Marvel’s Avengers: il gioco sui Vendicatori promette bene (anteprima)

Lorenzo Delli -

Anteprima Marvel’s Avengers – Sempre in occasione della Milan Games Week abbiamo avuto l’opportunità di provare con mano la demo pre-alfa di Marvel’s Avengers, il gioco ufficiale dei Vendicatori nato dalla collaborazione tra Marvel, Square Enix, Eidos Montreal, Crystal Dynamics, Crystal Northwest e Nixxes Software. Un bel po’ di software house per un titolo dalle aspettative altissime, anche per via del grande successo del Marvel Cinematic Universe e della versione cinematografica della celebre squadra di supereroi Marvel. Ecco quindi le nostre impressioni e un video che, oltre a riassumere quanto detto nei prossimi paragrafi, mostra anche gli istanti di gioco che abbiamo vissuto.

Editore Square Enix
Sviluppatore Eidos Montreal, Crystal Dynamics, Crystal Northwest, Nixxes Software
Piattaforme PS4, Xbox One, PC, Stadia
Genere Azione
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multi giocatore
Lingua Italiano

Video Anteprima Marvel’s Avengers

La nostra video anteprima di Marvel’s Avengers è realizzata con spezzoni video registrati in fiera e con materiale ufficiale rilasciato da Square Enix stessa e va a riassumere i concetti espressi nei seguenti paragrafi. Buona visione!

Avengers… assemble!

La demo ci accoglie così: “Questo prologo vedrà gli eroi più potenti della Terra affrontare l’inizio di questa storia giocabile originale. Le opzioni di gioco si amplieranno man mano che giocherai, includendo missioni cooperative di squadra in tutto il mondo con un massimo di 4 giocatori.“. Come accennato si tratta di una pre-alfa del gioco, una versione quindi tutt’altro che definitiva, sufficiente comunque a farsi un’idea di quella che è la direzione intrapresa dal team di sviluppo.

Il cast: Captain America (Jeff Schine), Iron Man (Nolan North), Vedova Nera (Laura Bailey), Thor (Travis Willingham) e Hulk (Troy Baker).

Anche se i volti dei vendicatori non ricalcano quello degli attori che hanno interpretato i rispettivi ruoli nella versione cinematografica, è comunque emozionante vedere una trasposizione videoludica così curata su schermo. Gli attori che hanno prestato le loro fattezze per le controparti digitali sono comunque azzeccati, e forse strizzano più l’occhio alle versioni cartacee dei personaggi. Ma veniamo al dunque. Marvel’s Avengers si presenta come un action in terza persona. Ci sono anche delle influenze RPG: quando si mena le mani si vedono volare numeri a schermo, in modo da capire l’entità del danno prodotto da quella determinata abilità utilizzata. Alla fine dell’alfa stessa siamo riusciti ad intravedere una schermata di gestione del personaggio che ci ha ricordato titoli quali Horizon Zero Dawn, God of War o gli ultimi Tomb Raider di casa Square Enix.

Da qui si gestiranno le singole abilità dei vari personaggi che ci permetteranno di specializzarli in campi specifici o di puntare su combinazioni particolari. Ad esempio Thor potrà concentrarsi maggiormente sui fulmini, da bravo Dio del Tuono qual è, o sulla gestione del suo fido martello. Le missioni co-op per un massimo di 4 giocatori, legate ad un contesto più endgame, punteranno ancora di più su queste meccaniche RPG. Ci saranno set di armature da sbloccare (in grado di donare bonus aggiuntivi) e varie tipologie di equipaggiamento, il tutto con una gestione dell’inventario e dei loot in stile Destiny. Se in queste missioni si potrà scegliere quale eroe giocare, nella campagna ci alterneremo tra i vari personaggi in modo da gustarci un’esperienza più completa e varia.

I vari eroi in battaglia sfruttano meccaniche di utilizzo simili. La nostra prova è stata effettuata su PS4 Pro, facciamo quindi riferimento ai controlli implementati su questa console. Con X si salta, e con personaggi quali Iron Man si preme due volte per librarsi in volo; con O si schivano i colpi; quadrato per gli attacchi leggeri e infine triangolo per quelli pesanti. Ovviamente non finisce qui: con triangolo e quadrato insieme in determinati contesti si lanciano attacchi speciali (Hulk ad esempio applica il “trattamento Loki” ai suoi avversari, se avete visto il film sapete di cosa parliamo) e ci sono anche abilità speciali legate ai vari personaggi che si attivano con la pressione di L1 e R1. Con la pressione simultanea dei due tasti si attivano le mosse finali, spettacolari da vedere e ovviamente estremamente efficienti sugli avversari. Eroi specifici in grado di “sparare” utilizzano L2 e R2 per mirare e fare fuoco: Thor usa il martello alla stregua dell’ascia di Kratos in God of War, Captain America lancia il suo scudo e così via.

Ciò che conta comunque è il feeling dei diversi personaggi. Più che un solo gioco di azione sembra che il team ne abbia sviluppati cinque diversi! Ogni eroe ha il suo stile e le sue mosse, nonché il suo impatto sul campo di battaglia. L’approccio al combattimento quindi dipende molto dall’eroe che si sta utilizzando al momento. C’è chi vola, come Thor e Iron Man, c’è chi si dà da fare menando come un fabbro, come Captain America e Vedova Nera, e poi c’è Hulk… Hulk spacca. Il più soddisfacente è proprio quest’ultimo che, com’era lecito aspettarsi, spacca tutto senza ritegno. Afferrare i nemici e usarli come armi, sbatacchiarli in qua e in là e atterrare sui carri armati distruggendoli come fossero di cartapesta arreca una meravigliosa sensazione di soddisfazione. Ovviamente ci sono varie tipologie di nemici che richiederanno via via tattiche e abilità diverse. Non mancano i classici nemici con scudo, che si dividono il podio nella classifica delle cose più odiate dei videogiochi insieme ai livelli acquatici; ci sono quelli volanti, fastidiosi come zanzare; la classica carne da macello, veicoli e ovviamente boss.

La demo ci ha permesso tra le altre cose di affrontare il primo boss fight del gioco, Taskmaster, che da manuale sfrutta vari pattern di attacco e qualche QTE per rendere il tutto più spettacolare con transizioni e mosse particolari. E per quanto riguarda le ambientazioni? La demo che abbiamo giocato fa in larga parte riferimento a quanto già visto grazie al materiale ufficiale pubblicato dalla stessa Square Enix, ma ovviamente provarlo con mano fa tutto un altro effetto. La sensazione, almeno in questo prologo che porta a quella che sembrerebbe essere la morte di Captain America (non è uno spoiler, si vede nel primissimo trailer), è che il gioco sia un po’ su binari. Ovvio che nell’introduzione non possano esserci dinamiche di più ampio respiro in stile open world, ma il sospetto è che, in un’ottica di campagna e di racconto di una storia originale come quella scritta per Marvel’s Avengers, venga offerta ben poca libertà di azione al giocatore.

Durante la demo con Iron Man abbiamo provato a volare via dalla zona di combattimento e ovviamente spunta fuori il classico avviso “Fuori Rotta” che ci obbliga a tornare sui nostri passi. Negli scenari di combattimento stesso ci sono anche elementi che denotano un certo grado di interattività, come vetture poste magari nel bel mezzo dell’azione che esplodono se colpite, detriti da demolire o altro; la maggior parte di questi elementi però compongono dei muri invalicabili che fungono appunto da confine, portandoci a percorrere percorsi prestabiliti. Sarà così per tutta la campagna? O magari andremo incontro a un qualcosa più in stile God of War? Lo scopriremo probabilmente nei prossimi mesi. Per quanto riguarda i movimenti e l’esplorazione, Avengers sfrutta quei classici espedienti visti anche in Tomb Raider per evidenziare gli elementi utili da sfruttare, come pareti e spigoli graffiati o zigrinati utili per darsi la spinta o per arrampicarsi, pedane evidenziate di rosso per suggerire i punti da cui è meglio saltare e simili. Proprio sulla falsa riga di Tomb Raider è anche possibile che nella versione definitiva sia possibile disabilitare questa sorta di suggerimenti per rendere il tutto un pelino più difficile. E sempre ricollegandosi alla saga di Lara Croft, pare che la longevità sia simile a quella delle sue ultime avventure, con varie side quest di contorno per aggiungere ancora più ore al tutto.

Il comparto tecnico fa faville anche su PlayStation 4. Anche perché Marvel’s Avengers non è un gioco indirizzato solo a console: dalla versione PC ci aspettiamo una ulteriore spinta sull’acceleratore. Sta di fatto che le ambientazioni sono ricche di dettagli e, soprattutto, di effetti particellari derivanti anche da eventi precedenti al nostro arrivo. Le abilità degli eroi ovviamente contribuiscono a riempire ancora di più il tutto con luci dinamiche e ulteriori effetti particellari. Su schermo se ne vedono di cotte e di crude, anche se talvolta si è troppo impegnati nell’azione per rendersi effettivamente conto di tutto quello che succede. I modelli e le animazioni dei personaggi sembrano al momento inattaccabili. Il tutto è ovviamente corredato da doppiaggio professionale (per ora in inglese) e da musiche d’atmosfera.

Conclusioni

Marvel’s Avengers promette bene, ma d’altronde lo avevamo capito già dai trailer e dai video gameplay. Di fatto possiamo però dirvi che è anche divertente da giocare, seppur, per certi versi, scontato. D’altronde il team di sviluppo ha tanti modelli da cui ispirarsi, alcuni interni (come gli ultimi, ottimi, Tomb Raider), altri esterni, come il già citato God of War o Marvel’s Spider-Man. Rimangono molte incognite da chiarire. Quanto sarà vario il gameplay procedendo nella campagna? Ci aspetterà un’ampia varietà di nemici e ambientazioni? L’endgame riuscirà a tenerci incollati al gioco o si tratterà di un mero riempitivo? E soprattutto: dobbiamo aspettarci un’esperienza su binari o possiamo sperare in un minimo di libertà di azione e di approccio alle varie situazioni? Di una cosa però siamo sicuri: che il fascino degli Avengers, anche se non caratterizzati dai volti che abbiamo imparato ad amare al cinema, riesce in pochi minuti di gioco a sopperire a tutti gli eventuali problemi o incognite ancora da scoprire. Siamo di fronte ad un gioco di azione divertente ed immediato che intende colpire al cuore milioni di fan con una storia originale, con meccaniche rodate e divertenti e possibilmente con un endgame che ci permetta di non abbandonarlo troppo presto.

CERTEZZE DUBBI
  • Un Action RPG divertente e immediato
  • Eroi ben caratterizzati
  • Comparto grafico al top
  • Troppo derivativo?
  • Poca libertà di azione
  • Longevità e endgame

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