Star Wars Battlefront II – Sarà la volta buona? (anteprima)

Giorgio Palmieri

Anteprima Star Wars Battlefront II – Su Star Wars Battlefront ne sono state dette tante, di cotte e di crude. Più di crude che di cotte in realtà, ma comunque se n’è parlato molto. Ci riferiamo ovviamente al capitolo uscito nel novembre del 2015, a ridosso, o quasi, del settimo film della saga, un titolo che, checché se ne dica in giro, non era dedicato a Star Wars, bensì… era Star Wars.

L’impatto audiovisivo del gioco di Dice, specie su PC, lasciava letteralmente a bocca aperta, una sorpresa costante e continua, un tributo ad un universo pazzesco che è stato tradotto spesso in videogioco, ma mai con questa fedeltà grafica e sonora.

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Chiusa la parentesi estetica, da applausi a scena aperta, Star Wars Battlefront destò parecchie critiche: l’assenza di una campagna dedicata al giocatore singolo era solo la ciliegina acerba di una torta piccola piccola, poiché i contenuti al lancio si contavano, letteralmente, sulle dita di una mano. Pochi eroi, poche mappe e troppe modalità mal bilanciate, e non particolarmente divertenti a dirla tutta, decretano il parziale fallimento di un titolo che esaurì il suo charme nel giro di qualche settimana. Per non parlare poi della scelta di commercializzare un Season Pass da 49,99€, su cui è meglio stendere un velo pietoso.

La fretta nel far uscire il videogioco in concomitanza con il film in sala non aveva permesso a Dice di esprimersi al meglio, ma una seconda chance al talentuoso team svedese non si è fatta attendere.

Star Wars Battlefront II è esattamente ciò che doveva essere il primo capitolo. Una frase detta e ridetta per altre produzioni, come Destiny 2 ad esempio, eppure così veritiera che fatichiamo a trovarne di diverse, e allo stesso modo efficaci.  Al di là della presenza di una campagna, e di una storia nuova di zecca, quella di un soldato imperiale delle forze speciali d’elite, troviamo un comparto multigiocatore rinnovato e potenziato, nei contenuti e nelle dinamiche.

Durante la fase di Beta, ci siamo concentrati più che altro sull’Assalto Galattico 20 contro 20 nella città di Theed, nella quale prendeva vita una battaglia tra i soldati cloni della Repubblica e l’armata droide Separatista. L’elemento che salta subito all’occhio è il nuovo sistema dei Punti Battaglia, il quale aggiunge uno strato di profondità notevole alla singola partita.

In soldoni, ogni volta che un giocatore contribuisce in qualche modo alla buona riuscita della partita, questo guadagna dei Punti Battaglia, che andranno ad inserirsi nella propria riserva al successivo rientro in gioco. La risorsa serve ad attivare bonus, schierare rinforzi, ed evocare eroi e mezzi, con i quali cambiare le sorti della battaglia. Un sistema quindi che si avvicina alla concezione dei MOBA, secondo cui chi gioca bene riceve della valuta per potenziarsi di volta in volta.

A pepare ulteriormente la minestra, ci pensa la reintroduzione delle classi, quattro per l’esattezza, ognuna delle quali ricoprirà un ruolo ben definito, e potrà essere modificata, e plasmata a proprio piacimento, nell’apposito menù. Nella personalizzazione, poi, si sono fatti diversi passi in avanti, con skin per gli eroi, nuove armi da costruire e modificatori di ogni specie sotto forma di carte, stravolte e migliorate rispetto al predecessore, e recuperabili nei forzieri, in stile Overwatch per intenderci.

Non si tratta di sole personalizzazioni estetiche, visto che i modificatori a cui accennavamo poc’anzi andranno a manipolare le statistiche. Peccato che tutto sarà nelle mani della dea bendata, poiché le carte contenute negli scrigni, appunto, saranno casuali, nel tipo e nella rarità. Si possono già scorgere missioni giornaliere e bonus, pertanto crediamo davvero che il modello erogherà continuamente ricompense, senza la pressione − e qui dobbiamo mettervi in guardia per dovere di cronaca −  delle micro-transazioni.

Confidiamo nella buona condotta di EA, sperando che il bilanciamento non venga intaccato dagli acquisti in-app, introdotti, però, anche per una giusta causa: tutti i futuri contenuti per il multigiocatore, infatti, saranno gratuiti.

Non abbiamo ancora parlato della modalità Arcade, attraverso la quale sarà possibile scontrarsi con l’intelligenza artificiale in partite preconfezionate con valutazioni a tre stelle, o provare configurazioni in match liberi. Purtroppo la modalità non potrà essere affrontata online, ma solo ed esclusivamente da soli o con un amico in locale.

Il pacchetto, insomma, è alquanto prelibato in termini di contenuti: 18 località (che attraverseranno le 3 epoche) contro le 4 del primo capitolo, 14 eroi giocabili invece di 6, e 39 veicoli pilotabili invece che 11, non sono numeri su cui rimanere impassibili. E sarà tutto in continuo divenire, visto che Dice ha promesso aggiornamenti ricorrenti. L’appuntamento è fissato per il 17 novembre, e noi stiamo contando i giorni sul calendario.

Anteprima Star Wars Battlefront II – Video