World of Warcraft: Classic è proprio quello che ci si aspettava: un WoW gusto Vanilla (anteprima)

Lorenzo Delli

Anteprima World of Warcraft: Classic – Annunciato in occasione del BlizzCon 2017, World of Warcraft: Classic è, almeno sulla carta, tutto ciò che i fan della prima ora dell’MMORPG firmato Blizzard aspettano da tempo. Un server ufficiale Vanilla senza fronzoli di alcun genere: niente espansioni, punti esperienza ridotti, difficoltà più elevata, insomma, tutto ciò che World of Warcraft offriva già da prima delle varie espansioni che, a partire da gennaio 2007, hanno iniziato ad ingigantire sempre di più la Azeroth del gioco. Grazie a Blizzard abbiamo avuto la possibilità di farci un giro proprio per le lande, al momento limitate, di Azeroth per respirare quell’aria di un tempo che i nostalgici, quelli veri, non vedono l’ora di rivivere.

Editore Blizzard Entertainment
Sviluppatore Blizzard Entertainment
Piattaforme Windows 10, macOS
Genere MMORPG
Modalità di gioco Multi giocatore
Lingua Inglese
Prezzo e acquisto Gratis per gli abbonati

Video Anteprima World of Warcraft: Classic

La nostra video anteprima di World of Warcraft: Classic è realizzata con spezzoni gameplay tratti dalle nostre sessioni di gioco su PC Windows 10 (Alienware 13 R3) e riassume i concetti espressi nei seguenti paragrafi. Buona visione!

Ice ice baby Vanilla

World of Warcraft: Classic è probabilmente il modo più concreto di ascoltare ed accontentare i fan della prima ora. Se c’è una cosa che Blizzard non è mai riuscita a fermare del tutto è il prolificare di server non ufficiali, spesso realizzati appositamente per giocare World of Warcraft nella sua versione Vanilla appunto, priva di espansioni o di tutte le altre regole o modifiche al gameplay introdotte via via con le varie espansioni. Il problema è che questi server non ufficiali, oltre a non essere del tutto legali, vantano, si fa per dire, una serie di problemi che minano l’esperienza di gioco. Con World of Warcraft: Classic non ci saranno di questi problemi.

Già dopo pochi istanti di gioco si capisce che l’esperienza originale è stata ripristinata in tutto il suo splendore e in tutta la sua… lentezza! Il ritmo di gioco è infatti molto più lento di quello offerto dalla versione odierna di World of Warcraft, anche solo partendo dalle quest. Non ci saranno indicatori o semplificazioni: dovrete leggere il testo della quest, capire la zona dove svolgerla e recarvi lì a piedi (a meno di non avere una cavalcatura, dal livello 40 in poi però). Il sistema di combattimento poi è quello classico: ciò significa che a livelli bassi affrontare più di due nemici alla volta equivale a morte certa, e ogni combattimento si svolge in tempi non troppo rapidi. Ci vuole tattica, conoscenza delle abilità a disposizione e pazienza. Anche le animazioni, così come il comparto grafico, sono legnose, vecchio stampo appunto. D’altronde World of Warcraft compie quattordici anni tra pochissimi giorni, e l’esperienza Vanilla ripropone di fatto tutto ciò che era il gioco in origine. Ah, tornano anche i rami talenti originali!

Entra quindi in gioco, letteralmente, il fattore nostalgia: chi è fan della versione originale si sentirà a casa, e possiamo dire di rientrare in questa categoria visto che abbiamo mosso i primi passi per Azeroth nel lontano 2006 assistendo più tardi di persona all’apertura del Dark Portal, quello che trascinò milioni di giocatori nella prima espansione dell’MMORPG Blizzard. Chi invece si è avvicinato solo di recente al gioco troverà diversi limiti, difficoltà legate ad un approccio completamente diverso al modo di “farmare XP“, di approcciarsi a combattimenti e quest e così via. Ma d’altronde si tratta di un prodotto che ha in mente un tipo di utenza ben precisa, un’utenza che farà i salti di gioia a metterci mesi (perché ci vorranno mesi) per arrivare al livello 60 e altrettanti mesi per mettere su un equipaggiamento decente per affrontare Molten Core, Nefarian e tutte le altre instance che richiedono raid da 40 persone.

La demo che abbiamo provato era limitata a delle zone di gioco particolarmente ridotte, ma se non altro successive alla lunga zona introduttiva che caratterizza le varie razze sia di orda che alleanza. In ogni caso basta e avanza per capire quello che ci aspetta, ovvero quanto vi abbiamo riassunto finora. Veniamo al dunque quindi: quanto costerà World of Warcraft: Classic e quando uscirà. La versione Classic del gioco debutterà nell’estate del 2019 e per i già abbonati al gioco sarà incluso nella sottoscrizione. Non sappiamo se Blizzard prevederà delle forme di pagamento o di account dedicate esclusivamente a Classic, né se arriveranno delle copie fisiche o simili, ma vi terremo sicuramente aggiornati a riguardo. Per il momento non c’è molto altro da dire: World of Warcraft: Classic tiene fede alle aspettative, offrendo una versione liscia del gioco originale che, molto probabilmente, saprà intrattenere solo e soltanto i giocatori di vecchia data.

  • Lorenzo

    Niente Group finder giusto?

  • Michael Foglietto

    Nessuno ha più intenzione di perdere anni in questi giochi, è finita l’era degli old school in cui perdevi una sera solo per spostarti in un luogo o organizzare qualcosa, chi giocava al WoW originale ormai ha più di 30 anni e ha famiglia e lavoro.

    • Gabriele Canazza

      Dillo ai milioni di player sparsi sui server pirata di wow classic, i quali si fionderanno sul server Blizzard facendolo letteralmente esplodere.