Anteprima Laser League

Laser League: originale, immediato, competitivo e costa anche poco. Che volete di più? (anteprima)

Lorenzo Delli

Anteprima Laser LeagueLaser League è arrivato l’8 febbraio in accesso anticipato su Steam. Ma di cosa si tratta e perché dovrebbe essere meritevole della vostra attenzione? Cominciamo con l’inquadrarlo in un genere: si tratta di un mix tra un gioco di azione, un arcade e uno sportivo dalla cornice futuristica e dal gameplay frenetico al punto giusto. È stato sviluppato dalla software house britannica Roll7, già autrice di OlliOlli e NOT A HERO, e potete farlo vostro con una spesa davvero contenuta. Vi abbiamo incuriosito almeno un po’? Allora scopriamo cosa ha in serbo per voi Laser League!

Editore 505 Games
Sviluppatore Roll7
Piattaforme PC (Windows 7 o superiori)
Genere Sport/Arcade
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multi giocatore (online, locale)

Video Anteprima Laser League

La nostra anteprima del frenetico arcade sportivo di Roll7 realizzata con spezzoni di gameplay tratti dalle nostre sessioni di gioco su PC Windows 10. Buona visione!

Sei stato… laserato!

Laser League deve il suo grado di divertimento a due, essenziali fattori: alla semplicità dei controlli, visto che di fatto, giocando con controller, utilizzate una levetta analogica e un solo pulsante dorsale; e alla semplicità delle meccaniche di gioco. Come spesso accade però, semplicità non significa gameplay poco profondo o noioso. Laser League sa essere un titolo frenetico ed estremamente divertente, in cui ogni mossa può comportare una rapida vittoria o una dolorosissima e frustrante sconfitta.

Il gioco si basa su un ipotetico sport di squadra futuristico, Laser League appunto, in cui i partecipanti si sfidano in arene in perfetto stile Tron. Nell’arena ci sono dei nuclei su cui è sufficiente passare sopra per attivare dei raggi laser lineari il cui effetto è piuttosto scontato: se colpiscono un avversario lo disintegrano all’istante. Le posizioni dei nuclei e la lunghezza dei laser continuano a cambiare durante la partita, e grazie a particolari power-up aumenta anche la velocità con cui si evolve la situazione del campo di battaglia. Ma le variabili non finiscono qui.

Semplice da giocare, difficile da padroneggiare. Laser League è una vera sorpresa.

Oltre ai già citati power-up, che potrebbero anche cambiare il possesso dei nuclei da una squadra all’altra sconvolgendo completamente la situazione, ogni personaggio in campo può appartenere a 6 diverse classi, ognuna ovviamente dotata di un potere specifico che si ricarica con il passare del tempo e di due modificatori di classe tra cui scegliere. Blade ad esempio elimina gli avversari con un colpo, ma vista la velocità di spostamento dei giocatori è estremamente difficile centrarli. Shock invece rilascia una scarica elettrica che stordisce i nemici, permettendo ad esempio di ucciderli attivando un nucleo. Thief invece ruba un nucleo agli avversari.

Uccidere un avversario però non è sufficiente a metterlo definitivamente fuori gioco, anzi: a dirla tutta non si può proprio eliminare definitivamente un membro della squadra avversaria! È sufficiente passare sopra il punto in cui un membro della squadra è morto per riportarlo in gioco, il che dà anche luogo a delle incredibili trappole (potreste ad esempio aspettare gli avversari al varco stordendoli se si avvicinano per resuscitare il giocatore). Non abbiamo ancora finito: ogni stadio (3 in tutto) ha a disposizione 4 diverse mappe con regole e situazioni diverse tra loro, e le mura che delimitano i confini del campo di battaglia possono essere attraversate per ritrovarsi dall’altra parte del campo (in stile Snake 2 per intenderci).

  • EMPIRE CAMPUS – Londra, Regno Unito
    • GAUNLET: Restrittiva. Aumenta rapidamente di complessità.
    • NINE CLUB: Ipnotica. Lenta escalation e spazio per lottare.
    • SPIN CYCLE: Difensiva. Lunghi Laser costanti.
    • ARROWHEAD: Mesmerica. Margini che si spostano lentamente.
  • GENG HAO MEGAPLEX – Tianjin, Cina
    • CRUSHER: Pressione! Crea trappole con Laser corti mobili.
    • WARZONE: Sparatoria. Laser corti sparati da più Nodi.
    • BATTLEGROUND: Da parte a parte. Più Nodi a lungo raggio.
    • RICOCHET: Frenetica. Otto Nodi in continuo movimento.
  • SILVERTIP ARENA – Detroit, USA
    • CAROUSEL: Senso orario. Lenta escalation e spazio per lottare.
    • Y CONTROL: Orbitante. Laser lunghi fissi e Laser corti rotanti.
    • PRIME: A incastro. Espanditi controllando il centro.
    • ROTATOR: Contenuta. Scontri ravvicinati con zone morte.
Il gioco fa di tutto per galvanizzarvi, e ci riesce. Sa comunque essere anche frustrante, come ogni gioco competitivo che si rispetti.

Tutto ciò prevede l’utilizzo di due semplici comandi: giocando con un controller, come consigliato dagli stessi sviluppatori, basta la levetta analogica sinistra per spostare il proprio personaggio e il pulsante dorsale destro per l’utilizzo dell’abilità della classe di appartenenza. Fine. Nel caso giochiate con la tastiera vi muoverete con la classica combinazione WASD. Come accennato quindi semplice da controllare e meccaniche semplici da assimilare, ma Laser League risulta di fatto difficile da padroneggiare.

Fronteggiare due o tre giocatori avversari, che agiscono secondo loro strategie o anche in modi del tutto inaspettati, non è affatto banale. Anche coordinarsi con la propria squadra, sempre che siate effettivamente a fianco di qualcuno che conoscete, non è semplice, e non ci sono chat o altri mezzi di comunicazione che vi possono aiutare se non una classica chat vocale in stile Discord. E il bello è che i match possono finire nell’arco di pochi secondi, ed è anche per questo che ogni partita ha più riprese proprio per evitare che eventuali colpi di sfortuna in un singolo match possano influire sul corso di tutta la competizione. Giocando online poi guadagnerete punti esperienza utili a sbloccare nuovi ritratti, emoji da usare sul campo e tanto altro, per un totale di 250 elementi di personalizzazione.

L’azione finale vincente sarà accompagnata da replay al rallentatore.

Venendo al comparto tecnico, la visuale dall’alto dei match non deve trarre in inganno: Laser League sfrutta di fatto un motore grafico tridimensionale semplice ma efficace, ovviamente particolarmente ricco di effetti di luce e colori sgargianti e una fluidità, anche con hardware di qualche anno fa, praticamente impeccabile. A contribuire all’atmosfera anche gli stessi stadi virtuali, ricolmi di spettatori che esultano ad ogni mossa vincente galvanizzando il giocatore. Forse si poteva azzardare qualcosa di più a livello musicale, con tracce dubstep magari ancora più energetiche e frenetiche, ma è veramente un voler cercare il pelo nell’uovo.

Rimangono ovviamente aperte alcune questioni, altrimenti il gioco non sarebbe in accesso anticipato. Bisognerebbe ad esempio capire con il passare del tempo quanto possa rivelarsi efficace il sistema di matchmaking, che fortunatamente quando ci sono pochi giocatori sopperisce a quelli mancanti con personaggi guidati dalla IA; o anche quante ulteriori mappe di gioco e novità ci saranno nella versione definitiva (gli stessi sviluppatori hanno promesso maggiori contenuti) e anche se più avanti potrebbero arrivare partite classificate e, perché no, un’apertura agli eSport, visto che Laser League si presta benissimo a tale disciplina. Sta di fatto che il gioco ha tantissimo potenziale e considerato che fino al 19 febbraio potete acquistarlo a 10,49€ (il prezzo “intero” ammonta comunque a soli 14,99€) è davvero difficile non dargli una chance. Lo seguiremo senza dubbio con interesse!

PRO CONTRO
  • Controlli e meccaniche semplici da imparare ma difficili da padroneggiare
  • Tantissime variabili di gioco rendono ogni partita un’incognita
  • Server stabili
  • Prezzo particolarmente ridotto
  • Si poteva osare di più “musicalmente”
  • Nient’altro di particolare, era giusto per popolare questa parte della tabella

Anteprima Laser League – Screenshot