Un primo sguardo su Dragon Ball FighterZ (anteprima)

Giorgio Palmieri

Anteprima Dragon Ball FighterZ − Curioso notare come Dragon Ball FighterZ sia stato uno dei titoli di maggiore impatto durante la conferenza Microsoft all’E3 2017.

Rendiamoci conto che a catalizzare l’attenzione del pubblico, da qui al 2018, non è altro che l’ennesimo picchiaduro dedicato all’opera di Akira Toriyama, peraltro pure in due dimensioni.

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Ecco, dimenticate ciò che abbiamo appena detto, frutto di un’analisi pressappochista e fatta di pancia, e mettiamo in chiaro che le prime impressioni su Dragon Ball FighterZ non solo sono positive, non solo ci hanno fatto impazzire, ma fanno ben sperare per il futuro di Dragon Ball in salsa videoludica. Ecco la nostra anteprima.

Editore Bandai Namco
Sviluppatore Arc System Work
Piattaforme PS4, XB1, PC
Genere Picchiaduro
Modalità di gioco Singolo giocatore, multigiocatore

Video Anteprima Dragon Ball FighterZ

I concetti esposti nei paragrafi a seguire li trovate anche nella video-recensione, accompagnati dai filmati tratti dalle nostre sessioni di gioco su PS4 Pro.

Sì a Dragon Ball, no alla Melevisione

Dietro a questa nuova incarnazione di Dragon Ball si cela il nome di Arc System Work, assoluti veterani del settore, noti per aver dato vita a mostri sacri del genere come la grande saga di Guilty Gear e BlazBlue: un motivo in più per interessarsi al progetto sulla fiducia, senza conoscere alcunché del gioco.

Grazie al periodo di beta chiusa allestito da Bandai Namco, però, siamo riusciti ad assaporare un po’ della bontà di FighterZ, tra problemi ai server e matchmaking claudicante, grattacapi che comunque non pregiudicano la qualità dell’esperienza, anche perché il test mirava proprio ad analizzare l’infrastruttura online.

La lobby iniziale, dalla quale potremo cominciare uno scontro, guardare replay e molto altro, vanta un look a dir poco accattivante, con personaggi super-deformati e caricaturali. Un’idea simpatica, soprattutto perché si viene immersi in un modo diverso, ma veloce ed efficiente, per la gestione delle operazioni organizzative, ma c’è da ammettere che i pochi modelli a disposizione rendevano confusionario il tutto: preghiamo affinché la personalizzazione estetica sia maggiore a prodotto finito, magari collegata a collezionabili ottenibili con le vittorie.

Giunti in partita, si viene travolti dalla stessa, meravigliosa potenza visiva che avevamo pregustato nei filmati promozionali. Il divario tra cartone animato e videogioco è ormai ridotto a tal punto da essere difficile distinguerli. Se volessimo fare i pignoli, i fondali non godono della stessa cura maniacale dei personaggi e delle loro animazioni, ma alla fine il tempo per migliorare non manca affatto.

Dal punto di vista delle meccaniche, non ci sentiamo ancora pronti nell’esprimere un giudizio quantomeno completo, ma possiamo dirvi che Dragon Ball FighterZ, gamepad alla mano, sembra avvicinarsi alla stessa stratificazione già riscontrata in King of Fighters XIV, con quel pizzico di accessibilità a-la-Marvel vs. Capcom che male non fa, poiché, peraltro, i combattimenti si focalizzano su sfide tre-contro-tre.

Il gameplay pare non contemplare il premere i tasti a casaccio nella speranza che sullo schermo avvenga qualcosa, eppure riesce ad addolcire la pillola concentrandosi sui classici quarti di luna per l’esecuzione delle mosse speciali. Quella che stupisce è senz’altro la diversità dei vari personaggi, a differenza dei vari Xenoverse, nei quali gli stili di lotta si somigliavano abbastanza: attacchi di energia, combo, parate riflettenti, super mosse, spezza parate, insomma, i tasselli per delle battaglie ben più articolate di ciò a cui siamo abituati con Dragon Ball sono moltissimi, condensati in una giocabilità che sembra difficile da padroneggiare.

Appuntamento al febbraio del 2018 per ulteriori accertamenti, o magari anche prima, semmai dovesse esserci una beta aperta più lunga e dagli orari più permissivi di quest’ultima, in maniera tale che possiate provare la bellezza di questo promettente picchiaduro che non si adagia sugli allori.

Recensione Dragon Ball FighterZ – Trailer

Recensione Dragon Ball FighterZ – Screenshot