WRC 8: una prova tra imbarazzo ed emozione (anteprima)

Giorgio Palmieri

Anteprima WRC 8 – L’attesa per mettere le mani su WRC 8 in quel di Parigi, alla Bigben Week, è stata più lunga del previsto: chi sedeva sulla postazione messa in piedi per l’occasione, fatta di poltrona super-accessoriata e ovvio volante, s’alzava dopo più di mezz’ora, se la prendeva proprio comoda. Poi, solo poi, è giunto il nostro turno: ecco le primissime impressioni sulla nuova incarnazione videoludica del FIA World Rally Championship 2019.

Editore Bigben Interactive
Sviluppatore Kylotonn
Piattaforme PS4, Xbox One, PC Windows, Switch
Genere Guida
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multigiocatore
Lingua Francese (altre in arrivo)
Prezzo e acquisto 70,98€

Video Anteprima WRC 8

I concetti espressi nei paragrafi di questo articolo sono racchiusi nel video a seguire, che include spezzoni tratti da sessioni di gioco della versione alfa e trailer del gioco realizzati da Kylotonn.

La prima volta non si scorda mai

Il primo impatto, o meglio, il nostro primo impatto con WRC 8 è stato imbarazzante, quantomeno per il sottoscritto: non avevo mai impugnato un volante da gioco prima d’ora, eccetto nei cabinati arcade, o comunque in produzioni tutt’altro che realistiche. Di conseguenza, sentire la potenza del force feedback tra le mani (la tecnologia che simula una forza contro i movimenti del giocatore), su un volante di qualità come lo Sparco R383. è stata un’esperienza fantastica. Senza mezzi termini, l’implementazione è favolosa e tocca vette di realismo davvero impressionanti.

Non a caso, gli sviluppatori sono stati chiari a riguardo e lo ripetevano in sala come un mantra: WRC 8 è stato cucito attorno al volante e, benché la guidabilità sia in fase di ottimizzazione anche sul gamepad, sarà comunque necessario uno sterzo da gioco, con pedali e accessori vari, per poter assaporare tutte le novità della produzione. L’obiettivo di Kylotonn, infatti, è quello di rifinire la giocabilità e le sensazioni di guida, aggiungendo più variabili e rendendo il tutto più autentico, basandosi sui consigli ottenuti dai piloti professionisti e soprattutto dai migliori giocatori di WRC 7, ai quali sono stati chiesti dei pareri sulla fisica, in un’ottica che possa essere il più concreta e competitiva possibile.

E quindi ci siamo calati su una pista tedesca, nel tentativo di non turbare i presenti con una prestazione discutibile. Non c’è barriera linguistica che regga in uno sguardo, tanto è vero che uno degli addetti ai lavori aveva capito i nostri timori ben prima di sederci, attivando un paio di aiuti giusto per edulcorare appena il tutto. Fortunatamente, dopo un inizio sconcertante, che avrebbe potuto distruggere la vettura alla prima curva se fossimo su strada reale, siamo riusciti a domare il manubrio con una delicatezza da camionista. In ogni caso, la sensazione di realismo è pazzesca, trasmette un controllo totale che lascia senza fiato. Le configurazioni dell’assetto, poi, sono ancora più complete e dettagliate rispetto al passato, a sottolineare la deriva simulativa del titolo, e possono essere salvate e spartite con gli altri utenti, così da incentivare la condivisione o eventualmente semplificare la preparazione, specie per chi si avvicina per la prima volta al genere.

Come lecito aspettarsi, ogni sfumatura del sistema di guida ha ricevuto un miglioramento, dalla distribuzione del peso alle collisioni, per poi passare al differenziale e alla traduzione in digitale degli ammortizzatori, migliorie che verranno valorizzate con l’implementazione del nuovo sistema di meteo dinamico, il quale offrirà ulteriore varietà ad un’offerta che presenta molte chicche: è senz’altro gradita la presenza di una modalità carriera completamente rivisitata, che coinvolge punti esperienza, uno staff da gestire e un calendario da rispettare, proprio come in altri esponenti del genere. Sono 102 le tappe giocabili, suddivise nei 14 paesi che ospitano la competizione, insieme ad una selezione di auto storiche della WRC che completano un pacchetto piuttosto completo, stando alle premesse.

Dal punto di vista grafico, invece, non intendiamo sbilanciarci per il momento: i lavori sono ancora in atto e i tempi per migliorare non mancano, anche se dobbiamo ammettere che, nonostante l’aumento notevole della conta poligonale e della complessità dell’effettistica, le ambientazioni continuano ad essere un po’ statiche. Speriamo solo che le prestazioni su console siano all’altezza delle aspettative, visto che la nostra prova è avvenuta su PC, dove non abbiamo riscontrato alcun problema, a testimonianza del fatto che, nonostante manchino ancora diversi mesi all’arrivo del gioco, gli sviluppatori abbiano già in mano un prodotto maturo.

Conclusioni

Recensione WRC 8 – Giudizio Finale – WRC 8 nasce dagli sforzi congiunti di Bigben e Kylotonn, il cui scopo è piuttosto palese, anche passando una manciata di minuti in sua compagnia: vuole allontanarsi sempre più dalla natura ibrida che lo ha sempre contraddistinto, cercando di diventare una simulazione di rally in tutto e per tutto, costruita attorno al volante. Se ce la farà, lo sapremo solo alla sua uscita, prevista per settembre 2019 su PS4, Xbox One, PC e Nintendo Switch.

CERTEZZE DUBBI
  • Realismo e controllo, prima di tutto
  • Offerta contenutistica rimpolpata
  • Grafica ancora un po’ statica
  • Senza volante perde troppo?

Trailer

Screenshot