Bethesda presenta Orion, una tecnologia per lo streaming di giochi che riduce latenza e banda necessaria

Lorenzo Delli

Google Stadia, Project xCloud, PlayStation Now: tutte le grandi società stanno puntando sul cloud gaming (iniziate a chiedervi perché!) e a sorpresa spunta un quarto pretendente. O almeno questo è quello che si è portati a credere leggendo di Orion, la nuova tecnologia per lo streaming di videogiochi realizzata da Bethesda Softworks.

Orion però non è una piattaforma per il cloud gaming, e appunto una raccolta brevettata di tecnologie software che ottimizzeranno i motori di gioco per prestazioni superiori in ambito streaming. Cosa significa? Cerchiamo di capirlo insieme.

LEGGI ANCHE: Ecco i 60 nuovi giochi presentati da Xbox

Orion è stata sviluppata dagli ingegneri di id Software, gli stessi del motore grafico id Tech 6. Si tratta di una tecnologia di streaming indipendente da giochi e piattaforme che va a ridurre sensibilmente la latenza e l’utilizzo di banda in modo da rendere ancora più accessibili e soprattutto ad un pubblico più ampio il cloud gaming.

Al contrario dei servizi di streaming incentrati su soluzioni hardware, Orion è una tecnologia basata sul motore del gioco che ottimizza un titolo per il cloud. Integrata nel motore del gioco stesso, Orion può ridurre la latenza del 20% per fotogramma e la banda necessaria del 40%. La tecnologia Orion è complementare alla tecnologia hardware dei data center costruiti da altri fornitori di servizi in streaming, garantendo un risultato doppiamente efficiente.

Si tratta quindi di una tecnologia che può essere usata per migliorare ulteriormente Stadia, Project xCloud o PlayStation Now, o comunque qualsivoglia servizio di cloud gaming che voglia affacciarsi sul mercato. Per gli sviluppatori, da quanto affermato da Bethesda, il kit di sviluppo va ad integrarsi con facilità nel gioco e per i fornitori di servizi può significare come già accennato il raggiungere un pubblico più elevato (ovvero anche chi usufruisce di reti domestiche più lente), costi ridotti e elevati livelli di efficienza. Orion è stato mostrato sul palco Bethesda all’E3 con DOOM del 2016 in esecuzione su uno smartphone a 60 fotogrammi al secondo. Per chi si iscrive allo Slayer Club ci sarà l’opportunità di partecipare al test pubblico che Bethesda organizzerà prossimamente.