Una nuova casa per la RTX 3080 Ti: la nostra build con componenti Corsair, Intel, WD e ASUS

Una nuova casa per la RTX 3080 Ti: la nostra build con componenti Corsair, Intel, WD e ASUS
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Era arrivato da tempo il momento di dare una nuova casa alla scheda NVIDIA GeForce RTX 3080 Ti con cui portiamo avanti buona parte dei test gaming di casa SmartWorld. Il nostro buon "vecchio" ASUS GS30, per quanto ancora perfettamente funzionante, non rendeva del tutto giustizia alla scheda video NVIDIA uscita a giugno.

Sono quindi venuti in nostro soccorso componenti di casa Corsair, di Intel, di casa ASUS (stavolta per dare una casa al processore), e Western Digital.

Manca probabilmente ancora qualche ritocco, come l'aggiunta di un hard-disk di supporto all'SSD (o magari di ulteriori SSD) e possibilmente di qualche ventola in più, ma già così il risultato finale è più che discreto.

Il montaggio del PC è stato ripreso nel video che vi proponiamo qui di seguito. Assemblare una build del genere non richiede enormi sforzi, se non quelli classici di "cable management" e un paio di decisioni che possono influire sulla diffusione dell'illuminazione, sul verso del flusso d'aria in ingresso e in uscita e così via.

La strumentazione richiesta poi si limita ad un semplice cacciavite a croce.

Vediamo per cominciare l'elenco dei componenti utilizzati nella build. Nei paragrafi successivi poi troverete qualche dettaglio in più sui vari pezzi, prezzi di listino e prezzi attuali.

Case

Per quanto riguarda il componente che ha accolto tutto l'hardware della nostra build abbiamo utilizzato il case Corsair 5000D, un mid-tower dalle dimensioni in realtà piuttosto generose. Si tratta della variante nera con vetro temperato fumé, caratterizzato da linee piuttosto eleganti. Ne parleremo più nel dettaglio in un approfondimento a parte, vi basti comunque sapere che offre diverse soluzioni di disposizione per il sistema di dissipazione, e che sul retro permette di sistemare i cavi grazie a delle soluzioni anche piuttosto eleganti. Al suo interno include due ventole da 120 mm già montate. Il prezzo di listino, da sito Corsair (dove potete acquistarlo), ammonta a 168,90€. Su Amazon si trova a qualcosa in meno.

Processore

Il cuore pulsante della nostra build è il processore Intel I5-11600K facente parte della famiglia Rocket Lake lanciata proprio nel corso di questo 2021. Alcuni potrebbero storcere il naso di fronte alla scelta di questo processore per una build basata in primis su una RTX 3080 Ti. Ci sono però da considerare due fattori: il primo è che finora usavamo la 3080 Ti in combinazione con un i7-8700 senza grossi problemi; la seconda è che testeremo più a fondo proprio le perfomance dell'i5-11600K su questa build, riportandovi i risultati qui sulle pagine di SmartWorld. Da non sottovalutare poi il fatto che si tratti del processore più votato dall'utenza su UserBenchmark! Il prezzo di listino ammonta a circa 260$ (secondo il sito Intel).

Scheda madre

Siamo di fronte ad un modello che non possiamo che definire top di gamma, sia nelle caratteristiche che nel prezzo: la ASUS ROG Maximus XIII Hero. Tanti i punti di forza del dispositivo, tra cui Wi-Fi 6E e Bluetooth 5 integrati, dissipatori VRM ingranditi, copertura I-O in alluminio, pad termico ad alta conducibilità, quattro dissipatori M.2 con backplate incorporato, una dotazione di porte sufficientemente invidiabile (6 USB 3.2, 2 Thunderbolt 4) e tanto altro. Forse un overkill per quanto riguarda la nostra build, ma non ci sentiamo di lamentarcene più di tanto! Il suo sistema di illuminazione inoltre è compatibile con iCUE, il software per la gestione dell'illuminazione e delle funzionalità dell'ecosistema Corsair. Il prezzo di listino è elevato, 529€. Su Amazon si trova a qualcosa meno (il prezzo più basso è stato di 465€).

RAM

Una build gaming può essere priva di RGB? Certo che no. Già la scheda madre ne aveva alcuni, ma ci pensa Corsair a rifinire un po' il tutto donando ulteriori LED. Abbiamo piazzato 4 Corsair Vengeance RGB PRO SL DDR4 3.600 MHz da 8 GB l'una, per un totale di 32 GB. Per il gaming è anche troppa RAM, ma l'intenzione è quella di utilizzare il PC anche con Photoshop, Lightroom Classic e Premiere Pro. E poi non prendiamoci troppo in giro: 16 GB servono solo a Chrome (NdR: scherzo. O forse no). Sul sito Corsair ci sono diverse combinazioni (e anche la colorazione bianca). Un kit base, comprensivo di due stecche da 8 GB, di listino viene a costarvi 109,99€.

Sistema di dissipazione

Oltre alle due ventole da 120 mm già assemblate all'interno del case, abbiamo installato anche un Corsair iCUE H115i ELITE CAPELLIX, un dissipatore a liquido dotato di due ventole RGB da 140 mm a levitazione magnetica (le Corsair ML140), un radiatore da 280 mm, un iCUE Commander CORE e una pompa da collocare sul processore con la placca frontale RGB. Forse uno dei prossimi investimenti che faremo saranno proprio un'altra coppia di ventole ML140 da abbinare al già più che sufficiente sistema di raffreddamento a liquido per migliore ulteriormente il flusso d'aria interno e per donare ulteriore illuminazione RGB al tutto. Il prezzo di listino ammonta a 169,90€.

Alimentatore

Anche per quanto riguarda l'alimentazione siamo di fronte ad un discreto overkill. Si tratta del quarto componente di casa Corsair, un Corsair RM1000x con certificazione 80 PLUS Gold da ben 1.000W, completamente modulare e con una ventola a levitazione magnetica (già vista nelle ML140 del sistema di dissipazione) da 135 mm. Tecnicamente un alimentatore da 750W sarebbe stato sufficiente per alimentare la RTX 3080 Ti, ma bisogna dire che, rispetto al precedente PC dotato di Intel i7-8700, abbiamo anche un processore più energivoro (125 watt dell'i5-11600K contro i 65 watt dell'i7-8700). Il prezzo di listino ammonta a 171,90€. Da non sottovalutare la garanzia di dieci anni fornita da Corsair stessa.

Memoria interna

Per quanto riguarda la memoria per il momento abbiamo a disposizione un SSD di casa Western Digital da 500 GB, un WD BLACK SN750 Gen 3 privo del dissipatore di calore. Nel nostro caso non ne avevamo bisogno, visto che gli slot M.2 della scheda madre ASUS sono già dotati di dissipatore. Le prestazioni non dovrebbero assolutamente essere un problema, anzi. L'unico problema è lo spazio complessivo, un po' esiguo in ambito gaming. Come accennato, si tratta di uno dei ritocchi che faremo sicuramente in un secondo momento. Il prezzo di listino, direttamente dallo store di Western Digital, ammonta a 87,99€. Aggiungere il dissipatore di calore richiederà un investimento di circa 20€ in più.

Scheda video

Della scheda video ve ne abbiamo parlato nel nostro approfondimento pubblicato in occasione del suo arrivo sul mercato. La Founder's Edition della RTX 3080 Ti, almeno in Italia, è difficilmente acquistabile. Se non altro le varianti realizzate da ASUS, MSI e altri marchi vantano look ben più aggressivi e spesso dotati di LED RGB, oltre a sistemi di dissipazione proprietaria che possono risultare anche più efficienti. Comunque per il momento sembra trovarsi bene nella sua nuova casa!

Costo totale?

Consideriamo per cominciare i prezzi di listino dei vari componenti:

  • Processore - Intel i5-11600K - 260€
  • Scheda madre - ASUS ROG Maximus XIII Hero - 529€
  • RAM - Corsair Vengeance RGB PRO SL (2 x 16 GB) - 219,80€
  • Case - Corsair 5000D - 168€
  • Alimentatore - Corsair RM1000x - 171,90€
  • Dissipazione - Corsair iCUE H115i Elite Capellix - 169,99€
  • SSD - WD Black SN750 - 87,99€
  • Scheda video - NVIDIA GeForce RTX 3080 Ti Founder's Edition - 1.199€

Posta l'ovvia impossibilità di recuperare la scheda video al prezzo di listino, il tutto ammonterebbe a 2.805€, centesimo più, centesimo meno. Al netto di qualche calo di prezzo di alcuni dei componenti su Amazon, calo che ci porterebbe a risparmiare probabilmente anche più di 100€, purtroppo il prezzo effettivo di una scheda video del genere farebbe schizzare il tutto molto più in alto.

Considerazioni finali

Senza dubbio non si tratta di un build volta al risparmio. Nei vari paragrafi lo abbiamo già specificato: l'alimentatore da 1000 W e la scheda madre top di gamma ad esempio sono anche fin troppo "potenti" per quello che effettivamente ci serviva. Inoltre il case, il Corsair 5000D, costituisce una scelta più indirizzata verso l'eleganza che verso la vistosità. Il vetro fumé tende infatti ad oscurare l'intero e di conseguenza anche la luminosità LED di alcuni componenti, lasciando sì intravedere il tutto, ma non quanto altri modelli commercializzati dalla stessa Corsair. Per le RAM poi si poteva risparmiare qualcosina indirizzandosi su modelli non RGB, ma in effetti il risultato finale è davvero spettacolare.

Torneremo a parlare di alcune delle componenti utilizzate per la build in approfondimenti a parte. Come già accennato, testeremo più nel dettaglio le performance del processore Intel i5-11600K, e spenderemo anche qualche parola in più sul case, sul sistema di dissipazione e sulle RAM di casa Corsair utilizzate. Se avete domande o considerazioni vi aspettiamo nella sezione commenti. Ricordatevi di dare un'occhiata al video di assemblaggio!

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