianco di amici, e, perché no, anche dalla bellezza grafica e puramente ludica del gioco stesso. La verità è che se ora, nel 2021, senza aver messo mano a Diablo II per un periodo di tempo più o meno lungo, guardaste quella che è la qualità grafica dell'originale uscito nel 2000, probabilmente ci rimarreste male.

Uno screenshot dell'originale nella gloriosa risoluzione di 640 x 480 pixel. Ve lo ricordavate più bello, vero?

Uno screenshot dell'originale nella gloriosa risoluzione di 640 x 480 pixel. Ve lo ricordavate più bello, vero?

È forse con in mente tutto quello che abbiamo detto finora che Blizzard ha optato per resuscitare Diablo 2 senza però stravolgere quelle che sono le meccaniche di gioco. Diablo 2 Resurrected, questo il nome (non a caso) della remastered in arrivo entro la fine del 2021, va sostanzialmente a restaurare tutto ciò che concerne il comparto grafico, proiettandolo nell'era moderna dei monitor 4K, del frame rate elevato e degli effetti a schermo ancora più luminosi, brillanti e incisivi. E ci riesce magnificamente.

Ecco invece come si presenta oggi Diablo II Resurrected. Bella roba, eh?

Ecco invece come si presenta oggi Diablo II Resurrected. Bella roba, eh?

Grazie all'Alfa Tecnica organizzata da Blizzard siamo riusciti a provarlo con mano sul nostro PC di riferimento. Non ha molto senso perdersi dietro alle specifiche tecniche della macchina richiesta per goderselo al massimo. Considerate che la configurazione consigliata richiede una GTX 1060, e già in full HD potete godere delle texture rimesse a nuovo, della grafica moderna e di tutti gli effetti di luce che riempiranno, letteralmente, il vostro schermo. Per rendersi immediatamente conto delle enormi differenze è sufficiente premere il pulsante G per mostrare a schermo la grafica Legacy, ovvero quella originale. Si passa da una modalità grafica all'altra istantaneamente, osservando di volta in volta tutte le differenze.

La modalità "nuova" e quella Legacy fianco a fianco.

La modalità "nuova" e quella Legacy fianco a fianco.

Come già detto, le texture sono state completamente rinnovate, adattandole anche alla risoluzione 4K. Ma il passo in avanti più grande è l'essere passati da un mondo in due dimensioni, rappresentato da un punto di vista isometrico classico, ad un mondo completamente in 3D. I modelli dei personaggi e dei mostri sono più incisivi, più volumetrici appunto, e soprattutto completamente restaurati. Come ci diceva il direttore artistico di Diablo II Resurrected in occasione di un'intervista durante la BlizzCon 2021, gli archivi di Blizzard sono stati letteralmente rivoltati come un calzino per cercare quanti più dettagli possibile sulla lore di Diablo II in modo da arricchire ulteriormente il mondo di gioco e i suoi personaggi. I giocatori più attenti quindi potranno notare nuovi dettagli, anche grazie alla funzionalità di zoom, che si attiva con la pressione del pulsante F, che avvicina molto la telecamera di gioco. Lo scopo è proprio quello di farci vedere più da vicino le cose, e si presta non molto bene alle dinamiche gameplay. Forse scegliere fra più livelli di zoom non sarebbe stato male, ma non è da escludere che Blizzard possa implementarli nei prossimi mesi.

La nostra Incantatrice alle prime armi, zoomata per l'occasione.

La nostra Incantatrice alle prime armi, zoomata per l'occasione.

Ci sono tanti altri piccoli dettagli che saltano all'occhio. Ci viene da pensare, molto banalmente, al livello di dettaglio e al movimento dell'erba nei primi scenari di gioco, o anche solo alle condizioni atmosferiche più accentuate e gradevoli all'occhio e agli oggetti caduti in terra molto più visibili che in passato. E ovviamente sono soprattutto i giochi di luce a risaltare. Abbiamo scelto di effettuare la nostra prima run con l'Incantatrice proprio per goderne al massimo. È sufficiente una delle prime magie per rendersi conto di come anche una banale scossa proietti luce sulle ambientazioni e sui personaggi rendendo tutto più acceso e vivido. E con l'aumentare dei mostri a schermo, con l'impiego di un mercenario e sbloccando nuove abilità la faccenda si fa ancora più movimentata.

Tutto il nuovo sistema di illuminazione dinamica riesce anche nell'intento di render maggior giustizia a certe ambientazioni. Trovarsi in una grotta o in una cripta adesso si traduce in un'esperienza visiva ben più calzante, con fonti di luce flebili e un'oscurità ben più prevalente. Ad illuminare il tutto, anche se per pochi istanti, ci penseranno abilità e magie.

Insomma, Diablo 2 sta per tornare in grande spolvero, ancora più oscuro, ancora più bello. Come già detto, di novità lato gameplay non ce ne sono, o almeno, non di così sostanziali da andare a cambiamento il bilanciamento delle classi o degli oggetti. Sono stati introdotti alcuni miglioramenti, come la raccolta automatica dell'oro o un baule condiviso per permettere lo scambio agile di oggetti tra i personaggi del proprio account. Ma il resto è uguale, si fa per dire, a quanto offerto nel passato. E vi assicuriamo che, nonostante le limitazioni del gameplay, come la stravagante gestione delle abilità (da richiamare con tasti Funzione), Diablo 2 sa essere ancora divertente. D'altronde è uno degli hack'n'slash più imitati (e apprezzati) di sempre!

E in tutto ciò non abbiamo tirato in ballo il lato sonoro. Tornare ad ascoltare le musiche di un tempo dobbiamo ammettere ci ha causato un brivido di piacere (nostalgia canaglia, di nuovo). Sia i suoni che le musiche sono state rimasterizzate e riregistrate in Surround 7.1, e anche i filmati originali sono stati rimessi a nuovo per non sfigurare con tutte le modifiche apportate.

Qualche altro dettaglio prima di chiudere. La versione base di Diablo II Resurrected verrà a costarvi 39,99€ e sarà disponibile nel solo formato digitale. L'acquisto include anche Diablo II: Lord of Destruction, l'espansione con le due classi giocabili aggiuntive e tanti altri contenuti. C'è anche la così detta Prime Evil Collection che include anche Diablo III e relativi DLC a 59,99€. Il gioco arriverà anche su altre piattaforme, tra cui Nintendo Switch. Si potranno usare anche gli stessi personaggi su tutte le piattaforme, anche se per ognuna si dovrà acquistare una chiave di gioco.

Screenshot Diablo II Resurrected

Trailer

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