Anteprima Dune: Spice Wars, uno strategico 4X con tanto potenziale

Chi controlla la spezia, controlla l'universo!
Anteprima Dune: Spice Wars, uno strategico 4X con tanto potenziale
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli
Dune: Spice Wars è un promettente strategico in tempo reale con elementi 4X il cui accesso anticipato su PC inizia ufficialmente il 26 aprile. Il gioco, sviluppato da Shiro Games e pubblicato da Funcom, arriva qualche mese dopo la versione cinematografica di Denis Villeneuve, e ne prende solo in parte ispirazione (il character design e poco altro).

Anzi, a dirla tutta il gioco non prende neanche troppo ispirazione dal corso storico dei romanzi, proponendoci una versione di Dune sì uguale a quella dei libri, ma in cui una delle quattro fazioni previste potrebbe sotto il vostro comando prendere il sopravvento. Al giocatore inizialmente spetta la scelta della fazione: Atreides, Harkonnen, Fremen o gli "inediti" Contrabbandieri, gli equivalenti degli Ordos del mitico Dune II. Non c'è quindi Paul e tutto ciò che ne consegue. Anche i Fremen, se scelti, arriveranno a vincere grazie a strategie che non riguardano la guida di Muad'Dib, la sconfitta degli Atreides da parte degli Harkonnen con i conseguenti squilibri planetari o altri avvenimenti legati alla trama classica.

Dipanato questo dubbio, ciò che rimane sul piatto è uno strategico in tempo reale che risulta però ben diverso da un Age of Empires o dal già citato Dune II. Anzi, a dirla tutta sarebbe più facile trovare punti in comune con il videogioco Dune del 1992, una perla videoludica di non poco conto. Si devono quindi gestire non solo gli eserciti e la conquista di territori, ma anche un delicatissimo equilibrio di risorse, un complesso sistema di spionaggio e tutto ciò che concerne l'aspetto politico del Landsraad, l'assemblea dei nobili appartenenti alle casate dell'Impero. E ovviamente c'è anche la CHOAM, la corporazione commerciale dell'Imperatore a cui ogni mese vanno pagati tributi in Spezia sempre più esosi (e ingiusti). Vi stiamo confondendo con termini "tecnici"? Parole come Sietch, Mentat e Shai-Hulud vi sono del tutto sconosciute? Probabilmente non avete molta dimestichezza con il mondo di Dune, e in tal caso Dune: Spice Wars potrebbe non fare per voi. Non solo perché immerso in un contesto molto particolare, ma anche perché si tratta, fino a prova contraria, di un Accesso Anticipato in lingua inglese che di fatto include una sola modalità di gioco. Non è uno strategico classico con una campagna lineare che vi permette di vivere una trama e apprendere mano mano i concetti base di Dune. È più come una complessa partita a Scacchi, dove si può decidere lo scacchiere (dimensioni della mappa, fazioni coinvolte), la difficoltà e da quale parte stare.

Come se non bastasse la vittoria per distruzione delle altre fazioni non è l'unica raggiungibile. Anzi, per certi versi lavorare per sotterfugi portando avanti più strategie contemporaneamente potrebbe portarvi alla vittoria molto più rapidamente. Il vero problema è che anche l'intelligenza artificiale effettuerà manovre politiche e militari simili alle vostre, portandovi in un costante stato di allerta che riguarderà tutti i parametri del gioco. A proposito delle manovre, o strategie che dir si voglia, ogni fazione è ovviamente caratterizzata da peculiarità che rendono l'approccio al pianeta unico. Prendiamo i Fremen ad esempio, forse la fazione più forte tra le 4 citate. Essendo la razza autoctona di Arrakis non hanno a che fare con il Landsraad, e tra i tanti vantaggi che possono sfruttare ci sono una maggior resistenza nel deserto, la possibilità di usare i Vermi della Sabbia per spostarsi rapidamente (e sferrare micidiali attacchi improvvisi) e il poter estrarre la Spezia senza sottostare ai pericoli dei Vermi. Gli Atreides invece partono avvantaggiati da un punto di vista politico, con un forte supporto da parte del Landsraad (il motivo scatenante del tradimento dell'Imperatore nei libri) e con la possibilità di influenzare le leggi in vigore su Arrakis proprio grazie alla loro influenza. O ancora gli Harkonnen, forti da un punto di vista militare e in grado di reprimere con la forza i villaggi invasi. Ce n'è insomma per tutti i gusti. Come accennato, l'azione avviene in tempo reale. Nulla vieta però di mettere in pausa con la classica barra spaziatrice, pianificare mosse politiche, movimenti e costruzioni, e riprendere l'azione. Si può anche velocizzare l'azione, espediente da sfruttare soprattutto nei momenti iniziali o se siete particolarmente avvezzi alle meccaniche di gioco.

Il tutto è gestito con una visuale dall'alto in versione semplificata, sulla falsariga di un Civilization per intendersi. Non vedrete quindi centinaia di truppe muoversi per il territorio: ci saranno invece piccoli gruppi composti da 5 o 6 personaggi che andranno a rappresentare il vostro esercito, con una scala molto simile a quella degli edifici, proprio per rappresentarli come fossero pedine più che rappresentazioni realistiche delle truppe. Non male la rappresentazione del pianeta e dei pericoli in esso insiti. Le truppe non possono spostarsi per il deserto all'infinito, e bisognerà pianificare i movimenti tenendo di conto delle distanze e dell'eventualità di raggiungere villaggi intermedi in cui fare rifornimento. Tutto ciò facendo anche attenzione ai Vermi e alle tempeste di sabbia. L'esplorazione è affidata agli Ornitotteri, i celebri velivoli dell'universo di Herbert che di fatto possono essere abbattuti solo dalle tempeste. In ogni caso, per quanto gli elementi della mappa siano tridimensionali, ci troviamo di fronte ad una grafica semplice e leggera, capace di girare su macchine non così recenti. Con questo non vi stiamo dicendo che l'impatto grafico sia poco soddisfacente, anzi: è capace, nonostante la semplicità, di restituire le giuste atmosfere, grazie anche a musiche azzeccate (in parte ispirate a quelle di Zimmer). Da encomiare l'interfaccia di gioco, essenziale ma capace di restituire a schermo tutto ciò che vi serve per tenere sotto controllo il vostro fiorente impero. Il sistema di Warning è ben congegnato, ed è in grado di farvi tenere sotto controllo ogni singolo evento in corso d'opera. Tutto ciò che riguarda politica e spionaggio è affidato ad appositi tab richiamabili dall'interfaccia di base. Forse all'inizio potreste trovarvi un po' sopraffatti dalla quantità di nozioni, ma se non altro c'è un sistema di tutorial non invasivo che vi guida lungo i primi passi. Capirete ad esempio come gestire i vostri Agenti, delle vere e proprie spie che potranno essere assegnate agli avversari o alle istituzioni politiche per portarvi consensi, dati sensibili o addirittura crediti e risorse. O ancora capirete come influenzare le votazioni delle leggi, che porteranno vantaggi o svantaggi a una delle casate coinvolte nella partita.

Il prezzo dell'Accesso Anticipato è quello che potrebbe maggiormente convincere gli appassionati del genere (e di Dune) a dargli una chance. Può essere vostro per 29,99€, una cifra che riteniamo adeguata al genere di prodotto proposto. Come già detto, non c'è una campagna e di fatto tutto quello che Dune: Spice Wars ha da offrire è già sul piatto. Già solo provare tutte e 4 le fazioni e portare a termine altrettante partite a difficoltà media potrebbe garantirvi anche più di 20 ore di gioco, senza contare la possibilità di arrivare alla vittoria in più modi. E attenzione: il fatto che non ci sia una campagna non significa che non ci sarà. Basta leggere la descrizione del gioco su Steam per capire che si tratta appunto di un Accesso Anticipato e che gli sviluppatori non vedono l'ora di ricevere feedback dagli acquirenti:

Il gioco sarà aggiornato e ampliato con una campagna completa e una modalità multigiocatore, incluse nuove funzioni e bilanciamento migliorato per tutto l'accesso anticipato in base ai vostri commenti.

Ci teniamo poi a sottolineare che durante le nostre prove non siamo incappati in alcun bug. Il gioco quindi è particolarmente solido e fluido, e vi permette già di godervi il nucleo essenziale dell'esperienza di gioco senza ostacoli di alcun genere. Insomma, se non ve la sentite di finanziarlo in prima battuta vi consigliamo comunque di tenerlo d'occhio. Dune: Spice Wars ha tantissimo potenziale e con il passare del tempo non può che migliorare ulteriormente. Vi ricordiamo che il gioco sarà disponibile dal 26 aprile su Steam.

Dune: Spice Wars - Steam

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