Sea of Thieves? Potrebbe essere il colpaccio di Microsoft! (anteprima)

Lorenzo Delli -

Anteprima Sea of Thieves – Potremmo raccontarvi di quando una ciurma di pirati ha affondato il nostro vascello, o di quando siamo scappati in mare con un tesoro appena scovato inseguiti da orde di non morti. O ancora, di quando la nostra bussola è impazzita in mare aperto nel bel mezzo di una super tempesta, facendoci girare in tondo come perfetti scemi invece di seguire la rotta prestabilita.

Ma il punto non è da ricercarsi nelle nostre storie, quanto più nel fatto che Sea of Thieves, per come è costruito, permette ad ognuno di costruirsi le proprie storie, uniche nel loro genere, storie che coinvolgono la propria ciurma, composta da amici o perfetti sconosciuti, e altre ciurme, composte da altri giocatori che potrebbero decidere di mettere i bastoni fra le ruote o anche di allearsi momentaneamente. Ecco quindi una rapida anteprima di Sea of Thieves, la nuova esclusiva Microsoft realizzata dalla software house Rare in arrivo a marzo su sistemi Xbox  e Windows 10. Vi consigliamo di dare un’occhiata al filmato!

Editore Microsoft Studios
Sviluppatore Rare
Piattaforme Microsoft Windows 10, Xbox One
Genere Azione/Avventura
Modalità di gioco Online (singolo, multi)

Video Anteprima Sea of Thieves

La nostra video anteprima di Sea of Thieves è realizzata con spezzoni gameplay tratti dalla versione del gioco dedicata a Windows 10, e va a riassumere i concetti espressi nei paragrafi a seguire. Buona visione!

Arrrrrrrrrr!

I giochi sui pirati non sono propriamente all’ordine del giorno. Certo, gli esponenti di spicco non mancano, come persino un capitolo di Assassin’s Creed e un altro gioco sempre di casa Ubisoft, Skull&Bones, in arrivo il prossimo autunno, ma si tratta comunque di prodotti estremamente diversi da Sea of Thieves. Il gioco di Microsoft e Rare punta a farvi sentire dei veri pirati, e lo si capisce in primis dalla visuale in prima persona, dal modo quindi con cui vi approcciate agli ambienti e soprattutto alle attività tipiche di un pirata.

Non avete amici con cui giocare? Potete imbarcarvi in solitaria, ma attenzione agli altri giocatori!

Cosa fa un pirata? Naviga in mare aperto, va a caccia di tesori, si ubriaca con la sua ciurma, suona motivetti accattivanti (se non è troppo ubriaco per farlo), combatte altri pirati, il tutto cercando di sopravvivere. E in Sea of Thieves farete proprio questo! Nella beta privata che si è tenuta in questi giorni si poteva scegliere se imbarcarsi da soli, sfruttando quindi un piccolo vascello da gestire in tutta autonomia, o a fianco di uno o tre altri giocatori su vascelli di conseguenza sempre più grandi. Negli ultimi due casi verrete ridirezionati ad un sistema di matchmaking che vi permetterà di invitare amici o appunto di unirvi ad altri giocatori in cerca di una ciurma. In sostanza l’obiettivo era quello di acquistare l’accesso a missioni sempre più complicate, decidere con il gruppo di amici (o perfetti sconosciuti) in quale di queste imbarcarsi e partire all’avventura.

LEGGI ANCHE: Migliori Giochi Xbox One

Il primo impatto con la navigazione è stupendo: forse ve lo godete di più in solitario, con la nave più piccola dedicata ai lupi solitari, ma anche in gruppo c’è un bel da farsi. Per cominciare dovrete tracciare una rotta, utilizzando la cartina presente nella cabina del capitano e quella che vi viene fornita accettando la missione corrente. Il bello è che dovrete essere voi a dirigere la nave verso quella direzione usando il timone e la bussola, senza indicatori o aiuti di altro genere.

Navigare in mare aperto non è uno scherzo, specialmente se vi sorprende una tempesta.

Ma non finisce qui: dovrete levare l’ancora, facendovi aiutare dagli altri membri sulle navi più grandi, spiegare le vele decidendo anche la lunghezza delle stesse magari per navigare più lentamente in caso di manovre più delicate, e anche tenere sotto controllo vari altri elementi. Vi conviene ad esempio controllare che non ci siano falle nello scafo, altrimenti dovrete armarvi di secchio, vuotare la coperta dall’acqua e usare chiodi e martello per chiuderla. Nel frattempo dovrete fare attenzione alla rotta e al tempo atmosferico variabile che potrebbe sorprendervi con una simpaticissima tempesta in grado di mandare in confusione bussola e timone; e nel frattempo occhio anche ai venti, ben visibili alzando semplicemente la testa. E per ingannare l’attesa potrete anche ubriacarvi con il grog, al punto da non riuscire più a controllare il personaggio e anche a vomitare platealmente, o suonare qualche strumento in modo da creare una vera e propria colonna sonora piratesca. E se qualcuno fa da vedetta controllando con il cannocchiale che non ci siano altre navi pirata in vista anche meglio! In tal caso dovrete armare i vostri cannoni e cercare di abbattere gli eventuali avversari prima che si avvicinino troppo.

Arrivati a destinazione avrete comunque il vostro bel da fare. Dovrete cercare il punto preciso del tesoro da scovare, e nel frattempo fare attenzione ad eventuali ostacoli quali scheletri animati, talvolta armati di tutto punto, o persino altri pirati controllati da giocatori non appartenenti alla vostra ciurma. In una delle nostre prime scorribande, mentre tutta la ciurma esplorava un’isola per scovare un tesoro, siamo stati sorpresi da altri pirati che hanno affondato la nostra nave.

Il fatto è che potremmo passare ore a spiegare quello che potreste o non potreste fare, ed è proprio questo l’incredibile potenziale di Sea of Thieves. Come accennato all’inizio sarà il giocatore a scrivere la propria storia, affidandosi magari anche a giocatori sconosciuti che agiranno in modi imprevisti, portando alla creazione di situazioni ogni volta inedite grazie anche all’eventuale intromissione di altre ciurme.

Un rapido cenno anche al comparto grafico: almeno per quanto riguarda la beta su PC, non sembrano esserci requisiti hardware così esosi. Il motore grafico, realizzato con l’ausilio dell’Unreal Engine 4, tende molto allo stile cartoon, ma ha un suo perché. Davvero sbalorditivo il mare, che per certi versi è la cosa più realistica del gioco. Il moto ondoso, i riflessi, gli schizzi, il modo in cui la nave si muove di conseguenza appunto alle onde: probabilmente passerete svariati minuti ad ammirarlo, o ad ammirare albe, tramonti e aurore boreali mentre navigate verso una nuova destinazione.

Rimane da capire a questo punto cosa ne sarà del prodotto finale. Ogni volta che una nuova ciurma entrerà in gioco, con quanti altri utenti dovrà condividere la stanza di gioco? Ci saranno ciurme più grandi di 4 elementi, viste anche le potenzialità del gioco? E cosa ne pensano Microsoft e Rare dei Battle Royale, visto che un gioco del genere ha tantissimo potenziale da esprimere anche in tal senso? Cosa ne pensa Microsoft in parte già lo sappiamo, visti gli accordi stretti per portare PUBG su Xbox.

Per rispondere a questa e a tante altre domande che ci siamo posti durante la beta privata dovremo attendere il 20 marzo, data fissata da Microsoft per l’uscita di Sea of Thieves. Nel frattempo non possiamo che dirci estremamente incuriositi dal progetto e dalle sue possibili evoluzioni: Sea of Thieves potrebbe dimostrarsi davvero un bel colpaccio per Microsoft, specialmente a seguito dell’annuncio di Xbox Game Pass e dell’inclusione del suddetto nel suo catalogo, senza contare che si tratta di un titolo Xbox Play Anywhere con cross-play!

COSA CI HA CONVINTO… … E COSA NO
  • Vi fa sentire dei veri pirati
  • Vi fa fare cose da veri pirati
  • Il modo in cui vengono simulati il mare e le condizioni atmosferiche
  • Le ambientazioni
  • Frame rate ballerino
  • Dubbi sulla struttura di gioco della versione finale

Anteprima Sea of Thieves – Screenshot