BlueStacks si aggiorna alla versione 4 e insieme a MSI punta alla conquista del mercato mobile (foto)

Roberto Artigiani

BlueStacks, la piattaforma di gioco Android per PC che può vantare oltre 300 milioni di utenti e più di 30.000 titoli diversi giocati ogni giorno, ha rilasciato l’ultima versione del suo player. BlueStacks 4​ può ​trasformare qualsiasi gioco mobile in una versione per PC e promette performance da favola grazie a una velocità​ 8 volte maggiore rispetto a iPhone X e Samsung Galaxy S9+.

“Il nostro obiettivo principale per ​BlueStacks 4 era migliorare le performance” ha commentato Cathy Yang, Direttore del Product Management di BlueStacks. “Abbiamo rimosso decine di processi che aumentavano il tempo di caricamento, migliorando allo stesso tempo il modo in cui il PC del giocatore utilizza CPU, GPU e RAM. Il risultato finale è che ​i benchmark sono 8 volte migliori rispetto ai dispositivi mobile di punta presenti sul mercato, considerando le prestazioni di CPU, GPU, UX e memoria​. I giochi che si basano su un pesante rendering 3D sono perfettamente utilizzabili su una vasta gamma di PC. L’interfaccia utente riflette questi cambiamenti con una homescreen più pulita, un nuovo design ‘dock’ per le app di sistema, una ricerca rapida di nuovi giochi, riducendo al minimo il numero di click necessari per trovare giochi già installati”.

LEGGI ANCHE: Ecco Firefox Reality, il primo browser immersivo

In particolare il team ha esaminato il modo in cui gli utenti giocano sui loro telefoni e come giocano su BlueStacks. Ciò ha permesso di ridisegnare completamente il modo in cui i giocatori interagiscono con i titoli e, anche grazie al supporto del machine learning, il key mapping della maggior parte dei giochi è stato automatizzato. Come ha affermato Rosen Sharma, CEO di BlueStacks: “I giocatori vogliono che i loro pollici non interferiscano con lo schermo, che abbiano molto spazio per osservare accuratamente il gameplay e latenze estremamente basse. Possiamo trasformare qualsiasi gioco mobile in una versione PC competente senza alcuna curva di apprendimento.​”