MediEvil – Sarà un Halloween fantastico (anteprima)

Giorgio Palmieri -

Anteprima MediEvil – Quanto è geniale lanciare il rifacimento di MediEvil nel periodo di Halloween? Bè, tanto quanto il lancio dell’originale su PS1, uscito anch’esso nello stesso mese, il 9 ottobre del ‘98 per l’esattezza. Grazie alla versione dimostrativa, siamo riusciti a mettere le mani su questo goloso remake, vivendo una vera e propria esperienza nostalgica: la demo del primo MediEvil passò tra le mani di tantissimi videogiocatori, e riviverla ora, in questa forma, dopo oltre vent’anni, mette i brividi. Ecco le nostre prime impressioni.

Editore Sony Interactive Entertainment
Sviluppatore Other Ocean Interactive, SCE Cambridge Studio
Piattaforme PS4
Genere Avventura
Modalità di gioco Singolo giocatore
Lingua Completamente in italiano
Prezzo e acquisto 29,99€

Video Anteprima MediEvil

I concetti espressi nei paragrafi di questo articolo sono racchiusi nel video a seguire, che include spezzoni tratti dalle nostre sessioni di gioco su PS4 Pro.

Mph mph mph mphf! (sono Sir Daniel Fortesque!)

L’avventura originale di Sir Daniel Fortesque torna in un momento storico denso di restauri eccelsi, motivo per il quale il primo trailer, svelato all’annuncio, aveva sollevato dei dubbi in merito alla qualità della ricostruzione grafica. Del resto MediEvil, pur essendo di fatto noto e amatissimo tra l’utenza più matura, non gode della stessa fama dei suoi illustri colleghi, quindi era facile ipotizzare un minore impiego di risorse da parte dei produttori, data anche l’assenza del rifacimento del secondo capitolo, rimasto purtroppo in disparte in questa riproposizione.

La demo però mostra dei notevoli passi in avanti compiuti da quel primo assaggio, sia dal punto di vista della stabilità che nella mera cura al dettaglio, quantomeno su PS4 Pro. L’illuminazione e la maggiore conta poligonale potenziano il comparto visivo senza tuttavia modificare l’ossatura della grafica originale, fedele a quanto visto sulla prima PlayStation, con scenari tutto sommato semplici e animazioni essenziali. Le tonalità cromatiche più vive e variegate donano alla veste visiva una maggiore profondità, senza stravolgere l’estetica di un tempo, che abusava un po’ troppo del verde e del marrone a tinta unita. Il tutto gira a sessanta fotogrammi al secondo e assicura una risoluzione 4K su PS4 Pro, anche se abbiamo notato dei piccoli cali qua e là, specie in prossimità delle fontane curative. Bisognerebbe intervenire sulla densità dei particellari, o forse sulla gestione delle ombre, ma il tempo per risolvere non manca.

Per quanto riguarda il gioco in sé, quella mistura d’avventura con combattimenti ed enigmi è rimasta incontaminata. L’atmosfera à la Tim Burton avvolge un umorismo davvero simpatico, mai fuori dalle righe e ben steso su una trama che racconta l’immaginario dei non morti in una maniera tutt’oggi unica, che vede protagonista una guerra devastante nella quale il cavaliere Sir Daniel Fortesque ci ha rimesso le penne. Risorto un secolo dopo sotto forma di scheletro, dovrà ancora una volta portare la pace nel regno di Gallowmere contro chi portò via la sua vita: il malvagio stregone Zarok.

Invero, non è tanto la storia fiabesca in sé a essere il piatto forte, ma il carisma col quale è stata messa in scena: le musiche, le ambientazioni, i boss, le situazioni, questi aspetti, tutti insieme, hanno contribuito alla creazione di quello che non fatichiamo a definire un classico. Ovviamente la ricetta non nasconde la sua età, soprattutto negli scontri, in virtù del fatto che i giochi d’azione moderni hanno fatto passi da gigante in termini di fisicità e collisioni. Eppure il team di Other Ocean Interactive, che si sta occupando della trasposizione, ha introdotto un nuovo tipo di telecamera che svecchia quella originale, la quale aveva l’innata capacità di essere spesso nel posto sbagliato. Adesso l’inquadratura è senz’altro meno rigida, più morbida, pur mantenendo una certa spigolosità, ma vedremo come se la caverà durante il resto dell’avventura, che, a quanto pare, vanterà persino dei segreti inediti. Segnaliamo poi, infine, che il doppiaggio italiano accoglie le voci originali, mantenute intatte tranne la nuova narratrice, Elisabetta Cesone, la Gaia di God of War. Prima di passare alle conclusioni, vi ricordiamo che MediEvil esce il 25 ottobre in esclusiva su PlayStation 4.

Conclusioni

Anteprima MediEvil – I primi due livelli affrontati nella versione dimostrativa di certo non rendono ancora l’idea completa della ricostruzione effettuata da Other Ocean Interactive: malgrado ciò, possiamo dormire sogni tranquilli, perché l’atmosfera sembra rimasta intatta, e con lei il fascino di un cult indimenticabile, dipinto con una grafica moderna. MediEvil è uno di quei titoli che meritano di tornare, meritano un restauro e meritano anche un seguito vero e proprio. Vedremo come andrà, ma per questo Halloween noi di sicuro non prendiamo impegni: e voi?

CERTEZZE DUBBI
  • Sin Daniel è finalmente tornato
  • 60fps e 4K su PS4 Pro
  • Fascino invariato
  • Telecamera migliorata…
  • … ma ancora troppo rigida?
  • Si poteva osare di più nella ricostruzione?
  • Verranno corretti i singhiozzi nella fluidità?

Trailer

Screenshot