Assassin’s Creed Valhalla in un nuovo trailer sul protagonista Eivor: acquisto o scaffale?

Lorenzo Delli -

Assassin’s Creed Valhalla

Il nuovo Action RPG di Ubisoft si è di recente mostrato in un nuovissimo trailer incentrato sul protagonista. Il filmato si intitola Il Destino di Eivor – Trailer del personaggio, e va appunto ad analizzare quello che sarà il percorso del protagonista che controlleremo direttamente.

Eivor, il razziatore vichingo costretto ad abbandonare la Norvegia a causa dei costanti conflitti e della scarsità di risorse, si troverà sulle coste dell’Inghilterra alla ricerca di una nuova casa. Saremo noi a guidare lui e il suo popolo confrontandoci con i nemici e risolvendo eventuali conflitti interni. Ecco il trailer che ci mostra appunto il percorso di crescita di Eivor che sarà comunque influenzato dalle nostre scelte.

Inoltre, a partire da oggi, 17 luglio, i fan potranno scoprire un album EP di sette brani presi dalla colonna sonora ufficiale, che include tracce originali di Jesper Kyd e Sarah Schachner, oltre a un brano inedito di Einar Selvik, che saranno ascoltabili su Spotify e acquistabili su iTunes.

Acquisto o scaffale?

Approfittiamo dell’arrivo di Assassin’s Creed per inaugurare l’indice acquisto e l’indice scaffale. Basandosi sulle informazioni rilasciate da Ubisoft e sulle impressioni di chi lo ha approvato, cerchiamo di capire se questo nuovo capitolo della serie può fare per voi o meno. Il termine scaffale viene da una “inside joke” che coinvolge un po’ tutti i settori dell’elettronica e dell’intrattenimento. Si traduce ovviamente in un “l’oggetto sta bene sullo scaffale dove già si trova”. L’indice acquisto più alto significa ovviamente che il gioco può essere preso in considerazione. Più e alto e più il gioco potrebbe attirare una più vasta fetta di utenza. L’indice scaffale invece più va verso il basso e più è probabile che vogliate lasciarlo dov’è.

7.0

Indice Acquisto

Più l’indice di acquisto si avvicina a 10, più il gioco potrebbe essere meritevole della vostra attenzione.

Già si sapeva che il nuovo Assassin’s Creed sarà ambientato in un contesto vichingo. Il genere è quello degli Action RPG per ammissione della stessa Ubisoft. La serie come la conoscevamo insomma è quasi del tutto morta e sepolta. C’è chi però troverà più attraenti queste dinamiche, rispetto a quelle di un action nudo e crudo. Valhalla, a detta di Ubisoft, pone le scelte del giocatore e l’esplorazione al centro dell’esperienza. Nel mondo di gioco incontreremo come al solito sfide, personaggi unici con storie “indimenticabili” (questo è tutto da vedere ovviamente) e un’ampia varietà di scenari da esplorare e percorre. Fin qui davvero niente di nuovo. C’è di nuovo che, per qualche motivo, si potrà passare tra una variante maschile e femminile di Eivor in qualsiasi momento. Potremo poi personalizzare capelli, tatuaggi, pitture di guerra, armi e equipaggiamenti del protagonista, in perfetto stile gioco di ruolo. Ci saranno poi alleanze politiche, possibili combattimenti e dialoghi a scelta multipla che andranno ad influenzare lo stesso mondo di gioco. Tra le altre novità di rilievo, che fortunatamente fanno crescere almeno un po’ l’indice acquisto, ci sono un revamp dello stealth, le razzie e gli assalti.

Per quanto riguarda la fase stealth, Eivor potrà indossare il cappuccio per risultare meno vistoso (anche se dovrebbe essere il contrario) nascondendoci tra la folla e usare la famosa lama celata per uccidere istantaneamente i bersagli ignari, a prescindere dalle dinamiche RPG che potrebbero farci trovare di fronte a nemici particolarmente potenti. Non è detto comunque che tutti i bersagli del mondo di gioco siano effettivamente vulnerabili a tale pratica. Le razzie ci permetteranno invece di lanciare un assedio contro una fortificazione nemica con vari alleati al seguito. Ci sarà ovviamente un capitano avversario da sconfiggere e ricchi bottini in premio. Non vi aspettate meccaniche così incisive: si tratta di farming nudo e crudo reso però più spettacolare. Gli assalti invece sono connessi alla trama e sono composti da più fasi. Pensate ad una sorta di razzia ma più stratificata e caratterizzata appunto da fasi di combattimento diversificate. L’obiettivo è il solito: sfondare le difese nemiche, aggiungendo però un po’ più di varietà al tutto. Ah, si potranno impugnare due armi.

Da un punto di vista di ambientazione e grafica, il colpo d’occhio secondo quanto riportato da Multiplayer sembra quasi quello di The Witcher 3: Wild Hunt. La demo testata dalla stampa specializzata poneva il giocatore direttamente a cavallo lungo sentieri ricchi di vegetazione caratterizzati da colori accesi. Lo stesso non si può dire dei modelli dei personaggi, tranne quello del protagonista che è ovviamente più curato. In ogni caso, secondo quanto riportato da Everyeye, non sembra trattarsi di un reskin di Assassin’s Creed Odyssey. Un altro pro che alza almeno un po’ l’indice acquisto: i giocatori che lo acquisteranno su PS4 e Xbox One potranno fare l’upgrade gratuito del gioco su PS5 e Xbox Series X.

5.0

Indice Scaffale

Più l’indice scaffale si avvicina a 1, più il gioco potrebbe non convincere appieno.

AGGIORNATO: abbiamo alzato di uno il voto in seguito all’ultimo trailer di gioco incentrato sul protagonista.

Diciamocela tutta: se non ci fosse l’appeal dell’era vichinga, dopo due capitoli molto simili e allo stesso tempo molto dissimili dal resto della serie, la tentazione di lasciarlo sullo scaffale è abbastanza alta. C’è di buono che per giocarlo su PC sarà “sufficiente” pagare un mese di abbonamento a UPLAY+ (14,99€ al mese, prova gratuita di 7 giorni), non rendendo di fatto necessario l’acquisto del gioco. La stessa cosa non si può dire del mondo console.

Rimane il fatto poi che la deriva RPG oramai è palese, talmente palese da essere dichiarata senza troppi giri di parole dalla stessa Ubisoft. Come se non bastasse le razzie, una delle novità del capitolo, a detta di Multiplayer risultano ripetitive e poco ispirate. C’è poi da capire quanto saranno varie le missioni secondarie. Il confronto con The Witcher 3 potrebbe infatti risultare solo “estetico”. Ad alzare leggermente l’indice un sistema di combattimento migliorato rispetto a quello visto in Odyssey: nonostante la crescita ruolistica del personaggio, Eivor non diventerà mai così forte da farlo sembrare una divinità norrena che infuria sul campo di battaglia. A quanto pare poi la barra della vita non si ricaricherà autonomamente. Anche nutrirsi, per ricaricare la vita, è una procedura che richiederà in certi casi l’uso di QTE e comunque la ricerca di cibo commestibile. Insomma, per il momento i vibe non sono del tutto positivi.

Uscita e piattaforme

Assassin’s Creed Valhalla, sarà disponibile in tutto il mondo dal 17 novembre 2020 per Xbox One, PlayStation 4, su Epic Games Store che Ubisoft Store per PC. Il gioco sarà anche disponibile su UPLAY+, il servizio in abbonamento di Ubisoft. L’uscita su Stadia è prevista per un secondo momento. Chi lo acquisterà su PS4 e Xbox One potrà fare l’upgrade gratuito su PS5 e Xbox Series X.

Video di gioco

Insieme alla data di uscita e ai nuovi dettagli è stato pubblicato anche un primo video gameplay di circa 6 minuti. A seguire anche alcuni screenshot.

Trama e gameplay

In Assassin’s Creed Valhalla ci caleremo nei panni di Eivor, uno spietato vichingo cresciuto tra miti e battaglie. Il gioco cercherà di offrire la più realistica esperienza vichinga mai realizzata, immergendo i giocatori in uno scenario dinamico e liberamente esplorabile ambientato negli anni bui dell’Inghilterra.

Costretto ad abbandonare la Norvegia da guerre senza fine e carestie nel IX secolo d.C., il clan vichingo di Eivor attraversa il glaciale mare del Nord per raggiungere le ricche terre dei regni infranti dell’Inghilterra. I giocatori dovranno plasmare il futuro del proprio clan, rivivendo lo spietato stile di combattimento dei guerrieri vichinghi con un sistema rinnovato, che include la capacità di impugnare due armi per affrontare una maggiore gamma di nemici.

Inoltre, mentre esploreranno la costa con la propria nave vichinga, potranno assaltare qualsiasi luogo avvisteranno per ottenere le risorse e le ricchezze necessarie. Nello sviluppare il loro nuovo insediamento, i vichinghi dovranno anche superare la resistenza di alcuni nemici, tra cui i Sassoni e il Re Aelfred del Wessex, che li ritiene solo un mucchio di selvaggi pagani e intende reclamare il trono d’Inghilterra. Sfidando ogni avversità, Eivor dovrà fare tutto il necessario per far sì che il Valhalla non resti solo un miraggio.

Come anticipato qui sopra, in questo nuovo capitolo andremo anche a costruire ed espandere un insediamento, con l’obiettivo di sviluppare sempre più potere ed influenza. Non mancheranno incursioni navali e anche la gestione della politica. Ogni dialogo, battaglia, alleanza o addirittura cambio di equipaggiamento può influire sull’andamento dello scenario di Assassin’s Creed Valhalla.

Il giocatore avrà l’opportunità di decidere se il protagonista sarà maschile o femminile. Avremo accesso anche a tanti strumenti di personalizzazione (la pettinatura, i tatuaggi, i colori di guerra e l’equipaggiamento). Vediamo l’elenco delle caratteristiche ufficiali del gioco:

  • Scrivi la tua saga vichinga – le avanzate meccaniche RPG ti permettono di creare e far evolvere il tuo personaggio come preferisci e di cambiare così il mondo che ti circonda.
  • Stile di combattimenti viscerale – stringi in ciascuna mano un’arma diversa, che sia un’ascia, una spada o uno scudo, e rivivi lo spietato stile di combattimento dei vichinghi.
  • Un mondo aperto medievale – naviga dagli scoscesi e misteriosi fiordi della norvegia fino agli incantevoli ma minacciosi regni d’Inghilterra e oltre. Vivi la vita dei vichinghi: pesca, caccia, bevute da competizione e tanto altro.
  • Guida razzie leggendarie – lancia assalti su larga scala contro le truppe e le fortezze sassoni per tutta l’inghilterra. Guida il tuo clan in attacchi a sorpresa dalla tua nave, razzia i territori nemici e Offri le ricchezze depredate alla tua gente.

Il ritorno della Lama Celata

Nell’artwork di Bossanova e nel reveal trailer si scorge un gradito ritorno: quello della lama celata. In realtà nell’artwork di ieri non si notava, è attraverso l’immagine postata su Twitter da Ubisoft Montreal che si nota sul guanto destro il meccanismo. Il reveal trailer invece ne fa sfoggio proprio alla fine. L’iconica arma del Credo riporta in auge alcune meccaniche che, con la deriva RPG, si sono “affievolite”.

Ambientazione

L’ambientazione è stata appunto svelata dall’artwork disegnato in diretta da Bossanova. Al centro svetta quello il protagonista. Guardando ai dettagli si nota subito il simbolo degli Assassini sull’ascia al centro della composizione. Alla sinistra si possono osservare le tipiche imbarcazioni dei vichinghi, i Drakkar. Sempre a sinistra, vicino alla figura centrale, si nota anche il corvo, un simbolo che rimanda proprio a Odino. Nella mitologia norrena infatti, la divinità ha al suo fianco due corvi, Huginn e Muninn (pensiero e memoria), incaricati di sorvegliare il mondo e di sussurrare alle orecchie della divinità ciò che hanno visto. Proprio il corvo potrebbe prendere il posto dell’aquila parte integrante del gameplay degli ultimi due capitoli. E in qualche modo potrebbe fare da anello di congiunzione tra il protagonista e le divinità norrene.

A destra notiamo invece un paesaggio inglese con un castello palesemente distrutto da un’incursione vichinga. Dalla fine del 700 d.C. e per i successivi 200 anni (circa, potete approfondire qui), i vichinghi continuarono a imperversare per i territori britannici. Tra le altre cose pare proprio che visiteremo anche Londra e Plimouth, più o meno intorno all’800 d.C.. Sempre dando retta a quanto trapelato, Odino e Loki giocheranno un ruolo fondamentale nella storia, e avremo anche la possibilità di visitare Asgard e Jottuneim. Il reveal trailer e il comunicato stampa ufficiale non hanno però specificato questi dettagli.

Sviluppo

Da quanto svelato dalla stessa Ubisoft, il nuovo Assassin’s Creed è stato sviluppato in collaborazione fra ben 15 studi sparsi per il mondo. La software house di riferimento è stata Ubisoft Montreal, ma si parla comunque di un bel po’ di sviluppatori coinvolti!

Versioni del gioco

  • La Gold Edition, che includerà il gioco base e il Season Pass.

  • La Ultimate Edition, che includerà il gioco base, il Season Pass e l’Ultimate Pack, dando la possibilità ai giocatori di accedere ad alcuni contenuti esclusivi per la personalizzazione: il pacchetto Dotazione del Berserker, il pacchetto Insediamento del Berserker, il pacchetto Nave lunga del Berserker e un set di rune, che consentirà di migliorare armi o equipaggiamenti.
  • La Collector’s Edition è disponibile in esclusiva su Ubisoft Store e includerà
    • il gioco base
    • il Season Pass
    • l’Ultimate Pack
    • la straordinaria replica realizzata da Ubicollectibles di Eivor e della sua Drakkar (altezza: 30 cm)
    • una confezione da collezione
    • una Steelbook® decorata con un artwork unico
    • un certificato di autenticità numerato
    • una statuetta vichinga di Eivor con il suo corvo e l’ascia danese (altezza: 5 cm)
    • alcune litografie esclusive
    • una selezione della colonna sonora del gioco.

Reveal Trailer

Ecco il primo trailer di Assassin’s Creed Valhalla. Alla fine del filmato Ubisoft lancia l’hashtag #likeaviking, proprio a sottolineare come il gioco cercherà di farci vivere come un vero vichingo dell’epoca.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato.

  • Andrea

    praticamente hanno preso la serie Vikings come riferimento, ci sarà anche Ragnar Lotbruk? 🙂

    • Muu

      Oppure hanno preso l’anime vinland saga

      • Leo

        Oppure hanno semplicemente reskinnato Odyssey. E la cosa non è ASSOLUTAMENTE un male. Solo la storia principale di quel gioco è di 130 ore…

        Resta da capire se riusciranno finalmente a sviluppare anche la storia degli Assassini o se sarà un gioco a cui hanno semplicemente attaccato la tag AC anche se non ce n’era assolutamente bisogno (il già citato AC:O fa una gran enorme figura a prescindere dalla licenza di prestigio).

        • Psyco98

          Non è una cosa positiva che abbia più ore di gioco?

          • Leo

            Dipende anche dal tipo di contenuto. Diciamo che Odyssey è una curiosa via di mezzo: secondo le indiscrezioni la campagna originaria (così come prevista dal design document) si attestava attorno alle 20-30 ore, mentre il management Ubisoft ha preteso una durata minima di 90 ore per poter aumentare la monetizzazione.
            Non a caso le missioni secondarie non randomizzate contengono alcuni sottili attacchi alle MTX del gioco…

          • Bat 951

            Dipende. Odyssey ha una trama scritta con i piedi e manco finisce se non compri i DLC. Il dlc di Atlantide porta avanti IL PRESENTE.
            Poi il gameplay generale è bello…rovinato dal bilanciamento però.
            Io personalmente non ho pretese di alcun tipo. Ambientazione già vista pazienza, la storia è diversa quindi se uno è interessato perché scaffale?
            Il gioco in se non sarà next gen ma cross gen. Come Black Flag.
            Io già per la mancanza dei livelli sono contento Odyssey sarebbe stato bello da giocare senza livelli.
            Io avevo la gold edition presa a 20€. Ma Odyssey in confronto ad Origins è nulla narrativamente.

          • Psyco98

            Capito

    • Mariux Revolutions

      O anche “The Last Kingdom”

  • HabemusFerdo

    indubbiamente scaffale
    ambientazione: la mitologia nordica, proposta immediatamente dopo hellblade e God of war, sa di già vista
    originalità: non pervenuta, purtroppo dopo un capolavoro come the witcher 3 è veramente dura fare un open word anche solo paragonabile
    comparto tecnico: oramai improponibile, usano ancora il motore grafico di AC unity, che si porta malissimo tutti e 7 gli anni ha. È un macigno per le prestazioni della macchina su cui gira (su pc non supporta nemmeno le DirectX 12 e figuriamoci Vulkan), rendendolo estremamente pesante e macchinoso senza però restituire un’esperienza visiva al livello e soprattutto l’espressività dei volti è qualcosa di indecente, senza citare god of war che nonostante l’abbia giocato su ps4 liscia mi ha restituito le migliori animazioni facciali che abbia mai visto in un videogioco, anche al fianco di GTA V o il già citato the Witcher 3 sembrano animazioni di 10 anni prima

  • Gianluca Dell’Olio

    Sicuramente è un titolo che giocherò sopratutto dopo aver parlato con un amico che ha avuto la fortuna di aver giocato le 3 ore a disposizione della demo. Quello che più mi ha colpito favorevolmente è la possibilità (nuova) di creare o meno alleanze, decidere se mantenere in vita un prigioniero per favorire un’eventuale tribù locale e quindi averla al fianco, ecco queste sono cose che mi danno la possibilità di alterare in modo credibile la trama e lo svolgimento della stessa. Per il resto sapendo che è una build di almeno 2 mesi fa mi aspetto che in questi mesi che mancano lavoreranno per limare i problemi che sono stati riscontrati durante la demo e probabilmente la versione per PS5 e Series-X sarà quella con un impatto grafico migliore, almeno mi auguro.

  • Bat 951

    Sarò io, ma il solo fatto che non ci siano più livelli parametrici a dettar legge, mi fa felice abbastanza da dargli una possibilità.
    Origins non era così pesante e non è stato un dramma, discorso diverso per Odyssey, se non avessi l’idea che le bestemmie sono inaccettabili, sia per questioni di rispetto, sia per incoerenza se dette da chi non crede, (io credo) sartebbe crollato il paradiso su Odyssey.
    Era bilanciato quanto un carro senza una ruota.
    Il social Stealth è un ritorno che mi fa impazzire.
    Un utente su un altro sito, mi ha detto se pre-ordino il gioco su PS4 sblocco il download su Ps5.
    Ma se acquisto senza pre-ordine il gioco fisico, la Ps5 lo legge e lo aggiorna come una semplice patch? Sarà una domanda stupida, ma voglio vederci chiaro prima di acquistarlo.