Anteprima eFootball 2022: cosa aspettarsi dal nuovo PES free-to-play

Anteprima eFootball 2022: cosa aspettarsi dal nuovo PES free-to-play
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Un paio di settimane fa abbiamo avuto l'opportunità di partecipare ad un incontro di presentazione del gameplay di eFootball 2022, la nuova iterazione del simulatore calcistico di casa Konami. eFootball prende di fatto il posto di Pro Evolution Soccer (PES), e la novità più grande non consiste tanto nel cambio di nome, quanto più nel cambio del modello di commercializzazione del gioco. eFootball 2022 infatti sarà disponibile gratuitamente su PC e Console a partire dal 30 settembre prossimo, fra meno di una settimana quindi.

I contenuti verranno introdotti gradualmente, così come alcune meccaniche di gioco in parte svelate in queste ultime settimane. I contenuti a pagamento al momento del lancio scarseggeranno, anche per dare la possibilità ai giocatori di abituarsi alle nuove dinamiche di approccio al gioco. Scarseggeranno in parte anche i contenuti accessibili. Le squadre verranno introdotte gradualmente, così come modalità di gioco, campionati e altro. Ma cosa dobbiamo aspettarci a livello di gameplay da eFootball?

Non abbiamo avuto modo di provare effettivamente con mano eFootball. Membri del team di sviluppo ci hanno mostrato in anteprima un video gameplay registrato su PlayStation 5 e vari altri spezzoni di gioco per farci apprezzare al meglio alcune delle novità con cui avremo a che fare. Diciamo quindi che ci siamo fatti un'idea delle potenzialità. Per cominciare, i movimenti dei singoli giocatori sono stati ulteriormente migliorati per far sì che il giocatore, con il solo utilizzo delle levette analogiche, riesca ad imprimere movenze quanto più precise e realistiche possibili. I giocatori PS5, con un update futuro, potranno anche contare sui trigger adattivi e su un feedback aptico ancora più "realistico".

A rendere ancora più emozionante il controllo del calciatore c'è anche il nuovo "Duel System 1 vs 1", un sistema basato sull'analisi dei movimenti e delle azioni di atleti reali che permetterà di vivere emozionanti duelli sul campo. In caso di scontro fra due atleti, la telecamera di gioco effettuerà uno zoom sull'azione in modo da migliorare la visuale e permettere un controllo più preciso. Si tratta in questo caso della così detta Duel Camera. Il dinamismo della telecamera, da quanto visto nella presentazione a cui abbiamo assistito, sembra davvero ottimo. A proposito del controllo palla, Konami ha speso svariate ore ad analizzare i movimenti dei calciatori in campi da gioco reali, facendosi aiutare da atleti del calibro di Gerard Piqué per implementare azioni difensive realistiche. Idem dicasi per l'attacco, facendo sì insomma che i duelli tra calciatori offrano al tempo stesso realismo e completa libertà di azione all'utente.

Per quanto riguarda la gestione della squadra, Konami ha aggiunto una lunga serie di nuove tattiche di gioco pre-impostate da scegliere prima dell'inizio della competizione. Le tattiche non sono solo generiche, ma anche specifiche, da abbinare quindi a determinati accadimenti del match: ad esempio in caso di possesso palla si può decidere di far giocare la squadra con passaggi corti, o di spostare la linea difensiva più in alto, o ancora di aumentare quanto più possibile il pressing. Dall'apposito menu, che sarà disponibile anche in italiano, sarà possibile regolare tutti i parametri per adattare lo stile della squadra al proprio.

Tra quelli che da Konami vengono definiti miglioramenti generali ci sarebbero anche un match making migliorato, una fisica della palla completamente rivisitata e tante altre migliorie. Su alcune abbiamo avuto testimonianza diretta durante la presentazione, su altre dovremo appunto attendere una prova su strada per poterle apprezzare. eFootball segna anche l'abbandono del Fox Engine per il passaggio all'Unreal Engine 4. È da tenere in considerazione il fatto che il gioco sia stato realizzato completamente da zero, proprio per via del passaggio al nuovo motore grafico. Ciò che abbiamo visto, a livello grafico appunto, ci è piaciuto, anche se c'è ancora da lavorare su quello che è il modo in cui viene riprodotta la corsa dei calciatori, quell'effetto "pattinaggio sull'erba" che purtroppo si riscontra anche nel nuovo FIFA.

Grazie all'evento poi si è scoperto qualcosa in più a riguardo del gioco anche grazie alla varie domande che sono state poste ai responsabili di Konami. Vediamo insieme un elenco di curiosità:

  • Per la versione italiana i commentatori saranno Fabio Caressa e Luca Marchegiani
  • Il 30 settembre saranno 9 le squadre complete giocabili. Altre, ispirate a squadre reali, verranno aggiunte con l'update autunnalle. È previsto anche un aggiornamento invernale che dovrebbe completare la dotazione di squadre.
  • Il fatto che eFootball sarà disponibile anche su Android e iOS non significa che le versioni del gioco dedicate a PC e Console saranno in qualche modo "castrate". Niente downgrade quindi, ma aggiustamenti indirizzati esclusivamente ad alleggerire la versione mobile.
  • Il matchmaking cross-platform sarà via via migliorato con filtri per la selezione di piattaforme e regione di gioco.
  • Ci sarà sì il cross-platform ma non la cross-progression o il cross-save.
  • La Master League sarà introdotta in futuro, e sarà disponibile per la prima volta anche su piattaforma mobile.
  • Alcune modalità di gioco aggiuntive saranno disponibili sotto forma di contenuto premium (a pagamento quindi).
  • Non ci sarà un'edizione fisica di eFootball 2022.
  • Le opzioni per la videocamera di gioco disponibili:Duel, Mid Range, Long, Wide, Dynamic Wide, Live Broadcast, Fan View, Vertical, Player, Blimp, Stadium, Custom, Dynamic Wide Custom.

Rimangono ovviamente ancora molti dubbi, che potranno essere dipanati del tutto tra non molti giorni. Comunque per il momento sarà difficile giudicare eFootball: quella che sarà disponibile dal 30 settembre non sarà l'esperienza completa pensata da Konami. Non solo mancheranno squadre e modalità di gioco, ma anche alcune funzionalità lato gameplay saranno introdotte gradualmente. Ci dispiace poi non potervi mostrare il video gameplay e il resto del materiale di cui vi abbiamo parlato, ma appunto, mancando così pochi giorni, tutti gli utenti (tranne quelli Android e iOS che dovranno aspettare un po' di più) potranno saggiarlo con mano dal vivo, senza bisogno di video registrati.

Commenta