Activision cambia rotta per il capitolo 2020 di Call of Duty: toccherà di nuovo a Treyarch?

Edoardo Carlo Ceretti

Seguendo un ciclo ormai delineato dal 2012, che vede alternarsi di anno in anno il trio Treyarch-Infinity Ward-Sledgehammer, dopo Call of Duty: Black Ops 4 di Treyarch del 2018, nel corso dell’autunno di quest’anno assisteremo al lancio di un nuovo capitolo sviluppato da Infinity Ward – molto probabilmente si tratterà di un nuovo Modern Warfare – mentre per il 2020 sarà il turno di Sledgehammer. O meglio, sarebbe dovuto essere.

Secondo fonti vicine ad Activision, riportate da Kotaku, la guida dello sviluppo di Call of Duty del 2020 è stata rimossa da Sledgehammer e Raven, per essere affidata nuovamente a Treyarch. Il motivo di questa scelta non è ancora del tutto chiaro, ma gli studi Sledgehammer e Raven dovrebbero comunque assumere un ruolo nel corso dello sviluppo del futuro titolo, seppur di semplice supporto a Treyarch.

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Ciò cambierebbe le carte in tavola del capitolo in uscita nel 2020, che a questo punto sarebbe accreditato come Black Ops 5, ereditando dal precedente corso guidato da Sledgehammer e Raven la campagna in single player, ambientata nell’epoca della Guerra Fredda, precisamente in Vietnam. Infine, dato il periodo previsto per l’uscita, il gioco potrebbe essere cross-gen, dunque disponibile anche per le console di nuova generazione, previste per la fine del 2020.

Fonte: Kotaku